City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Film e libri


(CIS) – Magione mag. - – E' stato pubblicato il bando della XXIV edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, organizzato dal Comune di Magione, riservato a componimenti e pubblicazioni di lettere. Il concorso è articolato in due sezioni – sottolinea una nota comunale -. La prima è riservata alle case editrici che possono partecipare con opere in lingua italiana nelle quali vengano pubblicati carteggi, corrispondenze o epistolari di figure rappresentative, in ambito culturale, della società italiana. I carteggi o gli epistolari devono essere trascritti e curati seguendo rigorosi criteri filologici dichiarati dal curatore. Le opere devono essere state pubblicate nei tre anni precedenti la data di pubblicazione del bando. Al curatore/curatrice verrà assegnato un premio unico di 850,00 euro. La cerimonia di premiazione si terrà l'11 settembre nell'ambito del Festival delle corrispondenze. "Una scommessa vinta e una soddisfazione autentica quella di chi, ormai quasi venticinque anni fa, iniziava silenziosamente a lavorare sulla riscoperta di questo genere letterario". Alla seconda sezione, aperta a tutti, si può partecipare con uno o più componimenti in forma di lettera su tema annuale scelto dalla giuria. Tema 2022 della seconda sezione è "La caducità delle cose" ispirato alla frase " l'intelligenza è la sola, la vera, la suprema giovinezza, l'unica su cui il tempo non passa, la più forte e sublime delle umane sensazioni" tratta da "Lettere di Vittoria Aganoor a Luigi Pastro 1882-1909" pubblicato dall'associazione Selva Nostra 2009, Volpago del Montello (TV). La partecipazione è gratuita. segue


(CIS) – Perugia apr. - E' online il bando della quinta edizione del Premio letterario nazionale opera prima "Severino Cesari", promosso dalla Regione Umbria d'intesa con l'Associazione culturale Severino Cesari (https://www.regione.umbria.it/cultura-avvisi ). Tra le più importanti iniziative di promozione editoriale e culturale curate e organizzate dalla Regione Umbria c'è il Premio letterario nazionale opera prima Severino Cesari, che ha suscitato, nel settore, largo interesse in Italia e che arriva quest'anno alla sua quinta edizione. Il prestigioso riconoscimento vuole premiare la migliore opera prima dell'anno – spiega una nota - nel nome e nel ricordo di Severino Cesari, giornalista e curatore editoriale umbro, uno dei più importanti editor italiani degli ultimi decenni, scomparso nel 2017. Il bando è aperto agli editori italiani, che possono candidare – entro il 30 aprile 2022 – un'opera d'esordio di narrativa italiana (romanzo o raccolta di racconti) di autore vivente, di qualsiasi genere narrativo, pubblicata per la prima volta in volume cartaceo in Italia nel corso dei 13 mesi precedenti la pubblicazione del bando e regolarmente in commercio. La Giuria – presieduta dalla scrittrice Simona Vinci - è composta da Daria Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Giovanni Dozzini, Luca Gatti, Antonella Lattanzi, Gabriella Mecucci, Francesca Montesperelli, Giacomo Papi e Michele Rossi. La premiazione avverrà durante la prossima edizione di Umbrialibri, la rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione Umbria, che si terrà a Perugia, il prossimo mese di ottobre. Sono previsti in palio premi in denaro per i primi tre classificati. La prima edizione del Premio, nel 2018, è stata vinta - con La casa degli sguardi (Mondadori) - da Daniele Mencarelli, che è poi stato - con Tutto chiede salvezza (Mondadori) - tra i 6 finalisti dello Strega 2020 dopo aver vinto nello stesso anno lo Strega Giovani. Nel 2020 il Premio Cesari veniva vinto - con Benevolenza Cosmica (Adelphi)- da Fabio Bacà, che quest'anno, con il suo Nova, è tra i finalisti dello Strega 2022. Fonte com


(CIS) – Ancona, mar. – E' stato presentato in regione il Film "La ballata dei gusci infranti, girato nelle zone terremotate dalle Marche e dal 31 marzo al cinema: un messaggio corale di resilienza. L'assessore Latini ha detto che verranno destinate "maggiori risorse europee alle produzioni cinematografiche". Un film che non vuol essere di denuncia ma un punto di osservazione sulla realtà. Il terremoto come spunto per guardare meglio e più profondamente quello che abbiamo attorno. È il filo conduttore del film "La Ballata dei gusci infranti", al cinema dal 31 marzo. Presentato ad Ancona è stato girato nelle zone terremotate dalla regista jesina Federica Biondi, prodotto dall'attore marchigiano Simone Riccioni (Linfa Crowd 2.0), nel cast del film e da Muvlab. Racconta quattro storie ambientate ai piedi dei Sibillini, nel cuore dell'Italia. Le vite di quattro ragazzi sconvolte dal sisma del 2016, in cui ciascuno perde qualche cosa: la casa, il compagno di una vita, la certezza sul proprio futuro. "Nella visione della nuova Giunta regionale, il cinema non ha solamente un valore divulgativo dei bellissimi paesaggi marchigiani racchiusi nelle riprese, ma anche sociale. Attraverso il cinema vogliamo far conoscere e apprezzare il nostro territorio, la nostra identità e la forza della comunità marchigiana". Lo ha sottolineato l'assessore alla Cultura Giorgi Latini, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione. segue


(CIS) – Magione, dic. - – Il giornalista e scrittore Mino Lorusso sarà a San Savino di Magione venerdì 17 dicembre, ore 17, per presentare il suo ultimo libro "In tela d'imperatore" pubblicato da Oltre edizioni. L'autore ne parlerà con lo storico Giampietro Chiodini. Interverrà l'assessore alla cultura del Comune di Magione, Vanni Ruggeri e Maurizio Orsini, presidente della proloco di San Savino che ha collaborato all'organizzazione dell'evento. Il libro vede protagonisti due personaggi distanti nel tempo: un gesuita milanese vissuto nel Settecento e uno storico dell'arte del terzo millennio. Due vite separate. Due storie parallele che a quasi trecento anni di distanza si intrecciano in una piccola località del Centro Italia, segnata dalle vicende di una beata e di un miracolo. Il gesuita, padre spirituale di tre mistiche, s'imbatte in una rete fitta di misteri. Il professore, esperto d'arte, è agnostico e indifferente ai richiami dello spirito. Tuttavia, una scoperta casuale nei sotterranei di una chiesa lo metterà a dura prova. Entrambi sono figli del dubbio. Entrambi immersi nelle contraddizioni dei loro tempi, vittime dello stesso destino che accomuna gli uomini. La verità e la sua ricerca è l'unica cosa che li rende liberi. E' questa l'ultima pubblicazione del giornalista televisivo dove affronta il dilemma tra spiritualità e raziocinio in un mistero che vede protagonisti misticismo e arte. La presentazione rientra nel programma dell'iniziativa di promozione della lettura "MetaLibri. . Viaggi di carta, luoghi letterari e storie tra le righe" promosso dall'assessorato alla cultura in collaborazione con Comunicare l'editoria che vede coinvolta la Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj e diversi spazi associativi del territorio comunale di Magione. Abstract fonte com


(CIS) – Perugia dic. - Il volume di Maurizio Martina dal titolo "Cibo sovrano. Le guerre alimentari globali al tempo del virus", Milano, Mondadori, 2020, verrà presentato lunedì 6 dicembre alle ore 14.30, a Perugia, al teatro della Sapienza del Collegio di Merito della Fondazione Onaosi (Via della Cupa, 52). L'incontro è organizzato dai docenti dell'Università degli Studi di Perugia Maurizio Monaci e Beniamino Cenci Goga del Dipartimento di Medicina Veterinaria e dai Lorella Tosone e Luca Pieroni del Dipartimento di Scienze Politiche. Insieme all'autore Maurizio Martina, già ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali dal 2014 al 2018 e oggi vice Direttore Generale "Food and Agriculture Organization of the United Nations", - sottolinea una nota - parteciperanno il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, e autorevoli esperti del settore. La tavola rotonda sarà coordinata dalla scrittrice e giornalista Margherita D'Amico. La presentazione sarà aperta dai saluti istituzionali di Amedeo Bianco, Presidente della Fondazione Onaosi, Aldo Grasselli, vice Presidente della Fondazione Onaosi, Giorgio Eduardo Montanari, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, Fabrizio Rueca, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero.  segue


(CIS) – Perugia/Roma, dic. - – Umbrialibri porta l'eccellenza editoriale umbra sulla "Nuvola". Saranno infatti 33 gli editori della nostra regione presenti alla 19esima edizione di "Più libri più liberi", la Fiera nazionale della piccola e media editoria, in programma dal 4 all'8 dicembre a Roma negli spazi del Convention Center progettato all'Eur da Massimiliano Fuksas. All'indomani della 27esima edizione di Umbrialibri, svolta con grande successo dall'8 al 10 ottobre a Perugia e dal 29 al 31 ottobre a Terni, gli editori umbri saranno ospiti dello spazio promosso dalla Regione Umbria nei padiglioni della prestigiosa fiera romana, il più importante appuntamento nazionale specificatamente ed esclusivamente dedicato alla piccola e media editoria. "Si tratta di un appuntamento di grande rilievo – ha dichiarato Paola Agabiti, assessore alla Cultura della Regione Umbria – assolutamente da non mancare per la promozione e il sostegno dell'editoria umbra, soprattutto in considerazione della necessità per i nostri editori di rinnovare a livello nazionale quella visibilità appena recuperata nei giorni di Umbrialibri a Perugia e a Terni dopo il prolungato e tanto sofferto periodo di blocco determinato dall'emergenza pandemica. Credo sia molto importante tornare a essere presenti a Roma, in una Fiera che si addice particolarmente agli editori umbri, in gran parte aziende medio-piccole, ma con una proposta culturale molto interessante e competitiva sui mercati". Una partecipazione importante, resa possibile grazie alla collaborazione di Sviluppumbria, con cui la Regione ha già organizzato Umbrialibri 2021."A fronte del bilancio estremamente positivo dell'ultima edizione di Umbrialibri – ha detto Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria – sosteniamo questa importante iniziativa assicurando continuità al supporto dato alla Regione Umbria e alle case editrici regionali. La presenza a questa fiera dedicata all'editoria indipendente, con uno stand regionale all'interno del nuovo centro congressi della capitale, rappresenta per gli editori umbri e per tutto il nostro territorio una vetrina d'eccezione di grande risonanza nazionale ed internazionale". Proprio sotto alla celebre "Nuvola" romana sarà possibile trovare le pubblicazioni di Aguaplano Libri, ali& no editrice, Bertoni editore, Calzetti & Mariucci, Centro studi americanistici-Circolo amerindiano, Cesvol umbria, Cittadella editrice, Cultura e salute Editore, Dalia edizioni, Edizioni Era Nuova, Edizioni Francescane Italiane, Edizioni Frate indovino, Edizioni Thyrus, Edizioni Vitamine, Emergenze Publishing – Edicola 518, Fabrizio Fabbri, Francesco Tozzuolo editore, Futura Libri, Francesco Gaggia, Gambini editore, Graphe.it edizioni, Guerra edizioni, Il Formichiere, Intermedia edizioni, Jo March Agenzia Letteraria, LuoghInteriori, Midgard editrice, Morlacchi editore, Pièdimosca edizioni, Prosveta, Pulci Volanti, ReaLibri-Pegaso edizioni, Francesco Zampa editore. "A Più libri più liberi 2021 la Regione – ha concluso Agabiti – sarà, con buona parte degli editori umbri, all'interno di uno stesso spazio contrassegnato dalla segnaletica Umbria/Editoria, a sottolineare il rapporto tra editoria e territorio. In questo modo, lo spazio umbro rappresenterà non solo un'importante opportunità di promozione per l'editoria locale, ma anche un momento significativo della promozione integrata dell'immagine unitaria dell'Umbria e delle sue risorse". Fonte com abstract

(CIS) – Todi, dic. - Umberto Maiorca e Pier Francesco Quaglietti ( autori del libro) hanno voluto ricordare nel centenario della morte un uomo che ha servito lo Stato come funzionario e come politico, mettendo a disposizione dell'Italia le sue competenze. Un libro scritto con la volontà di far conoscere all'opinione pubblica la figura di questo personaggio nato a Massa Martana e tuderte di adozione. Si ripercorrono la vita e le opere di Augusto Ciuffelli, ricostruendo i passaggi salienti del suo impegno per la regione natia e mai dimenticata,malgrado il lungo peregrinare per l'Italia, come prefetto di Siena o in Sardegna, fino all'importante incarico nel governo Nitti. Venne nominato infatti il 3 1 luglio 1919 commissario generale civile p e r la Venezia Giulia e poi Vice presidente della camera dei Deputati. Ma Augusto Ciuffelli, tra l'altro Ministro dei Lavori Pubblici, Industria e Commercio, Sottosegretario di Stato alla P.Istruzione, Ministro delle Poste e dei Telegrafi nel 1910 ( suo un progetto di legge sulla Radiotelegrafia ),deputato per l'Umbria per 17 anni, oltre ad essere stato uno degli uomini politici umbri che ha contribuito alla storia dell'Italia unita insieme a Romeo Gallenga e Cesare Fani, è anche il personaggio che grazie al suo interessamento favorì una sviluppo infrastrutturale della nostra Regione. Credeva fortemente infatti nello sviluppo delle infrastrutture e suo è l'intervento risolutivo per la Ferrovia Centrale Umbra, consapevole che l'Umbria avesse necessità di collegamenti fra le città, come suo è l'interessamento per collegare Todi ad altri centri umbri facendosi promotore della Società Automobilistica Umbra.  segue


(CIS) – Terni/Perugia ott. - – Incontri, laboratori, presentazioni e la mostra-mercato – in presenza – degli editori umbri. Umbrialibri torna a Terni, con un'anteprima giovedì 28 ottobre e poi da venerdì 29 a domenica 31, nei locali della Biblioteca Comunale in piazza della Repubblica, spazio esterno che ospiterà l'esposizione degli editori umbri. La rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione ha quest'anno il titolo-tema "Lato-Donna", e vuole indagare e approfondire il ruolo della donna nell'editoria e nella cultura. "Siamo estremamente lieti di proseguire il percorso iniziato a Perugia dall'8 al 10 ottobre – ha sottolineato Paola Agabiti, assessore regionale alla Cultura – con l'ormai tradizionale tre giorni di incontri e appuntamenti di Umbrialibri a Terni. Proporremo un programma di assoluto livello, con editori e autori locali affianco alle voci più interessanti e importanti dell'editoria contemporanea, e con una particolare attenzione, peculiarità questa dell'edizione ternana, dedicata alle scuole e alle giovani generazioni, grazie a laboratori e attività formative. È questa la direzione in cui vogliamo muoverci anche in futuro, per consolidare Umbrialibri come manifestazione di dimensione nazionale, pur mantenendo il suo peculiare radicamento sul territorio regionale, e coinvolgere sempre più un pubblico eterogeneo e trasversale".  segue


(CIS) – Assisi ott. - Se Cristo tornasse oggi? Ecco la domanda che si è posto padre Enzo Fortunato dei francescani di Assisi. La domanda al cuore del Cristianesimo, del nostro vivere, del nostro amore, del nostro agire. L'autore ci propone una riflessione profonda, attraverso storia e letteratura. E' un viaggio attraverso le parole dei grandi autori della letteratura moderna e contemporanea. E' il nuovo libro di padre Enzo in libreria dal 25 ottobre. Cosa possiamo imparare dal modo in cui grandi autori hanno immaginato il ritorno di Cristo sulla terra? Prima di tutto che la modernità e la contemporaneità ci mettono di fronte a ciò che la teologia ha sempre chiamato le questioni ultime o le domande essenziali. Flaiano, Michelstaedter, Tolstoj, Dostoevskij e altri, ciascuno a suo modo, ci dicono che nonostante tutte le apparenze contrarie, nonostante tutte le ironie e le demistificazioni, la verità evangelica mantiene per noi tutta la sua forza e la sua attualità. Quando Cristo batte alle nostre porte – e questo avviene molto più spesso di quanto crediamo – noi ci limitiamo a far entrare nelle nostre case il suo nome e lasciamo fuori le sue verità che sono la pazienza, il perdono, l'amore. In fondo è soltanto l'amore che le raccoglie e le riassume tutte. Enzo Fortunato è francescano conventuale, giornalista e scrittore. Attualmente direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi. Padre spirituale dei giovani postulanti dal 1995 al 2004. È stato professore presso la Pontificia Università Antonianum, l'Istituto Teologico di Assisi e la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura. Ha ideato la collana Orientamenti formativi francescani edita dal Messaggero. Ha collaborato con l'Osservatore Romano e scrive per Corriere della Sera, Sole 24 ore e Huffington Post. Ha pubblicato recentemente Francesco il Ribelle per Mondadori. È voce di Rai Radio1 col programma In viaggio con Francesco. Conduce su Rai1 la rubrica Tg1 Dialogo con Piero Damosso. Fonte com abstract


(CIS) – Perugia, set. - Al via dall'8 al 10 ottobre nel complesso monumentale di San Pietro, a Perugia, la 27esima edizione di Umbrialibri 2021, tre giorni di incontri, presentazioni, dibattiti e reading sul ruolo delle donne nella letteratura e nel mondo della cultura, con anteprime nelle giornate del 6 e 7 ottobre. La rassegna editoriale e culturale, promossa dall'assessorato alla cultura della Regione Umbria, si sposterà poi dal 29 al 31 ottobre alla Biblioteca comunale di Terni. Il tema di Umbrialibri 21 è Lato – Donna: attraverso incontri, presentazioni, dibattiti e reading si darà uno sguardo approfondito - spiega una nota - sul ruolo delle donne nella letteratura e nel mondo della cultura e sui tanti modi in cui l'universo femminile può essere ed è protagonista della società. Tra gli ospiti già confermati, alcuni tra i più importanti e apprezzati scrittori e intellettuali italiani: da Teresa Ciabatti ad Aurelio Picca, da Elisabetta Rasy ad Andrea Di Consoli, da Maria Pia Ammirati ad Angelo Mellone. E, ancora, tra i tanti, Marco Balzano, Daria Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Camilla Boniardi "Camihawke", Simona Vinci, Ilaria Borletti Buitoni, Ritanna Armeni, Sergio Rizzo, Ernesto Galli della Loggia, Aldo Cazzullo, Giovanni Grasso, Giacomo Papi, Mario Tozzi, Alessandro Campi e Virman Cusenza. Incontri e presentazioni a cui si affianca la mostra mercato degli editori umbri, 35 le case editrici, che quest'anno tornerà in presenza, e in cui si inserirà la cerimonia di proclamazione e la premiazione dei vincitori della quarta edizione del Premio Nazionale Opera Prima "Severino Cesari", promosso dalla Regione Umbria d'intesa e con la collaborazione diretta della moglie Emanuela Turchetti per onorare la memoria del giornalista, editor e curatore editoriale umbro. Nella terna finale sono Sara Fruner con L'istante largo (Bollati Boringhieri), Gianmarco Perale con Le cose di Benni (Rizzoli), Nicoletta Verna con Il valore affettivo (Einaudi). Il programma della manifestazione è su www.umbrialibri.com Tutti gli incontri sono gratuiti, per partecipare è obbligatoria la prenotazione dal sito della manifestazione e il Green Pass. fonte com abstract

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