City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) – Perugia gen. - - "Sono sotto controllo i casi di influenza stagionali in Umbria: nonostante un aumento degli accessi nei Pronto soccorso e del numero dei ricoveri in alcuni reparti di Medicina generale per le situazioni più critiche, il sistema assistenziale regionale sta gestendo senza particolari problemi l'incremento del carico di lavoro, grazie a un potenziamento di attività e servizi": lo rende noto l'assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini. "Negli ultimi giorni – ha spiegato l'assessore – c'è stato un aumento del numero dei casi di influenza in tutte le classi di età, in particolare bambini e anziani, con un livello di incidenza in linea con i dati nazionali. Rispetto all'attività ordinaria, negli ospedali umbri c'è stato, in media, un incremento del 15-20% degli accessi complessivi ai Pronto soccorso e di circa il 10 per cento del tasso di ricoveri. Per gestire al meglio la situazione, in tutti i presidi ospedalieri sono stati potenziati i turni del personale medico e infermieristico e previsti diversi posti letto in più". segue

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(CIS) - Terni, dic. - Un nuovo successo terapeutico e' stato realizzato dal prof. Ettore Mearini e dalla sua equipe; e' stato infatti rimosso con successo tramite tecnica minivasiva robotica, una neoplasia surrenalica di 20 centimetri su un uomo di 55 anni. Secondo la letteratura disponibile, si è trattato della prima esperienza robot-assistita, a livello mondiale, su una massa di tali dimensioni. Un altro successo della sanita' Umbra, cosi' il commento di esperti e dei vertici della sanita' Regionale. Infatti all'Azienda ospedaliera di Terni esiste un'equipe multidisciplinare per la patologia surrenalica che studia casi complessi ed originali come quest'ultimo trattato. Il paziente era giunto all'osservazione - spiega una nota - per una lesione espansiva surrenalica con deformazione dell'emiaddome destro, per la quale, dopo aver eseguito gli esami di pertinenza endocrinologica e in assenza di segni di malignità della lesione, si è optato per il trattamento chirurgico mininvasivo, anche se, in accordo con l'equipe anestesiologica e con il personale di sala operatoria, si era naturalmente pronti ad un'eventuale chirurgia a cielo aperto, essendo questa a livello mondiale la prima esperienza robotica su masse di tali dimensioni. segue

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(CIS) - Ancona, dic. - Inaugurata agli Ospedali riuniti di Ancona la Tac più potente del mondo, la prima in Italia in uso in una struttura pubblica. Si chiama Somatom Force e vanta una altissima velocità di scansione e una bassissima dose radiogena: una total body richiede meno di cinque secondi per un adulto e un solo secondo se si tratta di un bambino. L'annuncio in una nota regionale. "Un investimento da due milioni – ha sottolineato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che ha partecipato alla presentazione del nuovo strumento di diagnostica per immagini insieme al presidente della Commissione consiliare Sanità Fabrizio Volpini -. Sono soldi ben spesi per una tecnologia avanzatissima che siamo i primi in Italia come struttura pubblica ad avere. E' il segno di una strategia che investe su un hub centrale del sistema sanitario regionale al servizio dei cittadini per poi lavorare insieme agli altri e dare a chi ha necessità, risposte di grande qualità. Le risorse che abbiamo messo a disposizione per finanziare gli investimenti ammontano a 202 milioni e sono frutto di un emendamento del governo che ha sbloccato fondi altrimenti inutilizzabili e ha permesso alle regioni virtuose e con i conti in ordine, come le Marche appunto, di poter immettere risorse preziose nel sistema sanitario. Chi si rivolge ai nostri ospedali chiede servizi qualificati, personale competente, strutture adeguate e alta tecnologia. Noi stiamo lavorando per assicurare questo a tutti i marchigiani e i dati positivi di fine anno delle nostre aziende ospedaliere ci incoraggiano a proseguire ".  segue

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(CIS) – Ancona, dic. - "E' bello ritrovarsi come l'anno scorso per poter vedere insieme il grande lavoro svolto in questi dodici mesi. Chiudere il 2017 con un bilancio di questo tipo è una soddisfazione per tutti: per chi dirige la struttura, per chi ci lavora e per i cittadini che possono toccare con mano servizi in una quantità maggiore e una qualità migliore con tecnologie più avanzate attraverso gli investimenti. I 20 milioni di euro in più di budget raccontano una storia molto diversa rispetto agli slogan sui tagli alla sanità e andrebbero invece intesi come investimento di crescita e sviluppo. Ogni volta che non sprechiamo un euro in sanità, quell'euro torna alla sanità perché è la regola base del rapporto tra lo Stato e le Regioni. E' accaduto per esempio con la gara del farmaco con cui abbiamo risparmiato 36 milioni in cinque anni. Produrre di più e accorciare i tempi significa risparmiare e il risparmio finisce di nuovo in salute. Noi crediamo molto in questa impostazione virtuosa che abbiamo messo in moto. Sappiamo quali sono le scelte e agiamo dentro un progetto. Io credo che oggi il racconto sia stato quello di un progetto forte che sa dove vuole andare e dove vuole arrivare. Per un bene come la salute non c'è un punto di arrivo: siamo sempre in cammino e possiamo sempre fare qualcosa di più, migliorarci". E' questo il sentito augurio del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. segue

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(CIS) - Terni, dic. - A Terni nell'aula magna della facolta' di Medicina e chirurgia si e' tenuto il primo corso ERAS (Enhanced recovery after surgery) rivolto al personale medico e infermieristico, affinché l'innovativo protocollo finalizzato al recupero potenziato del paziente post chirurgico, possa essere applicato in tutte le specialità chirurgiche dell'Azienda ospedaliera di Terni e non solo. E' questo il protocollo ERAS per la gestione del paziente chirurgico; attualmente è utilizzato di routine già da un anno nella struttura complessa di Chirurgia Digestiva diretta da Amilcare Parisi, nell'ambito della chirurgia del colon e retto, della chirurgia gastrica e di quella bariatrica. Ma i principi dell'ERAS – sottolinea una nota dell'azienda - , cioè ridurre lo stress chirurgico e mantenere le funzioni fisiologiche del paziente per ottimizzarne e velocizzarne il recupero funzionale postoperatorio, sono applicabili ad una vasta gamma di specialità chirurgiche: dalla chirurgia digestiva fino a quella urologica e ginecologica, favoriti anche dall'utilizzo di tecniche chirurgiche mininvasive, per le quali Terni è già centro di riferimento nazionale, e dai grandi progressi ottenuti nel campo anestesiologico e della terapia del dolore. segue

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(CIS) -- Perugia dic. - Un pomeriggio quanto mai interessante quello organizzato dal comitato regionale Umbria di Opes Italia, ente di promozione sociale e sportiva, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Perugia presso il CVA di Ponte San Giovanni. Dopo il saluto di Leonardo Varasano, Presidente Cons.Comunale Perugia,il quale ha ricordato l'attualità del tema ed ha evidenziato i tanti aspetti che debbono accompagnare la terza età "per una qualità migliore della vita". Successivamente il Presidente del Comitato Regionale Umbria di Opes Italia, Pier Francesco Quaglietti,ha introdotto l'Assessore allo Sport ed Urbanistica di Perugia,Emanuele Prisco. L'Assessore - e' detto in una nota - si è soffermato sulla valenza sociale dell'argomento e sull'opportunità "di diffondere la cultura di un sano stile di vita che avrà ricadute positive anche sugli aspetti economici della società contemporanea". Particolarmente seguiti gli interventi degli esperti chiamati a relazionare da Opes Umbria. Giulia Guidotti, psicologa, ha insistito su alcuni aspetti,come la crisi identitaria che può sorgere quando un individuo diventa pensionato. Ecco allora la necessità di individuare alternative al lavoro che permettano comunque di "sentirsi attivi". segue

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(CIS) – Perugia dic. - - La Regione Umbria è risultata vincitrice di quattro progetti di ricerca scientifica in ambito sanitario, promossi dal Ministero della Salute, attraverso un bando rivolto agli operatori del Servizio sanitario nazionale. Lo ha reso  noto l'assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini. Si tratta di progetti di durata triennale, che porteranno in Umbria risorse per oltre 1,8 milioni di euro, con l'obiettivo di sviluppare procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento di malattie particolarmente complesse. Le proposte progettuali sono state elaborate e presentate da equipe di professionisti della sanità umbra, con il supporto di tecnici dell'Assessorato alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare della Regione Umbria. Per la sezione del bando denominata "Programmi di Rete (NET)", è risultato vincitore il professor Giuseppe Ambrosio, direttore del servizio Cardiologia e Fisiopatologia Cardiovascolare dell'ospedale di Perugia, il cui progetto ha lo scopo di "migliorare la qualità delle cure in ambito cardiovascolare, attraverso nuovi indicatori di performance", in sinergia con ricercatori di altre cinque regioni italiane. Per la sezione "Ricerca Finalizzata ordinaria", sono tre i progetti vincitori. Il primo, presentato dal professor Enrico Tiacci dell'Istituto di Ematologia dell'ospedale di Perugia, intende promuovere "nuove terapie sperimentali per la leucemia a cellule capellute". segue

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(CIS) - Roma/Ancona dic. - Invecchiare in salute e con una buona qualità della vita è il tema dell'evento 'Advantage' presentato questa mattina a Roma dalla Regione Marche in presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il progetto vede uniti 22 Paesi dell'Unione Europea e coinvolge 40 enti, tra agenzie sanitarie, istituti di ricerca dedicati all'anziano, Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani INRCA, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Le Marche sono capofila delle cinque Regioni, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Campania,scelte per l' esperienza in ambito di progettazione europea e polo di eccellenza per tematiche legate alla prevenzione della fragilità e delle malattie croniche nell'anziano. Nel 2016 le Marche si sono affermate la prima regione in Italia per qualità dei servizi ed efficienza del sistema sanitario regionale, appropriatezza ed efficienza ai fini della determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario. "Questa iniziativa importante e significativa – ha detto il presidente Luca Ceriscioli intervenuto all'evento - ci vede capofila in una relazione a livello europeo a testimonianza del valore e della qualità della sanità marchigiana. segue

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(CIS) – Perugia dic. - Riduzione dei tempi d'attesa per le prestazioni; in particolare per i soggetti con grandi fragilità, come anziani, bambini, pazienti oncologici, l'obiettivo è garantire le prestazioni senza affrontare eccessive distanze, quindi grazie alla realizzazione di una sanità di prossimità. infine, occorre dare risposte più efficaci alla cronicità che oggi assorbe il 70% delle risorse del fondo sanitario nazionale. Tutto ciò – ha aggiunto Barberini - , ed è qui l'altra novità, si potrà realizzare anche con una stretta sinergia con quanto previsto dal piano regionale per la prevenzione e dal piano sociale regionale già approvati". Il direttore regionale dell'area salute e welfare, Walter Orlandi, ha detto che e' iniziato un percorso partecipativo, " in cui la Regione ascolta le proposte di professionisti, operatori e associazioni del mondo della sanità, in modo da inserirle in un percorso istituzionale che porterà alla definizione del nuovo piano. l'Umbria si trova in buona posizione sul fronte dei servizi sanitari, siamo da anni regione benchmark, che significa qualità delle cure e sostenibilità economica, ma è chiaro che in uno scenario in cui aumenta la cronicità e la popolazione invecchia, ci sono nuovi bisogni a cui dare risposta e nuove tecnologie da utilizzare". segue

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(CIS) – Perugia dic. - – "Un piano sanitario non calato dall'alto, ma condiviso attraverso un confronto diretto con la comunità e che risponda ai criteri di universalità, equità, accessibilità e qualità, con un occhio attento all'innovazione": si possono riassumere così le finalità del piano sanitario 2018- 2020, secondo l'assessore regionale alla salute, coesione sociale e welfare, Luca Barberini, che stamani nella sede della scuola di amministrazione pubblica di Villa Umbra a Perugia, ha avviato il percorso che condurrà alla stesura del nuovo piano. "Abbiamo voluto promuovere una partecipazione autentica - ha detto l'assessore Barberini – con un primo incontro che vede oggi la presenza di oltre 350 iscritti, tra operatori sanitari, rappresentanti del mondo del volontariato, delle organizzazioni sindacali, del forum del terzo settore, di associazioni di utenti, pazienti e dei loro familiari, dipendenti delle asl, e rappresentanti delle istituzioni". "Con il piano 2018-2020, si vuole riorganizzare il sistema sanitario regionale definendo un nuovo modello di sanità che ponga al centro la persona e le sue difficoltà. la vera sfida culturale che dobbiamo affrontare – ha aggiunto – è quella dell'innovazione e quindi, di elaborare nuove proposte che non siano ancorate al passato, ma che guardino al futuro con un forte investimento sul fronte della prevenzione" Segue

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