City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) – Perugia ott. - - Ha preso avvio oggi, venerdì 21 ottobre, a Villa Umbra, il corso annuale di formazione manageriale per dirigenti di struttura complessa della sanità bandito dalla Regione Umbria e organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Il corso annuale si concluderà il prossimo 23 marzo 2023. A introdurre il percorso formativo, strutturato dal professor Valerio Vergadoro, responsabile del corso, insieme al Comitato di direzione scientifica, è stato l'amministratore unico della Scuola, Marco Magarini Montenero, al quale ha fatto seguito il saluto del direttore della Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria, Massimo D'Angelo, che ha inquadrato l'orizzonte formativo e operativo ai venti partecipanti, provenienti in maggioranza dall'Umbria. Lo si legge in una nota della regione. "Il management sanitario – ha spiegato Magarini – accanto alle necessarie ed elevate capacità tecniche, richiede una competenza strategica che coinvolge lo stile di leadership, la cultura aziendale e abbraccia l'innovazione dei processi organizzativi orientati definitivamente verso il digitale". "La pandemia – ha aggiunto Magarini - ha esasperato criticità già esistenti, ma offre anche l'occasione per il ripensamento del sistema sanitario. La complessità di questo cambiamento richiederà grandi capacità manageriali per progettarlo, gestire l'innovazione e comunicarla in maniera efficace ai propri collaboratori". "È compito della Scuola con questo corso – conclude - offrire spunti di riflessione, approfondimenti e strumenti di management utili a sviluppare conoscenze, competenze e attitudini per affrontare questa sfida". Fonte com abstract

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(CIS) – Perugia ott. - - La ricaduta in termini di risultato dell'attuazione del Piano Regionale delle liste di attesa, la governance della spesa farmaceutica e più ad ampio raggio la governance del sistema sanitario a partire da alcuni aspetti specifici, come il personale e gli investimenti: queste e non solo i punti salienti della conferenza stampa che si è tenuta stamani a Perugia, nella sede della giunta regionale di Palazzo Donini, con al centro la sanità in Umbria. Dati alla mano la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, l'assessore alla sanità Coletto, il direttore regionale Massimo D'Angelo, con l'amministratore unico di Punto Zero, Giancarlo Bizzarri e il coordinatore della cabina di regia governance farmaceutica, Fausto Bartolini, hanno fatto il punto sull'andamento del sistema sanitario a partire dal piano per l'abbattimento delle liste di attesa che prevede che il governo delle liste sia incentrato su tre cardini: governo della domanda, dell'offerta, monitoraggio e controllo dei processi. La presidente Tesei in apertura dell'incontro introducendo i vari argomenti ha evidenziato anche la complessità di un lavoro portato avanti in piena emergenza sanitaria: "Con il covid che ha fatto aumentare il numero dei ricoveri – ha detto – non è stata cosa facile, soprattutto in Umbria con una popolazione anziana che non sempre è possibile curare a casa". segue

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(CIS) – Ancona, ott. - E' stata anticipata a venerdì 21 ottobre, a partire dalle ore 10, la possibilità di prenotare la "quinta dose" del vaccino bivalente sul portale di Poste Italiane, secondo le consuete modalità. A comunicarlo è l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini. L'ulteriore dose di richiamo con vaccino a mRNA bivalente potrà essere somministrata a persone con più di 80 anni di età, agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e alle persone di età maggiore di 60 anni con fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti che hanno già ricevuto una seconda dose di richiamo con vaccino a mRNA monovalente. Su richiesta dei singoli interessati, anche tutti gli altri soggetti ultrasessantenni che hanno già ricevuto un secondo richiamo con vaccino a mRNA monovalente, potranno comunque vaccinarsi con un'ulteriore dose di vaccino a mRNA bivalente, una volta trascorsi almeno 120 giorni dal secondo richiamo o dall'ultima infezione da SARS-CoV-2. Si evidenzia inoltre che, per tutti i vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 autorizzati in Italia, è possibile la somministrazione concomitante con altri vaccini, compresi i vaccini basati sull'impiego di patogeni vivi attenuati, con l'eccezione del vaccino contro il vaiolo delle scimmie (MVA-BN), per il quale resta ancora valida l'indicazione di una distanza di almeno 4 settimane tra un vaccino e l'altro. Nelle Marche si stanno già somministrando nei centri vaccinali, insieme ai vaccini anti SARS CoV – 2 aggiornati bivalenti, anche le dosi di vaccino antinfluenzale. Fonte om abstract

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(CIS) - Perugia ott.- - Una rinnovata programmazione sanitaria regionale, da tradurre a breve in atti e procedimenti, è stata al centro della riunione che si è tenuta ieri sera (17 ottobre) e ha visto la partecipazione della Presidente della Regione, Donatella Tesei, l'Assessore alla sanità Luca Coletto e il Direttore regionale Massimo D'Angelo. Particolare attenzione è stata posta al percorso che porterà alla realizzazione dei due nuovi ospedali pubblici di Terni e Narni-Amelia. Lo si legge in una nota regionale. Infatti, al termine di un iter promosso dalla Regione, è stato firmato il Dpcm che prevede il finanziamento da parte dell'Inail di 84 milioni per l'ospedale di Narni-Amelia e di 100 milioni per l'ospedale di Terni. Tali finanziamenti rappresentano uno straordinario risultato che permetteranno alla Regione di utilizzare gli 84 milioni (ex art 20), inizialmente previsti per la realizzazione della nuova struttura sanitaria di Narni-Amelia, per contribuire al project financing dell'ospedale di Terni, consentendo la sostenibilità economica dell'operazione. Come detto, ora seguiranno gli atti procedurali che porteranno alla realizzazione delle due importanti strutture nello scacchiere della sanità pubblica regionale. Tra i prossimi atti - conclude la nota - si provvederà a rivedere la programmazione regionale rimettendo al Creva (Comitato Regionale di Valutazione) la valutazione dei convenzionamenti in una esclusiva e virtuosa ottica di migliore funzionalità alle necessità integrative della sanità pubblica regionale nonché di un equilibrio tra i territori, nel rispetto di norme e procedure amministrative. fonte com

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(CIS) - Perugia ott. - E' in programma domani domenica 16 ottobre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17,30, presso il cva di Case Nuove di Perugia una giornata di sensibilizzazione sul tumore al seno. Ad organizzarla l'associazione Vivo a Colori Aps della presidente Claudia Maggiurana in occasione della seconda Giornata Nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico (Tsm), supportata a livello nazionale Europa Donna Italia. Quello di domenica sarà un evento - ad ingresso libero - dedicato alla prevenzione e conoscenza della salute e del corpo con l'aiuto di vari professionisti. Sarà possibile trovare medici che daranno informazioni - spiega una nota - per una visita di prevenzione senologica; specialisti del diabete e diabete oncologico e staff di specialisti della riabilitazione donna oncologica, della ginnastica mindfulness e attività fisica dolce, della bellezza e trattamenti estetici oncologici con informative corrette su uso di prodotti e medicinali, nell'aiuto psicoterapeutico, movimento e possesso del corpo, aiuto psicoterapeutico artistico, soluzioni in aiuto per la mobilità per ogni disabilità. Hanno sostenuto l'iniziativa: BodyArt Therapy Italia Aps, Progetto Watt, Studio Piltes Trentasette, Parafarmacia e centro estetico Umberto I, Sinergia centro medico Fisioterapico, Amico Soluzioni, Viva Progetto Bo. fonte com

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(CIS) – Perugia/Roma, ott. - La campagna di prevenzione contro il tumore al seno quest'anno sale a bordo anche di due treni regionali dell'Umbria: oggi martedì 4 ottobre, personale sanitario specializzato e volontari saranno a disposizione dei viaggiatori sul Regionale 4724 in partenza da Roma Termini alle 8,02 diretto a Perugia (10,44) e sul corrispondente treno di ritorno per Roma (con arrivo alle 13,55), il Regionale 4725 in partenza da Perugia alle 11,05. Il progetto promosso dalla Fondazione IncontraDonna con il Gruppo FS Italiane e il patrocinio del Ministero della Salute prevede per tutto il mese, visite, consulenze ed ecografie gratuite a bordo dei treni ad Alta velocità, Intercity e Regionali e nei FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale. Tra gli obiettivi dell'iniziativa quello di incentivare la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella che, grazie anche ad una maggiore attenzione agli screening, ha visto diminuire la mortalità di quasi il 7% negli ultimi sei anni. Tutto questo, a pochi giorni dalle nuove raccomandazioni europee sull'implementazione degli screening oncologici e a fronte dei 55mila nuovi casi l'anno con un 88% di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Le testimonial dell'edizione 2022 sono la cantante Tosca, la docente di ballo Carolyn Smith, icona della battaglia contro il tumore, e una delegazione della nazionale femminile di nuoto sincronizzato, campione d'Europa 2022. segue

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(CIS) – Ancona, ott. - La Regione Marche sarà partner del progetto "Diversamente uguali" dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Consiglio Regionale Marche da realizzare attraverso il Bando promosso dalla Fondazione "Con i Bambini" nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L'iniziativa si propone di garantire la piena partecipazione alla vita sociale e scolastica dei minori con disabilità in condizioni di povertà educativa."Nelle Marche – ha spiegato l'assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali Filippo Saltamartini - ci sono più di 1300 persone cieche o ipovedenti, di queste una settantina sono in età scolare, tra i 3 e i 18 anni. E' nostro compito garantire loro le stesse opportunità di crescita e formazione, supportando le famiglie. Questo progetto è uno dei tanti a cui abbiamo deciso di aderire. Ricordo inoltre, che la Giornata Mondiale della Vista quest'anno cade il 13 ottobre, e che l'UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) in questa occasione organizzerà appuntamenti di sensibilizzazione e screening itineranti anche nella nostra regione". In sintesi le azioni che si intendono realizzare con progetto "Diversamente uguali" sono: sostegno alle famiglie di ragazzi con disabilità (fascia 6-18 anni), incluso il supporto ai "siblings" (fratelli/sorelle): sperimentando le opportunità di accesso a luoghi di ritrovo per ragazzi, già operativi e sensibili al tema della disabilità (es. oratori); prevedendo un sostegno psicologico ai familiari; ipotizzando la creazione di sportelli informativi per il supporto alle famiglie per una efficace presa in carico dei figli con disabilità.  segue

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(CIS) - Perugia set. -  – Proseguire e, in certo modo, superare l'importante risposta oncologica data alla popolazione umbra negli ultimi anni. E grazie alle tante informazioni sul cancro che si possono avere con un semplice prelievo del sangue. È la Biopsia Liquida, prestazione innovativa che serve a studiare meglio il tumore di un paziente già trattato e ad intervenire con più precisione, al centro della nuova collaborazione tra l'Istituto Clinico Porta Sole e il professor Antonio Rulli. Perugia e l'Umbria sono così in prima fila per una rivoluzione diagnostica e terapeutica in chirurgia oncologica. Il prof. Rulli, oltre che direttore facente funzioni della chirurgia generale e oncologica e responsabile della breast unit dell'azienda ospedaliera di Perugia per oltre vent'anni, è oggi operativo in strutture private a Perugia e Roma ed è conosciuto per il suo contributo costante nel campo della chirurgia oncologica e, in particolare, per il suo sistema brevettato per determinare l'eterogeneità del cancro. La collaborazione tra Rulli e l'Istituto Clinico Porta Sole (eccellenza della sanità privata e struttura accreditata con la Regione Umbria per diverse discipline specialistiche) non è nuova, visto che con questo servizio si prosegue una sinergia avviata con successo durante la pandemia da Covid-19. "Non è per caso che ci troviamo qui oggi – ha detto Rulli; tra maggio 2020 e giugno 2021, in piena pandemia Covid-19, siamo stati qui a Porta Sole, grazie all'accordo quadro Regione Umbria-A. O. PG -Case di Cura Private, realizzando circa 300 interventi chirurgici in pazienti con patologia della mammella.  segue

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(CIS) – Perugia set. - In Umbria nel primo semestre del 2022 sono già state effettuate presso le strutture accreditate 709 diagnosi e 419 interventi chirurgici legati a patologie della spalla dolorosa; nel 2021 sono state 1.437 le diagnosi e 806 gli interventi. E' una condizione estremamente frequente e rappresenta la seconda causa di assenza dal posto di lavoro, dopo la lombalgia, causando non soltanto dolore, sia in forma acuta che cronica, ma anche difficoltà di movimento e limitazioni funzionali dell'arto. Colpisce persone di qualunque età (specie nella fascia compresa tra i 45 ed i 65 anni) ed estrazione sociale, con prevalenza di sesso femminile. Questi sono alcuni dei dati emersi nel convegno dal titolo "La spalla dolorosa: dalla diagnosi alla terapia" - che si è svolto oggi sabato 17 settembre all'Hotel Giò di Perugia e che ha visto la presenza di 24 relatori (provenienti da tutta la regione; intervento del prof. Giuliano Cerulli) ed oltre 200 partecipanti - dove sono stati trattati gli aspetti legati alla diagnosi e ai trattamenti terapeutici di tipo conservativo sia farmacologico che fisioterapico, infiltrativo e chirurgico della spalla dolorosa. "Questo convegno – ha spiegato il dottor Alessandro Beccarini, specialista in ortopedia e traumatologia del sistema motorio e responsabile scientifico dell'iniziativa – è stato voluto dalla Società italiana di chirurgia della spalla che ha pensato di trasmettere ciò che ha appreso in questi 30 anni della sua vita, in particolare sulla spalla dolorosa, dove ci sono stati notevoli trasformazioni nella conoscenza, nell'apprendimento, nella diagnosi e nella cura di questa patologia. segue

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(CIS) – Perugia set.- – Fronteggiare, laddove se ne presentasse la necessità, la carenza di medici di medicina generale, facendo ricorso come extrema ratio, al mantenimento, su base volontaria, dell'incarico convenzionale ai medici, anche oltre i 70 anni: questo l'obiettivo dell'accordo tra la Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria e le Organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale, approvato stamani dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Salute. In alcune zone dell'Umbria, in particolare quelle montane – ha spiegato l'assessore come riporta una nota – si riscontra una carenza di medici di medicina generale che diventa ancora più grave, a fronte dei molti pensionamenti dei medici per raggiunti limiti di età. Più volte ormai,- ha proseguito - è stata evidenziata la difficoltà a conferire gli incarichi convenzionali di medicina generale, che rimangono scoperti per mancanza di domande di medici disponibili ad accettare l'incarico, anche dopo la pubblicazione degli avvisi sul Bollettino Ufficiale della Regione. Un caso tra gli altri è quello dell'Azienda USL Umbria 2, la quale ha pubblicato le carenze rilevate al marzo 2022 sul BUR n.28 del "03/05/2022" e, dei 57 posti vacanti di medicina generale assistenza primaria, per mancanza di domande dei medici disponibili ad accettare l'incarico vacante, solo 8 medici hanno acquisito la titolarità del rapporto convenzionale. Segue

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