City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) - Roma, apr. - Si e' chiudeso anche il secondo giro di consultazioni; qualche debolissimo spiraglio (Salvini e Di Maio sottoscriveranno un programma in punti priortari?), ma secondo gli osservatori politici, l'atteggiamento del M5S che non riconosce la vittoria alle politiche del Centrodestra volendo escludere uno dei leader della coalizione, appunto Berlusconi, pone problematiche pressoche' insormontabili. Certo e' che il M5S ha avuto un grande riconoscimento da parte dell'elettorato, ma i voti ottenuti non permettono, se non insieme ad altri partiti, la formazione di un Governo. Quindi stallo se si continua a dire "fuori" uno dei componenti il centrodestra; al Presidente Sergio Mattarella non restera' altro che dare un incarico esplorativo alla seconda carica dello stato, Elisabetta Alberti Casellati, di FI. Scelta istituzionale, quindi. Sempre secondo gli osservatori politici questo incarico farebbe decantare la situazione al momento, dando almeno un'altra settimana ai partiti (anche al PD che e' all'opposizione oggi; neppure disponibile ad un appoggio esterno quindi per il bene degli italiani...) per avere qualche certezza in piu'. Se Di Maio continua a dire che solo lui puo' fare il Presidente del consiglio, in virtu' dei voti ottenuti dal M5S, Salvini (che con il Centro DX unito ha piu' volti e quindi una volonta politica dell'elottorato piu' ampia) non puo' farsi da parte, pur avendo dato la propria disposibile ad un passo indietro.

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(CIS) – Terni apr. - "Leonardo Latini è il candidato della Lega a sindaco di Terni". E' stato il leader della Lega Matteo Salvini a lanciare la corsa di Latini a Palazzo Spada."Leonardo Latini è il nostro candidato a sindaco di Terni" – ha detto Salvini intervenuto a Terni, e lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la sede ternana del Carroccio. "Terni ha bisogno di normalità. L'unica alternativa alla sinistra è la Lega e anche agli alleati di centrodestra e Forza Italia deve essere chiaro che con il PD non può essere fatto alcun ragionamento. Vogliamo che Terni torni ad essere – ha sottolineato il leader della Lega - una città normale e che il nostro sindaco riesca a rimediare ad anni di disastri creati da "compagni" poi finiti agli arresti, che si occupi di lavoro, di sicurezza, immigrazione e abbassi le tasse che ora sono schizzate ai massimi livelli. Non faremo un'amministrazione solitaria, vogliamo coinvolgere e ascoltare le persone, la scrivania del sindaco sarà in piazza, nei mercati, nei quartieri, fuori dalle fabbriche e dalle aziende. Alla coalizione mettiamo a disposizione il nostro candidato: oggi si parte, la Lega non è fatta per tirare a campare o perdere tempo. Conto di tornare a Terni tra due mesi da Presidente del Consiglio per sottoscrivere il primo accordo con un sindaco della Lega". Consapevole del ruolo che si appresta a svolgere, Leonardo Latini, avvocato di 44 anni si è presentato alla stampa con un "grazie a Salvini per la fiducia e per credere che io possa essere la persona in grado di portare avanti un compito che a molti potrà sembrare ingrato, vista la situazione in cui è stata fatta sprofondare la città. segue

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(CIS) – Roma, apr. - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riprenderà il 12 aprile le consultazioni per la formazione del nuovo Governo. L'annuncio in una comunicato del Quirinale. Le consultazioni avranno inizio alle ore 10 di giovedi'; il Capo dello Stato vedra' il Gruppo "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica; alle ore 10,30 il Gruppo Misto del Senato della Repubblica; alle 11 il Gruppo Misto della Camera dei deputati, alle 11.30 Gruppo "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati. Breve sosta fino alle 16,30 quando riprenderanno le consultazioni con i Partiti. Ore 16,30 Gruppi "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; 17,30, Gruppi "Lega-Salvini Premier", "Forza Italia-Berlusconi Presidente" e "Fratelli d'Italia", del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, che questa volta andranno tutti insieme. Inoltre alle 18,30 le consultazioni si chiuderanno per l giornata con i Gruppi "MoVimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Venerdì 13 aprile sara' il Presidente Emerito della Repubblica: Sen. Dott. Giorgio Napolitano ad esseere ricevuto, seguito alle11,15 dal presidente della Comera dei deputati On. Roberto Fico e alle 12 il Presidente del Senato della Repubblica: Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati. fonte com abstract

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(CIS) - Perugia apr.- La Prima Commissione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, ha approvato all'unanimità la proposta di legge per la riduzione temporanea dell'assegno vitalizio degli ex consiglieri regionali. L'atto unitario della Commissione, che ha preso il via da due diversi provvedimenti presentati dall'Ufficio di presidenza di palazzo Cesaroni e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, prevede un risparmio annuale di oltre 300mila euro e di circa un milione di euro nel triennio di applicazione. Questi risparmi saranno destinati a finanziare politiche a favore delle fasce di popolazione a maggior rischio di esclusione sociale, e i commissari, su proposta di Smacchi, stanno valutando l'ipotesi di indirizzarli in particolare ai padri separati che versano in difficoltà economiche. Relatore in Aula sarà il presidente Smacchi.L'annuncio in una nota regionale. La proposta di legge prevede che gli assegni vitalizi e di reversibilità in pagamento siano ridotti per la durata di 36 mesi con i seguenti scaglioni: il 5% per importi fino a mille euro, l'8 per cento per la parte oltre i mille e fino a 2mila euro, il 10% da 2mila a 4mila, il 12 per cento per la parte da 4 fino a 6mila euro e il 15% per la parte oltre i 6mila euro. segue

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(CIS) - Roma - Quirinale apr. - "Nella corso della prossima settimana avvierò, un nuovo ciclo di consultazioni per ascoltare le opinioni dei partiti e verificare se è maturata qualche possibilità che oggi non si registra." Si conclude cosi' la dichiarazione del presidente delal Repubblica Sergio Mattarella dopo il primo giro di consultazioni per la formazione di un Governo e quindi per una maggioranza in Parlamento. La nota della Presidenza della Repubblica cosi' inizia, rivolta alla stampa ed ai mezzi di comunicazione: "Desidero ringraziarvi per il lavoro che avete svolto e che state svolgendo per informare i nostri concittadini dell'andamento delle consultazioni. Le consultazioni, come è noto, hanno lo scopo di individuare, di fare emergere, in base agli articoli 92 e 94 della nostra Costituzione, una composizione di un governo che abbia il sostegno della maggioranza del Parlamento. Le elezioni che abbiamo celebrato un mese fa - prosegue la nota - hanno visto un ampio aumento di consenso per due partiti - uno dei quali alleato con altri - ma non hanno assegnato a nessuna parte politica la maggioranza dei seggi in Parlamento, né alla Camera né al Senato, dove sono presenti tre schieramenti politici. segue

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(CIS) - Perugia mar. - – "Per le città e le Regioni d'Europa è fondamentale difendere la politica di coesione dell'Unione Europea quale strumento di grande importanza per promuovere lo sviluppo dei territori più sfavoriti, ma anche per far crescere la competitività di tutte le regioni europee, attraverso significativi investimenti nell'innovazione. Insomma, tenere insieme il duplice obiettivo di far crescere le regioni svantaggiate e consentire a tutte le altre di aumentare la loro competitività territoriale. E tutto questo potrà essere possibile solo a condizione che il Fondo sociale europeo venga difeso prima di tutto nella sua operatività, ed in secondo luogo nella sua consistenza finanziaria". È quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, relatrice del parere approvato oggi a Bruxelles dal Comitato delle Regioni d'Europa, all'unanimità, sul tema "Revisione intermedia del Fondo sociale europeo in preparazione della proposta per il periodo successivo al 2020", redatto con il contributo del direttore regionale alla Programmazione europea della Regione Umbria, Lucio Caporizzi, in qualità di esperto. "È molto importante – ha aggiunto la presidente Marini, come in una nota regionale – che il Comitato delle Regioni d'Europa si sia pronunciato, e nel merito, in difesa dell'FSE, dato che nel prossimo futuro l'Unione sarà chiamata a definire il nuovo quadro della programmazione delle risorse comunitarie per il post 2020. segue

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(CIS) – Roma, mar. – Oggi e' la giornata piu' attesa dai parlamentari eletti nella 18/ma legislatura; unba giornata emozionante. Infatti e' iniziato nell'aula Caduti di Nassirja del Senato (domani lo sara' alla Camera), la identificazione dei nuovi parlamentari eletti. A questi , vecchie nuovi, verra' rilasciato il tesserino di "PARLAMENTARE 18/ma legislatura", una copia della Costituzione e il Regolamento della Camera, nonche' una piantina del "palazzo" per meglio muoversi nelle varie commissioni e stanze, cosi' per arrivare all'aula. Domani analoga "cerimonia" alla Camera, aula Mappamondo. Il 23 e' la data di avvio di  fatto della legislatura, con la nomina dei rispettivi presidenti, Camera e Senato. Per quella data dovra' essere trovato, tra i partiti (prioritariamente M5S e Lega, ma anche FI e altri di centrodestra) un accordo sul nome sul quale far convergere i voti. Tra i parlamentari, ci sono piu' laureati che in passato; l'eta media per il Senato e' 50 anni, quella per la camera 40, con parecchie donne, ma in numero inferiore alle promesse fatte un po' da tutti i partiti in passato. Infatti in piu' occasioni si era parlato di superare il 40% degli eletti come prevedeva la legge elettorale, cosa non avvenuta. Per quanto riguarda le professioni presenti, molti avvocati, medici, insegnanti, commercialisti e giornalisti anche di quotidiani e media importanti.

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(CIS) - Perugia mar. - Una conferenza stampa per prendere atto della sconfitta, con responsabilita' non di una sola persona, ma di un gruppo. Cosi' oggi la Presidente della Regione Catiuscia Marini ha convocato i giornalisti. Ha ringraziato il segretario regionale Pd Gioacomo Leonelli per la coerenza con il "passo indiero", le sue dimissioni, ma ha ribadito che la responsabilita' di quanto avvenuto il 4 marzo, e' collegiale, di tutti noi. Il Pd (che ha perso in Umbria oltre 42 mila voti) e' un partito aperto, un partito che sia a livello regionale che nazionale, vuole le riforme, vuol superare le difficolta' economiche che avevano bloccato il Paese per troppo tempo, vuol quindi stare in un campo riformista." La politica, il nostro programma, che e' stato portato avanti, non e' stato compreso; hanno vinto M5s e Lega, alternativi al Pd ed al suo programma. Quindi il Partito Democratico sara' all'opposizione - ha detto - , spettando ai "vincitori, Lega e M5S di trovare loro una soluzione per il Governo del Paese". Catiuscia Marini, si e' anche soffermata, a richiesta dei giornalisti con domande, su un probabile rimpasto di giunta, escluso, in considerazione che uomini del Psi (Chianella e Rometti) non erano stati inseriti nella rosa dei candidati alle Politiche per l'Umbria, cosa che ha portato, secondo gli osservatori politici umbri, ad una perdita di voti al PD, notevole.

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di Riccardo Liguori

(CIS) – Perugia mar. - "Rabbia, delusione, desiderio di cambiamento hanno prevalso nettamente nelle urne da Nord a Sud, attraversando il Cuore verde d'Italia, l'Umbria. Le elezioni del 4 marzo consegnano alla storia un'epoca che ha avuto il merito di aver contribuito all'affermazione della democrazia e allo sviluppo socio-economico e culturale di una terra splendida, pregna di umanità e di spiritualità visibili anche nell'arte, che ha dato i natali a tre gigantesche figure di santità: Benedetto da Norcia, Francesco d'Assisi e Rita da Cascia. Anche nella campagna elettorale ormai alle spalle, che ha portato dappertutto alla notevole affermazione del M5S e della Lega, la Chiesa è stata al di sopra delle parti con il presidente dei Vescovi italiani che il giorno del voto ha augurato ai connazionali una giornata di serenità. I cattolici sono sempre più trasversalmente presenti nel panorama politico, chiamati a dare il loro apporto al varo del nuovo governo (si spera anche con il contribuito degli eletti in Umbria). Nel contempo le forze moderate e quelle di sinistra, uscite fortemente ridimensionate dalle urne, dovranno affrontare una seria riflessione del perché di questa sconfitta prima che diventi una disfatta." L'analisi del voto e' di Riccardo Liguori, giornlista professionista, che si definisce "cultore di storia sociale e politica", pubblicata da Umbriaoggi.news - VEDI SERVIZIO IN PAGINA

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(CIS) – Roma, mar. - Se Renzi, annunciando le sue dimissioni, intendeva assumersi la sua parte di responsabilità nella sconfitta dovrebbe accettare, a mio parere, di gestire le prossime settimane in un quadro di collegialità con il gruppo dirigente del suo partito, ascoltando i consigli dei "padri nobili" e delle principali personalità del Pd a cominciare da quelle impegnate nel governo. Lo Marina Sereni. " Liquidare questa esigenza con le parole "no caminetti" non è giusto e non è serio. Gli elettori hanno bocciato la nostra proposta e non tocca certo a noi indicare le possibili soluzioni di governo. Né dobbiamo temere – ha aggiunto - la prospettiva dell'opposizione che in democrazia è una condizione fisiologica. Ma, se vogliamo davvero rispettare le prerogative del Capo dello Stato, non ha senso erigere steccati preventivi. segue

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