City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Salute


(CIS) – Cascia/Perugia mag. - L'Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria ha pubblicato l'avviso pubblico di indagine di mercato per raccogliere le manifestazioni di interesse finalizzate all'individuazione di operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata, senza previa pubblicazione del bando di gara, per l'affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di 'Ricostruzione, in sito, dell'ospedale Santa Rita di Cascia' gravemente danneggiato a seguito degli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi"; da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso e con il sistema dell'inversione procedimentale. Gli interventi relativi all'Ospedale di Cascia rientrano nell'ambito dell'ordinanza commissariale speciale n.12 del 15 luglio 2021 che ha individuato il nosocomio casciano strategico, per la posizione e pluralità dei servizi erogati, non solo a livello locale ma anche nell'ambito della rete sanitaria regionale. Il valore stimato per l'appalto è pari a 7.808.163,75 euro, al netto di IVA e oneri ove dovuti, di cui 7.502.085,38 di euro per lavori a base d'asta soggetti a ribasso, 110.406,97 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 195.671,40 per la progettazione esecutiva soggetta a ribasso. L'importo stimato a base di gara soggetto a ribasso è pari a 7.697.756,78 euro.  segue


(CIS) – Perugia mag.- Il mese di Maggio, e' il mese della prevenzione cardiovascolare nelle farmacie Afas. Nelle 14 farmacie dell'Azienda Speciale Farmacie del Comune di Perugia è infatti prevista una campagna rivolta alla prevenzione delle malattie cardiache. Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia (44% del totale) e pertanto diventa sempre più importante sensibilizzare i cittadini sull'importanza di perseguire un corretto stile di vita all'insegna di una sana alimentazione e una moderata attività fisica. I cittadini quindi, possono recarsi nella farmacia più vicina per effettuare uno screening gratuito. Importantissimo in questo ambito diventa tenere sotto controllo i propri valori e fare periodicamente delle analisi per non doversi preoccupare troppo tardi. Uno stile di vita corretto può prevenire gli episodi cardiovascolari. Per questo motivo Afas invita i cittadini – sottolinea una nota - ad effettuare lo screening gratuito, che si compone di alcuni esami come quello della misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e della colesterolemia. In ogni sede, il personale presente sarà a disposizione per una valutazione del rischio cardiometabolico e per guidare i clienti verso la soluzione migliore calibrata sulle singole esigenze. Con tali dati prodotti dallo screening, il cittadino dovrà poi rivolgersi al proprio medico per avere una diagnosi più precisa ed essere guidato verso la soluzione appropriata. Inoltre, all'interno delle farmacie verrà proposta una particolare scontistica su una selezione di integratori alimentari utili alla prevenzione cardiovascolare per tutta la durata della campagna, ovvero fino al 31 maggio. Sarà possibile acquistare lo sfigmo CardioAfib Pic scontato a euro 59,90 (anziché a euro 82,00) poiche'  tale vendita permettera' la raccolta di fondi (10 euro) che saranno devoluti in favore della cittadinanza ucraina. Abstract fonte com


(CIS) – Ancona, mag. - "I bambini sono una priorità e quando hanno bisogno d'aiuto non possono aspettare. Questa giunta, per quanto riguarda i tempi di attesa delle visite di cardiochirurgia e cardiologia pediatrica e congenita degli Ospedali riuniti di Ancona, ha dato un preciso indirizzo politico ed è compito dell' Azienda seguirlo. A noi spetterà il compito di verificare i risultati ottenuti. Non dobbiamo però dividerci su questo. Anzi sarebbe opportuno che la filiera istituzionale e organizzativa concorressero a dare una risposta adeguata nel minor tempo possibile". Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Acquaroli che questo pomeriggio a Palazzo Raffaello ha incontrato insieme all'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini i genitori dell'associazione "Un battito d'ali". "Ci siamo messi nei panni delle famiglie – ha aggiunto Saltamartini -: i bambini vengono prima di tutti e se ci sono problemi vanno risolti. L'indicazione che è stata data al sistema sanitario è chiara, precisa e univoca: le domande vanno valutate giorno per giorno e le risposte vanno date immediatamente. L'organizzazione deve essere coerente con la domanda e la risposta tempestiva". A margine dell'incontro si è riunito un tavolo tra l'associazione "Un battito d'Ali Onlus", il dottor Marco Pozzi Direttore del reparto di Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica e Congenita, l'assessore Saltamartini, il Capo Dipartimento Salute Armando Gozzini, Michele Caporossi Direttore Generale AOU "Ospedali Riuniti Ancona", Nadia Storti Direttore Generale di Asur Marche. L'Associazione che tutela i bambini cardiopatici e le loro famiglie ha presentato le proprie richieste ricevendo l'impegno da parte dell'Azienda Ospedaliera ad arrivare ad una rapida risoluzione. Un nuovo incontro si terrà lunedì 9 maggio. Fonte com abstract

(CIS) – Bastia Umbra (Pg) mag.- Arrivare al parto più sicura, serena e preparata è sempre più fondamentale per la tranquillità di una futura mamma. Ed importanti studi dimostrano che questo è possibile frequentando soprattutto corsi di accompagnamento alla nascita. Proprio per questo motivo la Farmacia Angelini di Bastia Umbra, che da sempre si impegna a soddisfare al meglio le esigenze dei propri utenti, ha ideato un ulteriore servizio nell'ottica di pensare alla farmacia come presidio sanitario a 360 gradi e vicino ai cittadini. Attraverso dei corsi gratuiti di accompagnamento alla nascita in programma (anche per facilitare la presenza dei papà) tutti i sabati di maggio ("La tua ostetrica in farmacia"), l'infermiera ostetrica Maria Chiara Errico seguirà e guiderà le partecipanti durante l'intera fase della gravidanza per favorire la salute della mamma e quella del neonato. I corsi, con contenuti che spaziano dagli aspetti fisiologici a quelli anatomici e postparto, si svolgeranno negli spazi del Centro specialistico medico situato proprio sopra la farmacia. L'annuncio in una nota. Durante il primo incontro (sabato 7 maggio) saranno forniti brevi cenni anatomici e sarà spiegata la gestione del travaglio e quella del postparto. Sabato 14 maggio, invece, parto naturale, parto cesareo e l'importanza dell'allattamento al seno e del microbiota del nascituro.  segue


(CIS) – Assisi apr. - Da lunedì 2 maggio il drive through (punto tamponi Covid-19) del Distretto Assisano si sposta dal PalaEventi di Santa Maria degli Angeli all'ex sede universitaria dei Sapori, situata in via del Caminaccio sempre a Santa Maria degli Angeli. La nuova postazione sarà raggiungibile dalla SS75, uscita Assisi - Santa Maria degli Angeli sud. Restano invariati gli orari di attività: dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 11.


(CIS) – Perugia apr. - La pandemia da Virus Sars Cov2 ha mostrato come un'adeguata educazione sanitaria e la capacità di analizzare e comprendere le informazioni ricevute siano più che mai necessarie per compiere scelte corrette per la propria salute. Con questo fine ha preso il via, presso l'Istituto comprensivo statale Panicale-Piegaro-Paciano, il percorso "Decisioni informate sulla salute: imparare a riflettere sui trattamenti", promosso dall'associazione Alessandro Liberati Cochrane Affiliate Centre ed inserito nella programmazione delle attività di promozione della salute del Distretto del Trasimeno dell'Usl Umbria 1, diretto da Emilio Paolo Abbritti. Nato nel 2012 in Norvegia e poi esportato in diversi Paesi nel mondo, ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo del pensiero critico nell'ambito dei trattamenti per la salute nei bambini, a partire dall'età di 10-13 anni. Fornire ai più giovani gli strumenti del pensiero critico sui trattamenti di salute – in un momento neurocognitivo fertile all'apprendimento e privo di sovrastrutture – può, infatti, contribuire a fondare una base di alfabetizzazione sanitaria che potranno raffinare crescendo e che potrà condurli a prendere decisioni informate per la propria salute. L'associazione Alessandro Liberati Cochrane Affiliate Centre, presieduta da Maria Grazia Celani, ha accolto il progetto con lo scopo di costruire un ponte tra il mondo dell'istruzione e quello sanitario, portandolo in Italia a partire dal 2019.  segue


(CIS) – Perugia apr. - Nell'attuale contesto di ridefinizione dei servizi assistenziali territoriali, accelerato dall'esperienza pandemica e sollecitato dalle potenzialità offerte dall'impiego delle tecnologie digitali, si aprirà domani mattina a Villa Umbra il nuovo triennio di formazione specifica in Medicina Generale 2021/2024. Il ruolo del medico di medicina generale, l'evoluzione della medicina generale ai tempi del covid-19 e l'esigenza di garantire un maggior livello di prossimità assistenziale segneranno l'avvio dei lavori alla presenza dell'Amministratore Unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Previsti gli interventi dell'Assessore alla Salute e Politiche Sociali della Regione Umbria e del Direttore regionale Salute e Welfare. L'annuncio in una nota regionale. Sfide cliniche, assistenziali e gestionali che i 64 corsisti ammessi sono pronti ad affrontare nel lungo percorso formativo che prevede, nell'arco di tre anni, un monte orario complessivo di 4800 ore, di cui 1600 dedicate all'attività teorica e ben 3800 ore dedicate all'attività pratica. Attività che saranno presentate da Graziano Conti, coordinatore della Commissione Tecnico-Scientifica del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, e da Maria Cristina Forgione, coordinatrice della segreteria didattica curata dal Consorzio formativo umbro. segue


(CIS) – Perugia apr.- La Santa Pasqua 2022 ci raggiunge in un momento travagliato, che tutti stiamo vivendo con apprensione per i rischi sanitari ai quali siamo esposti e con preoccupazione per il futuro della pace nel mondo. Nella situazione che stiamo attraversando è imprescindibile trovare coesione e riporre fiducia negli organismi di rappresentanza, istituzionali ed associativi, così come accrescere il legame solidale che ci accomuna, per affrontare con consapevolezza il faticoso cammino verso l'auspicata "normalità". Lo ha detto il presidente dell'OPI Nicola Volpi che manifesta la "vicinanza, mia e di tutti i Consiglieri, garantendo, che la nostra attività istituzionale non si interrompa e che, anzi, prosegua intensamente, nell'intento di affievolire le difficoltà che tutti noi stiamo attraversando nell'esercizio della professione. In questa prospettiva, pur fieramente avversi alla smaterializzazione del ruolo professionale degli infermieri, come invece si evince dalla scelta di alcuni Ordini professionali della regione Veneto, di introdurre il "super Oss", abbiamo convintamente potenziato le attività a favore della nostra professione e a sostegno degli iscritti, potenziando gli sportelli a disposizione e stipulando delle convenzioni, consultabili sul nostro sito istituzionale, volte a garantire uno sgravio economico negli acquisti."  segue

(CIS) – Perugia/Gubbio apr. - Anche quest'anno gli ospedali di Città di Castello e di Gubbio - Gualdo Tadino sono tra i nosocomi italiani con i Bollini Rosa che hanno aderito alle iniziative promosse in occasione della Giornata nazionale della Salute della Donna, che si celebra il 22 aprile. Organizzata da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, la settima edizione dell'(H)Open Week si terrà dal 20 al 26 aprile. Negli ospedali del network Bollini Rosa, che attualmente conta 354 strutture, Onda dedica una settimana alla salute della donna con l'obiettivo di promuovere l'informazione e i servizi per la salute, la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Saranno offerti gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi, in presenza e a distanza, in diverse aree specialistiche. All'ospedale di Gubbio - Gualdo Tadino il 21 aprile (dalle ore 9 alle 13) sono in programma delle consulenze con un medico e/o ostetrica del servizio di senologia chiamando direttamente il giorno stesso lo 0758934693. Dal 20 al 22 aprile, invece, si terranno il pomeriggio (dalle 14,30 alle 17) visite e colloqui in presenza di counselling ginecologico ostetrico (su menopausa, patologie cervice uterina e consulenza per valutazione pavimento pelvico). Prenotazione obbligatoria dall'11 al 14 aprile al numero 0759270467 e 0759270466 (dalle ore 14 alle 15). segue


(CIS) – Perugia apr.- - "Un grande risultato che premia il lavoro condotto in questi anni dalla professoressa Antonella Mencacci e dal suo staff che ha dato all'Umbria la possibilità di rendersi autonoma sul fronte del sequenziamento non solo per individuare varianti del covid, ma anche in futuro per altri virus o batteri": così l'assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, ha commentato e reso nota la notizia appena arrivata dal Laboratorio di microbiologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia, che attesta ufficialmente che il sequenziamento fatto dal laboratorio umbro ha avuto un buon esito. "Si tratta di 48 sequenze relative alla Flash Survey di lunedì scorso - ha spiegato la professoressa Mencacci- tutte risultate eccellenti da un punto di vista tecnico. Ringrazio infinitamente i colleghi di Teramo e dell'Istituto Zooprofilattico dell'Umbria che ci hanno ottimamente supportato finora. Un grazie speciale va alla professoressa Roberta Spaccapelo e a tutto il team di tecnici per la loro competenza e dedizione". "Da ora in poi quindi - ha concluso l'assessore - non sarà più necessario inviare i campioni a Teramo e così l'Umbria sta pian piano, spiegando le vele per uscire migliorata da questi anni di pandemia". Fonte com abstract


(CIS) - Roma, 7 apr. - "L'inquinamento atmosferico, può creare problemi anche ai nostri occhi, favorendo irritazioni e infezioni oculari soprattutto nei portatori di lenti a contatto, in chi soffre di occhio secco e in chi vive all'aria aperta. È quindi importante prendersi cura della salute degli occhi e sottoporsi a controlli oculistici frequenti". In occasione oggi della Giornata mondiale della Salute (World Health Day) promossa dall'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), l'Associazione Italiana dei Medici Oculisti (AIMO) – si legge in una nota - torna a puntare i riflettori sull'importanza di una diagnosi precoce per prevenire le patologie oculari. "Nella maggior parte dei casi queste patologie possono essere prevenute - sottolineano gli oculisti di AIMO- ma per questo è fondamentale la diagnosi precoce, che spesso è l'unico strumento per limitare gli effetti invalidanti di alcune malattie oculari. Per tenere sotto controllo i sintomi, inoltre, il più delle volte è possibile utilizzare colliri specifici prescritti dall'oculista". Il tema scelto quest'anno dall'OMS, intanto, è 'Our Planet, Our Health'n ('Il nostro Pianeta, la nostra Salute'). L'intento è infatti quello di portare l'attenzione sul fatto che la nostra salute dipende strettamente dalla salute del pianeta in cui viviamo. L'AIMO, nata a Roma nel 2010, è un'associazione (senza scopo di lucro) che riunisce circa 1.000 iscritti tra oculisti e medici specializzandi in oculistica che esercitano la professione in Italia a qualunque categoria appartengano: universitari, ospedalieri, convenzionati, specialisti ambulatoriali e libero professionisti. Tutte le categorie sono rappresentate nel Consiglio Direttivo. L'A.I.M.O. è iscritta nel Registro delle persone giuridiche ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361. Fonte com abstract


(CIS) – Perugia apr. - - "La Regione Umbria ha prorogato le Usca fino al 30 giugno, così come il Cts e il Nucleo epidemiologico. Contestualmente, sempre fino al 31 giugno, proseguirà l'impegno il commissario Massimo D'Angelo che ha già gestito la situazione nella fase di emergenza". Lo ha detto l'assessore alla sanita' della regione Luca Coletto nel corso della conferenza stampa sull'aggiornamento epidemiologico regionale dopo che dal 31 marzo è ufficialmente cessato lo stato di emergenza legato al covid. La Regione Umbria – ha aggiunto - continuerà a gestire questa fase di transizione verso la normalità con la massima attenzione. Con l'assessore hanno preso parte all'incontro stampa, il commissario Massimo D'Angelo, il direttore regionale alla Salute, Massimo Braganti, la professoressa Daniela Francisci, il dottor Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale. "In questa momento – ha aggiunto Coletto – la maggior parte dei pazienti ricoverati arriva in ospedale per altre patologie e ha pochissimi sintomi legati al covid. Questo dimostra che la vaccinazione rimane lo strumento più importante contro il virus, ovviamente insieme alle cure".L'assessore ha quindi ricordato che è estremamente importante per il futuro insistere sulla medicina territoriale: "A tal fine – ha aggiunto – ho espressamente chiesto al ministro Speranza di far rientrare le Usca nella normale dotazione organica del servizio sanitario.  segue


(CIS) – Perugia apr. - "Il progetto Bussola ha riguardato ospedali di tutta Italia e l'Umbria è una delle poche realtà che ha partecipato come Regione con tutti i presidi ospedalieri delle quattro Aziende sanitarie - ha dichiarato la presidente, Donatella Tesei - con l'Azienda ospedaliera di Terni individuata come capofila. Oltre che alle direzioni delle quattro Aziende, il ringraziamento va a tutto il personale dei vari uffici e servizi che ha lavorato nella raccolta dati, in un periodo già particolarmente impegnativo e sovraccaricato dall'emergenza Covid. Si tratta di un lavoro importante che ci apre a un confronto stabile e costruttivo con un gruppo di ospedali italiani. La raccolta dei dati – ha concluso la presidente come si legge in una nota - è fondamentale, ma al centro della lettura dei costi va sempre messa l'appropriatezza delle cure e degli interventi rivolti ai cittadini. Se c'è appropriatezza, riusciamo a garantire le prestazioni migliori. Bisogna quindi puntare prima su una buona organizzazione e questo sicuramente permetterà anche il pareggio dei conti". "Il lavoro che viene illustrato oggi – ha detto l'assessore Coletto – è molto importante. Lo studio sui costi standard è partito nel 2013 come strumento quasi necessario per mantenere alta la qualità e l'appropriatezza delle cure del servizio sanitario nazionale che ricordiamolo, è su base universale. Proprio per questo – aggiunge – abbiamo l'obbligo di monitorare e dare dei compiti ben definiti alle strutture". Coletto ha quindi ringraziato l'Azienda ospedaliera di Terni che ha voluto questa sperimentazione, i professionisti per questa collaborazione che ha permesso di portare avanti studio, nonché tutti i professionisti del servizio sanitario regionale che con il loro grande impegno e lavoro hanno permesso di limitare i costi legati alla gestione covid".  segue

(CIS) - Da AGENZIA DIRE ROMA – Fedez torna a postare sui social dopo l'intervento al San Raffaele di Milano e spiega quale è la malattia che lo ha colpito, di cui aveva parlato giorni fa gettando i fan nell'apprensione. "Settimana scorsa - ha confessato- ho scoperto di avere un raro tumore neuroendocrino del pancreas. Uno di quelli che se non li prendi per tempo non è un simpatico convivente da avere all'interno del proprio corpo. Motivo per il quale mi sono dovuto sottoporre a un intervento chirurgico durato 6 ore per asportarmi una parte del pancreas (tumore compreso). A due giorni dall'intervento sto bene e non vedo l'ora di tornare a casa dai miei figli. Ci vorrà un po'. Grazie ai medici, chirurghi e infermieri che mi sono stati accanto in questi giorni intensi. Un grazie immenso anche per tutti i messaggi di supporto e di positività che mi avete fatto arrivare. Vi voglio bene Federico". La notizia che ha fatto il giro dei social e' stata pubblicata dall'Agenzia DIRE, ch eCis ha rilanciato. vedi  www.dire.it

(CIS) – Perugia mar. - Al via la campagna di raccolta fondi con le uova pasquali della Speranza he il mondo del calcio dilettantistico con iniziative si apre alla solidarietà verso i bambini malati di leucemia. L'intenzione del Comitato regionale Umbria della Lega Nazionale dilettanti della F.I.G.C. (Federazione italiana giuoco calcio) è quella di collaborare con il Comitato per la Vita "Daniele Chianelli", associazione onlus per la ricerca e la cura di leucemie, linfomi e mielomi, nella campagna di raccolta fondi delle Stelle della Speranza, invitando le oltre 200 Società dilettantistiche e giovanili di Calcio a Undici e Calcio a Cinque a promuovere l'importante iniziativa della vendita delle uova di pasqua. Grazie a questo impegno le società sportive potranno sostenere il Comitato per la Vita in un importante progetto: l'ampliamento del Residence "Daniele Chianelli", residenza protetta a pochi metri dal Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, che ospita, senza spese di affitto, i bambini, i ragazzi e gli adulti malati di tumore, insieme alle loro famiglie, in veri e propri appartamenti per assicurare loro lo stesso calore di una casa, anche se lontano dalla propria abitazione. Le uova, al cioccolato e fondenti, sono caratterizzate da una base in cartone e da unaconfezione interamente di carta, con colori naturali. Una scelta ecologista, in cui è stata completamente bandita la plastica. Un piccolo grande gesto nel rispetto della natura.  segue


(CIS) – Perugia mar. - La Giunta regionale su iniziativa dell'assessore alla Salute e alle Politiche sociali, Luca Coletto, ha approvato uno schema di accordo per l'adeguamento delle tariffe delle strutture sanitarie e sociosanitarie di assistenza extraospedaliera, residenziali e semiresidenziali. "Si tratta di un atto importante – ha detto l'assessore Coletto, come in una nota – che permetterà di adeguare le tariffe che le Aziende sanitarie versano attualmente agli enti gestori che risultano ormai inadeguate al maggior costo della vita".Coletto ha quindi spiegato che "la determinazione delle nuove tariffe per le strutture sociosanitarie extraospedaliere potrà essere approvata a seguito dell'adozione del nuovo regolamento sui requisiti delle strutture medesime la cui proposta è stata preadottata oggi dalla Giunta regionale. Nel frattempo - visto che negli ultimi anni non vi è stato alcun adeguamento delle tariffe al costo della vita (ad eccezione di quelle per le strutture per le tossicodipendenze) e che i ristori erogati dalla Giunta regionale (2 milioni 700 mila euro) coprono solo in parte i maggiori costi e le perdite che le strutture sociosanitarie extraospedaliere hanno dovuto subire in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 - è stato definito un accordo ponte per consentire la sostenibilità del mantenimento dei requisiti richiesti in modo da evitare di pregiudicare seriamente la sicurezza e la qualità delle prestazioni erogate ai pazienti nelle strutture che operano per conto e a carico del sistema sanitario regionale".  segue


(CIS) – Perugia mar. - Dal 25 marzo al 13 maggio si terra' in Umbria il corso di formazione per volontari e per operatori sanitari, organizzato dalla Usl Umbria 1 in collaborazione con l'Associazione di volontariato Alto Tevere Contro il Cancro (Aacc), che ha per oggetto la conoscenza di tutti quelli che sono i carichi emotivi, i percorsi, le tipologie dei vari interventi sanitari che le pazienti affette da neoplasia della mammella devono affrontare all'interno di una struttura come la Breast Unit di Città di Castello. E' rivolto non soltanto ad operatori del settore (come medici, infermieri, tecnici ed ausiliari) che lavorano nelle Breast Unit regionali ma anche, e soprattutto, ai volontari che potranno in seguito collaborare fattivamente alle attività che le associazioni di volontariato portano avanti nelle varie strutture dell'Azienda sanitaria. Per avere informazioni e per partecipare al corso è necessario contattare gli organizzatori alla seguente mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . "Il corso – ha spiegato Luciano Carli, referente chirurgico della Breast Unit di Città di Castello, come si legge in una nota – è articolato in tre date, 25 marzo, 8 aprile e 13 maggio, all'interno delle quali verranno affrontati i vari aspetti tecnici e relazionali che coinvolgono operatori sanitari, volontari e pazienti.  segue

(CIS) – Perugia mar. - Rispetto alle notizie apparse sulla stampa locale in data 15 marzo, in ordine al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di complessivi n. 94 posti di Operatore Socio-Sanitario, gestito congiuntamente dalle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere del SSR dell'Umbria, indetto da questa Azienda, individuata quale capofila, si rappresenta quanto segue. In data 11 marzo u.s. l'Ufficio Concorsi ha provveduto a pubblicare nel sito istituzionale dell'Azienda USL Umbria 1, sezione "Concorsi e Mobilità", sotto la voce "Concorsi", nella scheda del Concorso OSS, il diario della prova pratica fissato dalla Commissione Esaminatrice, riunitasi in data 9 marzo, avendo la stessa individuato le date del 4, 5 e 6 aprile per lo svolgimento della prova medesima. In un momento immediatamente successivo l'Ufficio Concorsi rilevava che- e' detto in una nota USL 1 - non ricorrevano tutte le condizioni necessarie per la corretta pubblicazione dell'avviso ai candidati e, quindi, provvedeva immediatamente a rimuovere dal sito il diario della prova. Ripubblicato correttamente il diario della prova pratica nel sito aziendale in data 14 marzo, seguiva una riflessione in ordine alla parziale sovrapposizione delle date fissate con quelle relative al rinnovo delle RSU nella Pubblica Amministrazione, stabilite nei giorni 5, 6 e 7 aprile.  segue

(CIS) – Perugia mar. - Alla Posta dei Donini di Perugia si è tenuta l'assemblea regionale di Assofarm Umbria. L'assemblea, che si è svolta alla presenza del presidente nazionale Assofarm Venanzio Gizzi in collegamento online, e del presidente regionale Assofarm Antonio D'Acunto, ha visto partecipare i rappresentanti umbri dell'associazione. La giornata di lavori – e' detto in una nota - si è rivelata estremamente proficua grazie ad un dibattito efficace e produttivo su tre questioni fondamentali per l'associazione: il contratto collettivo dei farmacisti, il disciplinare che regolerà i rapporti tra Croce Rossa e Assofarm e, infine, il protocollo antirapina che regolerà la sicurezza di farmacisti e clienti. È stato lo stesso presidente nazionale Assofarm Venanzio Gizzi ad affrontare, durante il suo intervento il primo dei punti all'ordine del giorno, ovvero quello del contratto collettivo del farmacista pubblico, intorno al quale la trattativa è aperta da diversi anni. Il presidente Gizzi ha rassicurato la platea sul fatto che il dialogo in corso è mirato a trovare la soluzione migliore su un tema delicato e strategico qual è il contratto che regola i rapporti delle aziende con le risorse umane, determinanti per il lavoro che le farmacie comunali portano avanti. "È necessario evidenziare - ha detto Gizzi - l'esigenza di superare la posizione del precedente contratto Assofarm, in modo da tenere conto dello sviluppo e delle trasformazioni che il farmacista e la farmacia hanno subito in questi anni e della distanza di contrattazione tra farmacisti pubblici e privati".  segue


(CIS) – Ancona, mar. - C'è tempo fino al 27 marzo per presentare la domanda di partecipazione al Corso di formazione per i medici del 118. Con determina dell'Asur è stato stabilito di posticipare la scadenza del Corso di formazione per il conseguimento dell'idoneità all'attività di emergenza sanitaria territoriale prevista in origine per il 12 marzo: ci sono infatti ancora posti disponibili sui 100 complessivi messi a bando. Tutte le domande presentate entro il termine di scadenza restano regolarmente acquisite, ma è possibile anche modificare, integrare o sostituire domande già presentate. Il corso partirà il 15 aprile, avrà una durata di almeno 4 mesi e prevede non meno di 300 ore da svolgere prevalentemente con esercitazioni e tirocini pratici, mentre la parte teorica si può svolgere in e-learning. Si tratta di un corso sul campo, e quindi altamente professionalizzante. Sono ammessi i medici di continuità assistenziale a tempo indeterminato, gli aspiranti al convenzionamento, e i medici non ancora in possesso di formazione specifica in medicina generale, residenti nelle Marche. La Regione – spiega una nota - ha stanziato a titolo di compartecipazione 100 mila euro. In costo del corso per ogni partecipante è quindi ridotto a 1500 euro che verranno comunque rimborsati a seguito del convenzionamento per l'attività di emergenza sanitaria territoriale.  segue

(CIS) – Perugia mar. - Sono stati 840 i pazienti che la rete dei servizi dedicati ai Dca (Disturbi comportamento alimentare) dell'Usl Umbria 1 ha preso in carico nel 2021 in tutti i livelli di assistenza (ambulatoriale, semiresidenziale ed ospedaliero-residenziale). Molti di loro sono giovani e, a differenza del passato, il 20 per cento dei pazienti tra i 12 e i 17 anni è costituito da maschi. Tra il 2020 e il 2021 gli accessi alle strutture di cura territoriali ed ospedaliere dei ragazzi è aumentato di 4 volte. Sono questi alcuni dei dati resi noti dall'Azienda sanitaria in occasione della XI Giornata nazionale del fiocchetto lilla, giornata dedicata all'informazione e sensibilizzazione sui Disturbi del comportamento alimentare che si celebra il 15 marzo. "Nel 2021 c'è stato un grande aumento della domanda di cura ai servizi Dca della Usl Umbria 1. Il centro centro Dai di Città della Pieve, dedicato al disturbo da alimentazione incontrollata e all'obesità, ha seguito dal punto di vista residenziale e semiresidenziale 102 pazienti, prevalentemente provenienti dall'Umbria, visto che l'obesità è diventata un grave problema di salute anche nella nostra regione", ha spiegato la dottoressa Laura Dalla Ragione, responsabile della rete dei servizi dedicati ai Dca dell'Usl Umbria 1. "La residenza di Palazzo Francisci a Todi ne ha seguiti 85, di cui il 30 per cento sotto i 14 anni. C'è stato un aumento molto rilevante di pazienti giovanissimi, probabilmente per l'effetto traumatico del lockdown, della Dad e della difficoltà ad avere vita sociale. Il Nido della Rondine a Todi, centro semiresidenziale per anoressia e bulimia in età evolutiva, ha ricoverato 97 pazienti con quadri di anoressia e bulimia e ne ha seguiti 230 in regime ambulatoriale, provenienti tutti dall'Umbria. segue


(CIS) – Perugia mar. - In Umbria circa 8mila persone sono colpite da glaucoma e 7mila sono quelle che non sanno di averlo sia perché non si visitano sia perché sono nelle fasi iniziali e quindi completamente asintomatiche. In media questa patologia colpisce il 3% della popolazione over 40. Sono questi i dati che emergono dall'incontro di chiusura della settimana mondiale di sensibilizzazione e prevenzione dal Glaucoma (in programma dal 6 al 12 marzo), che si è tenuto stamane, sabato 12 marzo, presso la sala Falcone - Borsellino del palazzo della Provincia di Perugia. L'incontro ha visto coinvolte la Struttura complessa aziendale oculistica dell'Usl Umbria 1, rappresentata dal direttore Giovan Battista Sbordone, la clinica oculistica dell'Università degli Studi di Perugia dell'azienda ospedaliera di Perugia, i responsabili dei Centri Glaucoma delle due Aziende (era presente il dottor Roberto Vigorito), e la sezione territoriale dell'UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Perugia. Il glaucoma – spiega una nota - è la prima causa di cecità irreversibile ma prevenibile; è una malattia cronica che colpisce circa 76 milioni di persone a livello mondiale e, molto spesso, viene diagnosticata in ritardo con pesanti ripercussioni sulla vita delle persone oltre che sui bilanci dei servizi sanitari. In questo contesto il dottor Sbordone, anche delegato regionale della SIGLA (Società Italiana Glaucoma), ha sottolineato l'importanza della prevenzione in quanto "il trattamento del glaucoma aiuta a ridurre il rischio di ulteriori danni al nervo ottico attraverso la riduzione della pressione intraoculare". Ad oggi, infatti, il glaucoma è ancora responsabile dell'8% dei casi di cecità nel mondo. Fonte com abstract


(CIS) – Perugia mar. - Unione Italiana Ciechi e ipovedenti, USL Umbria 1 e Azienda Ospedaliera di Perugia uniti contro il glaucoma: Il 12 marzo alle ore 10.00, presso la sala Falcone - Borsellino della Provincia di Perugia, si terrà l'incontro di chiusura della settimana di sensibilizzazione e prevenzione dal glaucoma che vedrà coinvolti i reparti di oculistica della Usl Umbria1 e dell'Azienda Ospedaliera di Perugia e la sezione territoriale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Perugia. L'U.I.C.I. territoriale è da sempre impegnata nella campagna di sensibilizzazione al problema e, anche quest'anno, ha distribuito nelle maggiori piazze della provincia di Perugia brochure specialistiche sul tema. L'evento di sabato prossimo si inserisce nell'ambito delle iniziative che lo IAPB Onlus (International Agency for the Prevention of Blindness - Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) promuove, in occasione della settimana mondiale del glaucoma. Il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile ma prevenibile; è una malattia cronica che colpisce circa 76 milioni di persone a livello mondiale e, molto spesso, viene diagnosticata in ritardo con pesanti ripercussioni sulla vita delle persone oltre che sui bilanci dei servizi sanitari. segue


(CIS) – Ancona, mar. - " Un accordo innovativo a livello nazionale per il quale ringrazio i sindacati dei medici che lo hanno formulato e concordato con una grande senso di cooperazione a tutela dei medici di medicina assistenziale e della salute dei cittadini nei diversi territori". Cosi' lo ha definito l'assessore alla sanità Filippo Saltamartini; l'accordo e' stato approvato ieri dalla giunta regionale, con i Medici di Medicina Generale per le Misure Straordinarie per garantire la Continuità assistenziale e presentato oggi in conferenza stampa alla presenza di Nadia Storti Direttore Generale Asur Marche; Massimo Magi, Segretario Regionale FIMMG ; Fabrizio Valeri, Segretario Regionale SNAMI. Si tratta di un provvedimento atteso da tempo dai medici di continuità assistenziale per risolvere le problematiche di carenza di personale e di copertura delle sedi. L'accordo prevede - spiega una nota - un incremento della quota oraria pari a 6,61 euro rispetto ai 23,39 del compenso base, arrivando a 30 euro l'ora in caso di copertura di una sede scoperta. E' prevista (tra l'altro) anche la possibilità di coprire più sedi scoperte arrivando ad una remunerazione complessiva di 40 euro l'ora con un incremento di 16,61 euro sul compenso base. L'incremento rappresenta una remunerazione delle attività aggiuntive legate all'ampliamento degli ambiti e verrà fatta una rendicontazione da parte dell'Asur. segue


(CIS) Perugia mar. – Anche l'Associazione Pian di Massiano di cui e' presidente Lamberto Prelati, ha avviato da tempo un progetto assieme all'istituto di gerontologia e geriatria dell'universita' di Perugia. Il progetto ha la finalita' di verificare l'efficacia della pratica sulle funzioni cognitive in un gruppo di anziani sani, soci dell'associazione, che aderiscono alla proposta. Il titolo del progetto e' "Stimolazione cognitiva e Tai Chi per un in vecchiamento in salute: studio clinico e biologico in una popolazione anziana". Lo studio e' finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Si era interrotto a causa del covid ed ora riprende con una conformazione e tipologia dei gruppi. Infatti al primo partecipano soggetti inseriti nel corso di pratica Tai Chi; il secondo gruppo pratica attivita' motoria continuativa; il terzo sono soggetti che non praticano alcune attivita' fisica o di stimolazione cognitiva (S.G. Geriatria). Nella nota dell'ateneo perugino si evidenzia che la docente Prof. Mecocci, in particolare nell'ambito del programma Horizon 2020, partecipa attualmente al progetto RecAGE, volto alla valutazione della qualità ed efficacia di nuove modalità di cura per i soggetti affetti da deterioramento cognitivo e disturbi del comportamento, e al progetto Lethe, per la creazione di un modello personalizzato di predizione dei disturbi cognitivi attraverso modelli di intelligenza artificiale e di deep machine learning, nonché per la prevenzione dei fattori di rischio della demenza attraverso biosensori. La Professoressa Mecocci è attiva, inoltre, come principal investigator in progetti nazionali finanziati dal Ministero della Salute e dal Ministero dell'Università e della Ricerca sui biomarcatori dell'invecchiamento e delle malattie dovute all'età e sul ruolo dello stress ossidativo e degli antiossidanti in queste condizioni. E' stata Presidente nazionale dell'Accademia di Geriatria, membro della Commissione scientifica sulle demenze dell'European College of Neuropsychopharmacology, membro del Comitato scientifico ed esecutivo dell'European Alzheimer Disease Consortium e fa parte del comitato editoriale di numerose riviste scientifiche internazionali. Abstract fonte com


(CIS) – Roma, mar. – Sono oggi 22.083 i nuovi casi di contagio; i decessi 130. I tamponi7test effettuati 188mila 224. Il tasso di positivita' e' all'11,7%. In contratendenza rispetto d alcunigiorni fa, i ricoveri; oggi sono in aumento (+168; totale 9.599) e in terapia intensiva (+7; tot. 610). La regione con il piu' alto numero di contagi e' il Lazio con 2.444 casi (5 i decessi); segue la Sicilia con 2.357 (3 i decessi), la Campania 1.948 casi (12 i decessi), l'Emilia romagna con 1.853 casi (13 i decessi), la Puglia con 1.730 casi (1 decesso), ed ancora la Lombardia con 1.614 casi (30 i decessi), il Veneto con 1567 casi (i decessi 7), il Piemonte vede 1.537 casi (9 i decessi), la calabria con 1.493 casi (12 decessi), la Toscana con 1.420 casi (17 decessi), la Sardegna con 790 casi (3 decessi), le Marche con 783 casi (3 i decessi). Ecco al regione Liguria con 506 casi (zero decessi), l'Umbria 501 con zero decessi, l'Abruzzo con 462 casi (1 decesso), la regione Basilicata con 333 casi nuovi (4 decessi), la provincia di Bolzano con 258 (2 decessi), il Friuli Venezia Giulia con 287 casi (4 decessi), il Molise vede 163 nuovi casi (1 decesso), il Trentino con 117 casi (3 casi di decesso), ed ancora vediamo la Valle d'Aosta con 20 casi nuovi (zero decessi).

(CIS) - da (DIRE-Notiziario settimanale Minori e Pediatria) Roma, mar.   - "È arrivato  all'ospedale pediatrico Bambino Gesù, con i propri genitori, il primo bambino proveniente dall'Ucraina, da una delle regioni occidentali. Il piccolo ha poco più di un anno, tracheostomizzato dall'età di 4 mesi, con una diagnosi di paralisi cerebrale infantile. I genitori hanno attraversato il confine ucraino e sono riusciti a raggiungere con mezzi propri l'Italia, dove grazie all'aiuto di alcuni parenti sono giunti nella notte in provincia de L'Aquila. Il bambino è stato quindi trasferito in ambulanza all'Ospedale Bambino Gesù, dov'è ricoverato in questo momento in terapia intensiva". Lo ha fatto sapere in una nota l'assessorato alla Sanità della Regione Lazio e l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù. fonte com abstract da AG. DIRE


(CIS) – Ancona, mar. - Il Centro NeMo è diventato una realtà. "Quello che fino a pochi mesi fa era una speranza oggi lo tocchiamo con mano. E' una giornata storica e carica di emozione. A luglio 2021 abbiamo messo il primo mattone e mi ero augurato che questo diventasse qualcosa di concreto: oggi ci siamo, ed in tempi brevi". E' quanto ha dichiarato questa mattina l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, in occasione dell'inaugurazione ad Ancona, negli spazi dell'Ospedale regionale di Torrette, del Centro NeMo, una struttura altamente specializzata nella cura e nella ricerca per le malattie neurodegenerative e neuromuscolari che fa parte di una rete nazionale. "La sensibilità della Regione Marche, nei confronti della presa in carico delle malattie neuromuscolari – ha continuato Saltamartini come si legge in una nota - costituisce un obiettivo ineludibile della nuova politica sanitaria. Auspichiamo ora una stretta integrazione fra cura, assistenza e ricerca per lo sviluppo di terapie innovative che, nel tempo, contribuiscano alla migliore qualità di vita possibile per la persona con patologia neuromuscolare, sia in età infantile-adolescenziale che in età adulta, rallentando la progressione della malattia e prevenendo le complicanze più gravi". Situato al Piano 5 - Corpo C dell'Ospedale "Torrette", con i suoi 880 mq, 12 posti letto per il ricovero ordinario, 2 per i servizi di day hospital e ambulatoriali, 1 palestra riabilitativa e 2 sale comuni studiate per rilassarsi ma anche per dedicarsi alla vita di relazione, il reparto sarà diretto dalla dottoressa Michela Coccia. Le 14 differenti specialità cliniche presenti in reparto accompagneranno la persona in ogni fase della malattia: dalla diagnosi, all'attivazione dei percorsi di cura e riabilitazione, ai controlli e follow-up periodici."L'avvio dell'attività del progetto NeMO – ha concluso l'assessore Saltamartini - è un esempio di come la sanità pubblica trovi energie nuove dalla collaborazione con associazioni così importanti come NeMO e dalla solidarietà dei privati. Il taglio del nastro rappresenta un traguardo importante per la comunità dei pazienti marchigiani e della costa adriatica, che avranno un centro di eccellenza per la gestione della malattia, restando partecipi del loro percorso di cura. Un centro che diventerà punto di riferimento non solo per le Marche ma anche per le altre Regioni. fonte com abstract

(CIS) - Perugia mar. - I vaccine day straordinari, frutto della collaborazione con Anci Umbria, Anci Prociv, Anci Federsanità e il Comitato Regionale Umbria della Croce Rossa, si svolgeranno in quei piccoli comuni che si trovano distanti dai punti vaccinali territoriali e che al momento hanno aderito all'iniziativa: Acquasparta, Attigliano, Bettona, Bevagna, Città della Pieve, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montefalco, Montone, Otricoli. I sindaci di altri Comuni che sono interessati all'iniziativa sono ancora in tempo per comunicare la loro adesione. La somministrazione dei vaccini avverrà nella sede individuata da ogni Comune ma anche a domicilio di tutti quei soggetti fragili o impossibilitati a muoversi, grazie ai tre team vaccinali mobili, messi a disposizione dalla Difesa e dalla Croce Rossa. Il calendario vaccinale è il seguente: Attigliano: martedì 8 marzo 2022; Otricoli: mercoledì 9 marzo 2022; Acquasparta: giovedì 10 marzo 2022; Città della Pieve: martedì 8 marzo; Bettona e Bevagna: mercoledì 9 marzo; Gualdo Cattaneo: giovedì 10 marzo; Giano dell'Umbria: sabato 12 marzo; Montefalco: domenica 13 marzo, Lisciano Niccone: venerdì 11 marzo; Montone: sabato 12 marzo; Monte Santa Maria Tiberina: domenica 13 marzo. fonte com abstract


(CIS) - Spoleto/Spello feb. - ll 1° marzo ricorre la Giornata Nazionale dedicata all'Insufficienza Intestinale Cronica Benigna (IICB), promossa dall'Associazione Umbra "Un Filo per la Vita Onlus". I comuni di Spoleto e di Spello illumineranno i monumenti storico-artistici simbolici più importanti a partire dal 28 febbraio fino al 1 marzo compreso. In vista della Giornata Nazionale dedicata alla IICB - Insufficienza Intestinale Cronica Benigna, tradizionalmente fissata il 1° Marzo, Un Filo per la Vita Onlus, Associazione Umbra ma operativa a livello nazionale, intende richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni, sulle problematiche sociali e cliniche di chi vive con tale grave patologia. Inoltre sulle istanze, sulla qualità della vita e delle cure nonché sull'inclusione sociale che riguardano questi pazienti. Nella giornata del 1° Marzo 2022, quindi, esattamente il giorno dopo il Rare Disease Day del 28 febbraio, Un Filo per la Vita Onlus aderisce all'iniziativa accendi "le luce sulle malattie rare". Per l'occasione in Umbria, regione natia dell'Associazione, saranno due le cittadine coinvolte per la manifestazione e che sin dal 28 febbraio e fino al 1° marzo compreso illumineranno i propri monumenti con i colori della giornata. Spello, sede dal 2005 della Onlus, illuminerà gli Archi sottostanti la Rocca Baglioni. Spoleto,la città del Festival dei Due Mondi, che celebrerà la Giornata della Insufficienza Intestinale Cronica Benigna illuminando di azzurro, fucsia e verde la Fontana di Piazza del Mercato, il Teatro Gian Carlo Menotti e la Chiesa di San Pietro. Un grazie ai Comuni di Spello e Spoleto per aver fatto sentire la loro vicinanza e solidarietà a tutte le persone affette da una patologia rara e da insufficienza intestinale cronica benigna.Sempre nella giornata del 1° Marzo, inoltre, l'Associazione "Un Filo per la Vita Onlus" promuove presso la Camera dei Deputati a Roma l'iniziativa di sensibilizzazione istituzionale intitolata: "Insufficienza intestinale cronica benigna e Sindrome dell'intestino corto: un Manifesto per migliorare il percorso assistenziale". Fonte com abstract


(CIS) – Perugia feb. - - La curva epidemica, come pure la media mobile a 7 giorni, mostra un trend in diminuzione rispetto alle settimane precedenti. L'incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 15 febbraio è pari a 768. L'RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni diminuisce attestandosi ad un valore di 0,71. È quanto emerge dal report elaborato dal Nucleo epidemiologico della Regione Umbria sull'andamento dei contagi da Sars-CoV2 (vedi allegato) reso noto come sempre il giovedi'. L'andamento regionale dell'incidenza settimanale mobile per classi di età – spiega una nota - mostra un trend in leggera diminuzione per tutte le classi d'età, si riscontrano ancora valori elevati al di sopra del valore medio regionale nelle classi di età 2 – 19 anni e 25 – 44. Tutti i Distretti mostrano un trend in diminuzione dei tassi di incidenza: sono 4 quelli che superano i 1.000 casi per 100.000 abitanti. Rispetto alla settimana precedente si osserva una leggera diminuzione nell'impegno ospedaliero regionale (al 15 febbraio 204 ricoveri di cui 8 in terapia intensiva), mentre si registrano nella settimana 7-13 febbraio 35 decessi. Per quanto riguarda la situazione dei casi positivi tra gli operatori delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, si riscontrano 275 attualmente positivi, in calo di 140 unità rispetto a 15 giorni fa. Andamento in calo anche per i casi positivi nelle strutture carcerarie, con 26 attualmente positivi, in calo di 31 unità rispetto alla rilevazione di 15 giorni fa. Nelle strutture residenziali e semiresidenziali si riscontra invece un leggero aumento dei casi, con 516 attualmente positivi, in aumento di 51 unità rispetto a 15 giorni fa. Fonte com abstract


(CIS) – Roma Feb. – DA AGENZIA DIRE - "Quando si dice 'è finita', non è corretto, dobbiamo piuttosto dire che 'è finita la parte più acuta dell'epidemia', siamo infatti in una fase di transizione e stiamo andando verso l'endemia, un momento in cui i dati ci consentono di allentare alcune misure ma, ancora, con molta gradualità". Avanti sì, ma con giudizio, dice Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, rispondendo alle domande dell'agenzia Dire sulla rimodulazione di alcune misure come il green pass, anche nella sua versione rafforzata. "Una riformulazione del green pass può essere programmata più avanti, farlo oggi è prematuro - sottolinea Sileri -. Serve ancora osservare l'andamento dell'epidemia delle prossime settimane, potrà esservi, mi auguro, un dimezzamento del numero dei posti letto in terapia intensiva occupati e questo potrà aiutarci a fare delle scelte. Accanto ad una modifica del green pass però ci sono anche altre misure da rivedere- evidenzia il sottosegretario- tra queste la quarantena per la scuola, su cui possiamo agire per i dati dei contagi in diminuzione, che vediamo già in queste settimane, così come grazie al numero di nuove vaccinazioni. Le altre misure su cui agire, ma su questo servirà ascoltare la comunità scientifica, sono l'isolamento dei positivi asintomatici e quello dei paucisintomatici", precisa ancora Sileri.  segue


(CIS) - Roma feb. - (DIRE - Notiziario settimanale Sanità) Roma, 16 feb. - "Novavax è in arrivo, dovrebbe arrivare il 24 di questo mese per cominciare ad essere disponibile. È un vaccino proteico, come i vaccini antinfluenzali, e sarà una piccola integrazione rispetto agli altri vaccini a mRna attualmente in uso". Ne ha dato notizia il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini, ospite di 'Elisir' su Rai 3. Magrini ha aggiunto che "Novavax, che alcuni sembrano preferirlo, sarà presto un'opzione per 1 milione o 2 di persone che vogliono comunque vaccinarsi". Su Valneva, infine, il direttore generale dell'Aifa ha dichiarato che "si tratta di un vaccino ancora più classico e più vecchio come tecnologia, un vaccino inattivato che arriverà più avanti", ha concluso. da Agenzia DIRE Salute


(CIS) – Todi feb. - A congratularsi per il lavoro della equipe dell'Ospedale di Pantalla anche la presidente della Regione, Donatella Tesei, che ha evidenziato la qualità della sanità umbra: "Questo riconoscimento testimonia l'ottimo lavoro del dottor Cardona, del suo staff, della struttura sanitaria della Media Valle del Tevere e della nostra sanità regionale. Riuscire a offrire servizi sempre più efficienti agli umbri e, al tempo stesso, far tornare il nostro sistema sanitario attrattivo anche fuori regione, sono obiettivi primari di questa Amministrazione. Proprio attraverso le eccellenze, come questa del dottor Cardona e del suo team, saremo in grado di raggiungere gli obiettivi". Angelo Lemmi, direttore dell'unità operativa complessa di diagnostica per immagini della Media Valle del Tevere-Trasimeno, ha aggiunto: "Il risultato è stato possibile mediante la creazione di un team multidisciplinare altamente specializzato, composto da medici, tecnici ed infermieri a cui va il mio sincero ringraziamento per l'eccellente lavoro svolto. Oggi siamo in grado di rispondere alle richieste di centinaia di pazienti provenienti da tutta la regione grazie all'ottima collaborazione nata con le due principali aziende sanitarie regionali, le varie aziende sanitarie locali e la medicina territoriale. Ad attestare il risultato raggiunto, contribuisce la constatazione di un evidente inversione del trend di cittadini umbri che fino a pochi anni fa si recavano fuori regione per effettuare esami di risonanza cardiaca mentre ora preferiscono il nostro centro, dato che si traduce in un notevole risparmio di risorse sanitarie ed economiche nonché a un positivo impatto sociale".  segue


(CIS) – Perugia feb. - Il polo di risonanza cardiaca dell'ospedale della Media Valle del Tevere dell'Usl Umbria 1 è tra i cinque centri emergenti, selezionati a livello mondiale, che ha partecipato alla 25esima edizione del SCMR (Society for Cardiovascular Magnetic Resonance), il più importante congresso scientifico internazionale della società di risonanza magnetica cardiovascolare. L'evento, che si sarebbe dovuto svolgere in Florida, a causa della pandemia si è svolto da remoto dal 2 al 5 febbraio scorso e ha visto la partecipazione di centinaia di medici e ricercatori provenienti da cinque continenti. La risonanza magnetica cardiaca è una metodica altamente specialistica capace di rispondere a quesiti diagnostici complessi riguardanti numerose patologie cardiovascolari che ad oggi costituiscono – spiega una nota dell'USL1 - la principale causa di mortalità nei paesi industrializzati. Nello specifico, dei cinque scelti a livello mondiale, il polo dell'ospedale umbro (Pantalla/Todi) è stato selezionato dal presidente della società scientifica di risonanza cardiaca, la professoressa Subha Raman, cardiologo di fama internazionale, già ospite nel maggio 2019 presso l'ospedale della Media Valle del Tevere per una lectio magistralis sulla diagnostica cardiovascolare avanzata. Il centro della Media Valle del Tevere è stato scelto come emergente a livello nazionale ed internazionale per crescita esponenziale di casi esaminati e per qualità diagnostica prodotta nell'ultimo triennio. Solo nell'ultimo anno sono stati eseguiti oltre 350 esami. Dell'ospedale umbro si è parlato nella sessione dedicata ai centri emergenti a livello internazionale.  segue


(CIS) – Roma, feb.-   DA AGENZIA DIRE -  "L'emendamento bocciato è un'occasione persa da parte dello Stato e delle istituzioni per dare un segnale alle famiglie che hanno perso un familiare, medico o pediatra, a causa del Covid durante la pandemia. É come se questi medici già morti una volta fossero stati uccisi di nuovo". A dirlo è Gennaro Avano, figlio del medico di base Mario Avano, deceduto a causa del Covid nel 2020, quando ancora non c'erano i vaccini, mentre svolgeva la sua professione nel quartiere Barra, a Napoli. Gennaro, il figlio del dottor Avano, racconta all'agenzia Dire, di aver dato vita all'associazione 'Medici a mani nude' che ha costituito insieme alla sorella dopo la morte del padre per sensibilizzare le istituzioni ad un giusto riconoscimento. Un riconoscimento che si sperava arrivasse con un emendamento al decreto Ristori che consentiva un indennizzo ai familiari, a certe condizioni, di medici o pediatri morti a causa del Covid nell'esercizio delle proprie funzioni, ma che il Senato ha bocciato recentemente, eliminando il testo in modo definitivo. Il testo dovrà essere ripresentato, se il Parlamento vorrà farlo. "Il testo del provvedimento così come era scritto aveva molte limitazioni- conferma Gennaro Avano- perché l'indennizzo era riconosciuto solo per il coniuge a carico, figli inabili al lavoro e figli minori. segue


(CIS) – Perugia feb.- L'aterosclerosi rappresenta la prima causa di morte e di invalidità al mondo ed è un processo di degenerazione progressiva delle arterie di medio e grande calibro che porta alla loro occlusione. Uno studio realizzato dal gruppo di ricerca del Prof. Paolo Gresele del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, su modelli animali e in pazienti con varie forme di aterosclerosi, apre interessanti prospettive di sviluppo di nuovi approcci terapeutici alla prevenzione dell'aterosclerosi. Il lavoro è stato pubblicato sul European Heart Journal, la più importante rivista di cardiologia del mondo, con un editoriale che sottolinea la novità del lavoro dei ricercatori dello Studium. L'annuncio in una nota dell'Ateneo perugino. "È noto che l'incremento del colesterolo LDL nel sangue – ha spiegato il Prof. Gresele - contribuisce fortemente a questo processo morboso, infiltrandosi nelle arterie e portando alla formazione di placche aterosclerotiche occludenti la circolazione. segue

(CIS) – Perugia feb. - I servizi di tecnologie informatiche e telematiche, di fisica sanitaria, lo staff sviluppo qualità e comunicazione ed il Sitro (servizio infermieristico, tecnico, riabilitativo ed ostetrico) dell'Usl Umbria 1 sono stati spostati dalla sede di via Guerriero Guerra in strada Pian della Genna 2 a Perugia. Questa rimodulazione degli spazi ha permesso di liberare degli uffici di via Gallenga, dove l'Azienda sanitaria pagava l'affitto, che sono stati trasferiti in sede. La riconsegna dei locali di via Gallenga, in programma venerdì, l'Usl Umbria 1, (non si rinnoverà il contratto di locazione, che solitamente era della durata di 6 anni) portera' un risparmio di quasi 200mila euro. L'edificio di strada Pian della Genna è stato acquistato più di un anno fa dal Comune di Perugia. Negli ultimi mesi è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno riguardato la parte edile, la rimodulazione degli spazi, la tinteggiatura, il controsoffitto, alcuni pavimenti, gli impianti elettrici ed idraulici. Nei prossimi mesi sarà risistemata anche la parte esterna dell'edificio. E' prevista la riasfaltura del parcheggio e saranno disegnate le strisce per delimitare ed ottimizzare l'area per la sosta delle autovetture. Fonte com abstract

(CIS) – Citta di Castello feb. - – Il reparto di Radioterapia dell'ospedale di Città di Castello, diretto dalla dottoressa Marina Alessandro, è stato inserito in uno studio multicentrico, al quale hanno aderito 10 centri italiani, i cui risultati sono stati pubblicati pochi giorni fa nella rivista "Cancer" in un articolo dal titolo "Intraoperative Electron Radiation Therapy (IOERT) Anticipated Boost in Breast Cancer Treatment: An Italian Multicenter Experience". Dei 797 pazienti che sono stati analizzati, ben 411 sono stati quelli trattati nella struttura tifernate. Le conclusioni dello studio – spiega una nota - hanno evidenziato come il sovradosaggio con tecnica intraoperatoria possa rappresentare un vantaggio per le pazienti con carcinoma della mammella che richiedono radioterapia adiuvante, poiché riduce il tempo totale di trattamento e la tossicità post-trattamento. La Radioterapia intraoperatoria è una delle procedure per le quali l'ospedale di Città di Castello si è caratterizzato da oltre 15 anni e l'inserimento del reparto nello studio e la pubblicazione nel Cancer conferma la sua importanza. La struttura non ha mai interrotto le attività, nonostante il fatto le varie fasi pandemiche abbiano richiesto dal 2020 un profondo cambiamento organizzativo dell'offerta di prestazioni. L'accesso alle cure è stato garantito a tutti i cittadini che abbiano avuto necessità di trattamenti radioterapici attraverso i criteri definiti dalla Regione Umbria e rimodulati con le procedure specifiche condivise ed approvate dalla direzione sanitaria del presidio di Città di Castello.  segue

(CIS) - Roma  feb. - Da AGENZIA DIRE - - "Si sta studiando un vaccino che tenga conto di quelle parti che normalmente non cambiano in questi virus, insomma un vaccino che abbia delle parti comuni stabili. Ecco, questa è una cosa fondamentale, perché si potrà avere un vaccino allargato che possa proteggere nel tempo da più ceppi di questo virus". Risponde così il professor Francesco Le Foche, immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma, interpellato dalla Dire in merito alla possibilità di un futuro vaccino contro tutte le possibili varianti del Covid. "L'arma contro questo virus - aggiunge Le Foche - è certamente il vaccino e lo ha dimostrato. I vaccini che oggi utilizziamo sono sicuri e funzionano bene sia sulla malattia medio-grave sia grave; funzionano un po' meno sul contagio ma come abbiamo visto- conclude- la terza dose riduce anche di molto il contagio". L'Estate sarà tranquill; c'e' fiducia per prossimo autunno. "Importante che tutti si vaccinino, Novavax convincerà indecisi"."Oggi disponiamo di un 'armamentario' contro il Covid che potrebbe anche rafforzarsi nel breve periodo; per questo credo che dobbiamo essere fiduciosi sia per l'estate, che vivremo con tranquillità, sia per il prossimo autunno". Lo ha dichiarato ancora nell' intervista video rilasciata alla Dire il professor Francesco Le Foche, immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma. segue

(CIS) – Ancona, feb. - Agli Ospedali Riuniti di Ancona parte un nuovo protocollo sperimentale: l'utilizzo di farmaci agnostici, che rappresentano la frontiera più avanzata dell'oncologia di precisione e possono essere definiti "jolly", perché colpiscono in maniera selettiva alcune mutazioni genetiche, indipendentemente dall'organo interessato dalla patologia. Sarà attivato solo in 6 centri in Italia. La presentazione si è svolta nel corso di una conferenza stampa alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro, oggi, il World Cancer Day, promossa dalla UICC (Union for International Cancer Control) e sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). "La Giornata mondiale contro il cancro in questo caso – ha detto l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che ha preso parte all'iniziativa - è la migliore occasione per presentare un sistema innovativo, che potrebbe rivoluzionarne la cura". Nella Regione Marche nell'ultimo periodo rilevato, della durata di tre anni, si sono registrati complessivamente quasi 16 mila tumori maschili (22 mila 600 se si considerano anche i tumori non maligni), e 13.400 nelle donne (19 mila complessivi). Negli uomini i più ricorrenti sono: prostata, colon retto e polmone; nelle donne mammella, colon retto e utero.  segue

(CIS) – Citta' di Castello (Pg) – Non si arresta l'ondata di generosità di associazioni e privati cittadini a favore dell'ospedale di Città di Castello. Nei giorni scorsi le associazioni Alice e Kiwanis distretto Italia - San Marino e alcune strutture sanitarie private del territorio (Ortopedie sanitarie Pieffe e laboratorio Brugoni) hanno donato al Centro Ictus-Neurologia carrozzine, seggioloni polifunzionali, ausili per la locomozione dotati di elementi aggiuntivi specifici miglioreranno la qualità dell'assistenza, la sicurezza dei pazienti durante la loro mobilizzazione e agevoleranno il trattamento riabilitativo, che inizia fin dalla fase acuta del ricovero, favorendo la ripresa funzionale del paziente. Erano presenti alla semplice cerimonia di donazione, che si è svolta in ospedale _ si legge in una nota -, il direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere, Silvio Pasqui, il direttore della struttura complessa aziendale Neurologia - Centro Ictus, Silvia Cenciarelli, la coordinatrice infermieristica, Alessia Valenti, la coordinatrice dei fisioterapisti, Enrica Caterbi, il presidente di Alice (Associazione Lotta all'Ictus Cerebrale), Barbara Marini, il presidente del Kiwanis (Associazione internazionale impegnata in opere di beneficienza a favore di adulti e bambini), Nadia Carlini, il past-president del Kiwanis distretto Italia - San Marino, Valchiria Dò, e i rappresentanti delle Ortopedie sanitarie Pieffe e laboratorio Brugoni. Nel ringraziare tutti per le importanti donazioni ricevute, i dottori Pasqui e Cenciarelli hanno sottolineato che "gli ausili donati contribuiranno a migliorare l'assistenza dei pazienti in quanto rispondono all'elevato grado di disabilità delle persone colpite da ictus cerebrale o da altre patologie neurologiche che afferiscono al reparto". segue

(CIS) – Perugia gen. - Sono state più di mille le vaccinazioni effettuate nelle due giornate di attività vaccinale straordinaria che la Direzione Generale dell'Usl Umbria 1, in collaborazione con i medici di assistenza primaria (medici di famiglia e di continuità assistenziale), ha organizzato nelle domeniche del 23 e 30 gennaio in tutti i sei Distretti. L'iniziativa è stata promossa allo scopo di ampliare l'offerta vaccinale anti Covid-19 e di rendere un servizio migliore alla popolazione. "Siamo soddisfatti della buona riuscita di questa attività straordinaria e ringrazio gli operatori che si sono adoperati affinché tutto si svolgesse al meglio - ha affermato Gilberto Gentili, direttore generale dell'Usl Umbria 1 - . Ringraziamenti a cui si è unito anche il dottor Marco Caporali, medico di medicina generale che ha coordinato la due giorni di vaccinazioni, che ha ribadito che "tutto si è svolto nella massima tranquillità, secondo le nostre aspettative". Font ecom

(CIS) – Roma gen – da (DIRE - Notiziario settimanale Sanita') 26 gen. - "Avremo una primavera buona e probabilmente un'estate ottima ma poi il virus ritornerà a circolare perché noi il virus lo inseguiamo ma non l'anticipiamo e quindi lui torna a farsi sentire. Sono due anni che c'è questo circolo, nella speranza che non arrivino varianti più pericolose. L'immunità che ci dà il vaccino, che è un salvavita, perché fa la differenza tra la vita e la morte tra l'ospedalizzazione ed il benessere, però non protegge dalla circolazione del virus, perlomeno non protegge completamente. Dobbiamo affiancare alla vaccinazione anche altre scelte impopolari che però ci consentono di vivere tranquillamente". Lo afferma Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza, a 24 Mattino su Radio 24. "Sono due anni che tutto il mondo e anche l'Italia è alle prese con questa pandemia e ciò dimostra che non sono un alfiere del terrore- aggiunge- Piuttosto sono il suggeritore di soluzioni basate sull'evidenza scientifica che non sono state seguite così siamo ancora nella pandemia. Se guardo a ritroso non mi sembra di aver fatto errori". "Bill Gates ci ha sempre preso - dice infine Ricciardi - è dal 2013 che avverte, l'ha fatto in eventi pubblici, la sua copertina su Time dice esattamente questo, aveva predetto una pandemia. Vuole metterci in guardia, vuole dirci, preparatevi. Tutti quelli che dicono la verità non la dicono perché sono dei menagramo ma la dicono perché vogliono cercare di evitare i problemi. E Bill Gates come detto fin qui ci ha sempre preso". Fonte com Da Dire


(CIS) – Magione gen. - Sono stati oltre settanta i bambini che, accompagnati dai genitori, si sono vaccinati con prima dose nel punto vaccinale allestito dalla Usl Umbria 1 nella palestra della scuola elementare. Uno sforzo organizzativo significativo per il personale sanitario, impegnato in analoghe iniziative in tutto il Trasimeno che ha visto impegnati anche i volontari della Misericordia Magione."Un grazie al team di medici e infermieri di USL Umbria 1 – ha scritto il sindaco Giacomo Chiodini come si l egge in una nota –, a partire dalla dottoressa Maria Chiara Lucifora, direttrice del centro di salute di Magione. Un ringraziamento alle famiglie, ai bambini (che hanno avuto un "attestato di coraggio"), al personale scolastico e ai volontari di Misericordia Magione, nonché alla squadra operai del comune che hanno collaborato all'allestimento del presidio." Attuata in stretta collaborazione con gli Istituti scolastici e le Amministrazioni comunali, la campagna vaccinale organizzata al Trasimeno dal locale Distretto sanitario, su base volontaria, è rivolta ai bambini che frequentano le scuole degli otto comuni ed è finalizzata a consentire la più ampia partecipazione nella fascia di età 5-11 anni.  segue


(CIS) – Ancona, gen. - Sono state ben 226 le somministrazioni di anticorpi monoclonali nelle Marche nella settimana tra il 12 e il 18 gennaio, 60 in più della settimana precedente. Dopo la Valle D'Aosta siamo la Regione con il maggior numero di prescrizioni e da metà febbraio è previsto l'arrivo del nuovo vaccino Novavax (basato su proteine ricombinanti) per le prime dosi e per coloro i quali hanno avuto dubbi sui vaccini vettoriali e a base RMA. Lo si legge in una nota regionale. " I monoclonali – ha detto l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – hanno da tempo dimostrato la loro efficacia, e sono il contributo più valido per curare il Covid a livello ambulatoriale specie nei soggetti fragili". La prossima settimana si stimano 229 prescrizioni, comunque in un range compreso tra le 158 e le 333 secondo l'Aifa. Ma non ci sono solo i monoclonali: aumenta l'utilizzo del Remdesivir Precoce in somministrazione ambulatoriale, mentre cala il farmaco utilizzato in regime ospedaliero. Sono stati invece 81 i pazienti che hanno ricevuto il Molnupiravir, la pillola anti-covid, sempre nella settimana tra il 12 e il 18. Nella settimana precedente – continua la nota - erano stati 29.  segue

(CIS) – Norcia gen. - L'Esercito torna in Valnerina per vaccinare i soggetti che sono nella zone terremotate. Dopo la raffica di prime e seconde dosi somministrate nel luglio scorso nel cratere del sisma, il team militari e gli operatori della Usl 2 da oggi 19 gennaio saranno operativi secondo deiprogrammi stabiliti, in tutti i comuni colpiti dal sisma sia della provincia di Perugia che in quella di Terni, con una capacità di somministrazione di un centinaio di dosi giornaliere. Avviate gia' le somministrazioni a Preci dove di proseguirà fino alle 16 con il coordinamento del maggiore medico La Prova e il supporto organizzativo del personale del distretto sanitario Valnerina della Usl 2, impegnato sul posto con la coordinatrice infermieristica del 118 Sonia Petrucci e l'infermiera Anna Salvatori. La campagna di vaccinazione, e' dedicata prevalentemente alla somministrazione delle terze dosi; ci sarà la possibilità di vaccinare chi sino d oggi non ha aderito; domani il team sara' a Sellano, il 21 gennaio a Cerreto e il 24 gennaio a Poggiodomo, dopodiché i militari raggiungeranno anche in tutte le altre zone della bassa Valnerina, con un calendario che sarà aggiornato progressivamente. L'obiettivo dell'iniziativa, al pari di quella già organizzata l'estate scorsa, è rendere immediato e agevole ai cittadini – si legge in una nota - l'accesso alla vaccinazione, evitando che i chilometri da percorrere per ricevere la dose del farmaco anti Covid-19 a Cascia e Norcia, dove comunque sono allestite delle postazioni dalla Usl 2. Abstract fonte com

(CIS) – Gubbio/Gualdo T. gen. - Un defibrillatore per il reparto ed una somma di denaro messa a disposizione dell'Aelc (Associazione eugubina per la lotta contro il cancro) da utilizzare per le numerose iniziative della quale si fa promotrice per l'oncologia dell'ospedale Gubbio – Gualdo Tadino. E' quanto donato da un gruppo di musicisti eugubini (insieme a sponsor privati e all'associazione culturale Arché) che hanno realizzato un cd, venuto alla luce grazie all'idea, alla sensibilità e alla riconoscenza di Francesco Fagiani che, nonostante il suo carattere riservato, si è voluto mettere in gioco in prima persona raccontando anche la sua esperienza di persona toccata dalla malattia. Si tratta di un omaggio alla musica dei Beatles con brani arrangiati in chiave acustica dalla chitarra dello stesso Francesco. Hanno collaborato alla sua realizzazione Paolo Ceccarelli, Sara Marini, Fabia Salvucci, Carmine & Anna Maria Allegretti, Michele Baccarini, Sara Jane Ceccarelli, Maurizio Pugno, Maurizio Ceccarelli, Claudia Fofi Franz Piombino, Michele Fondacci, Walter Lanzara, Giovanni Sannipoli, Katia Ghigi, Maddalena Mosca, Gianpaolo Cavalieri e Lorenzo Cannelli.Francesco Fagiani e Maurizio Ceccarelli, in rappresentanza di tutti i soggetti coinvolti, hanno effettuato la donazione nei giorni scorsi alla presenza del direttore medico del presidio ospedaliero di Gubbio – Gualdo Tadino (Branca), Teresa Tedesco, del presidente di Aelc, Benvenuto Procacci, dei dirigenti medici dell'oncologia, Marco Gunnellini e Michele Montedoro, e della coordinatrice del reparto, Giuseppina Fiorucci. "Ringraziamo – ha affermato la dottoressa Tedesco – tutte le persone coinvolte in questa donazione per la sensibilità dimostrata. Sappiamo che possiamo sempre contare sul sostegno delle realtà associative e dei cittadini del territorio e questo per noi è importante soprattutto in questo delicato momento storico che stiamo attraversando". Fonte com


(CIS) - ROMA gen. – Da Agenzia DIRE – Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Sulla situazione covid: "si vedono segnali importanti di rallentamento dell'epidemia in Italia – ha affermato Cartabellotta- Alla domanda se siamo arrivati al picco, la risposta potrebbe essere ni. Il tasso di positività dei tamponi molecolari è sceso, mentre quello degli antigenici è stabile intorno al 15%. Questo è conseguenza del fatto che abbiamo situazioni differenziate da Regione a Regione, alcune potrebbero aver già raggiunto il picco. Ovviamente aspettiamo che questo rallentamento si consolidi, anche perché in tanti sono tornati al lavoro e a scuola da pochi giorni dopo le feste di Natale". La situazione degli ospedali: "In questo momento stiamo continuando a vedere che rispetto al numero dei casi, oltre 2 milioni di attualmente positivi, la situazione ospedaliera sembra essere sostanzialmente sotto controllo. Gli ingressi in terapia intensiva sembra stiano flettendo, i tassi di occupazione ospedaliera si mantengono stabili. La situazione come al solito è molto variabile da Regione a Regione. Purtroppo la curva dei decessi è in ripida salita e sarà l'ultima a scendere. Ci siamo un po' assuefatti e se ne guarda meno, ma oltre 300 morti al giorno è un numero enorme. Oggi i decessi riguardano prevalentemente persone non vaccinate, l'efficacia del vaccino sulla malattia grave è assolutamente indiscutibile e di enorme impatto". segue


(CIS) - Perugia gen. - Nel corso dell'incontro il commissario D'Angelo, per quanto riguarda i ricoveri ha reso noto che tra il 30 e 40 per cento dei ricoverati presentano patologie non riconducibili al covid, ma positivi al momento del ricovero. In proposito l'assessore Coletto ha affermato che "non appena ci saranno indicazioni da parte del Ministero per differenziare i dati sui pazienti ricoverati positivi che abbiano o meno patologie legate al Covid la Regione Umbria si attiverà, visto che ha già a disposizione questo dato". "Al momento è arrivata una bozza di documento e per ora si continuerà a comunicare i dati dei ricoverati con l'attuale standard". fonte com abstract


(CIS) – Perugia gen. - – Nel Distretto del Trasimeno i bambini che ne faranno richiesta saranno vaccinati direttamente a scuola per consentire la più ampia partecipazione alla campagna di vaccinazione della fascia di età 5-11 anni e per contribuire così a favorire le attività didattiche in presenza. La vaccinazione anti virus Sars Cov-2 prenderà il via martedì 18 gennaio 2022 con delle sedute create ad hoc direttamente nelle scuole del territorio, che hanno risposto con grande entusiasmo alla proposta dal dottor Emilio Abbritti, direttore del Distretto del Trasimeno dell'Usl Umbria 1. L'iniziativa - condivisa con il Commissario all'Emergenza Covid della Regione Umbria, Massimo D'Angelo, e con la direzione dell'Usl Umbria 1 - si va ad aggiungere alla programmazione già in atto nei punti vaccinali distrettuali. Ha come obiettivo quello di sottoporre a vaccinazione tutti i bambini, che ne faranno richiesta e che frequentano le scuole del territorio, direttamente nei locali scolastici e secondo modalità organizzative concordate con ciascun Istituto, anche in funzione del numero di aderenti. Per favorire la più ampia partecipazione, dare tutte le informazioni necessarie e rispondere alle eventuali richieste sono stati organizzati per questa settimana degli incontri online con i rappresentanti dei genitori, a cui parteciperanno il dottor Emilio Abbritti ed alcuni dei suoi collaboratori, impegnati da oltre un anno nella campagna vaccinale.fonte com abstract 

(CIS) Ancona, gen. - Da domani nelle Marche sarà possibile diagnosticare la positività e uscire dall'isolamento e dalla quarantena anche con il tampone antigenico rapido negativo, senza bisogno di conferma con il molecolare. Sono state aggiornate oggi con una circolare del Dipartimento Salute le misure relative a quarantene, isolamento e guarigione dovuti al Covid-19. La prima novità è che il caso positivo è diagnosticato da Tampone molecolare positivo o da Tampone Antigenico Rapido (effettuato in farmacia o dal Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta o laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati). I soggetti positivi - riporta una nota regionale - non devono effettuare ulteriori tamponi di conferma dopo il primo tampone positivo, sia esso un antigenico rapido o un molecolare, ma devono adottare da subito le norme di isolamento indicate sul sito della Regione. Il tampone "di uscita" può essere effettuato presso un Drive Through o, in alternativa, se non riceve un appuntamento in tempo utile il test antigenico rapido può essere effettuato a cura del Medico di medicina generale, del Pediatra di Libera Scelta o presso una Farmacia convenzionata/ Laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati ai sensi della Legge regionale 21/2016 (ex DGR 146/2020) aderenti ai Protocolli nazionali. Resta valido che i lungamente positivi asintomatici vengono riammessi in collettività al 21° giorno dopo il primo tampone positivo, senza necessità di test. Fonte com abstract


(CIS) – Roma gen. – DA AGENZI ADIRE - "A livello sanitario vedremo gli effetti a breve, più o meno quindici giorni, della riapertura delle scuole. Effetti che possono essere ridotti in modo importante se studenti e personale scolastico, in particolare, si vaccinano al più presto. Con la copertura vaccinale la scuola lavora in sicurezza". E' Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, a spiegare alla Dire cosa attendersi dalla ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, nel pieno della crescita dei nuovi casi di Covid-19. "Nel Lazio le vaccinazioni sui bambini 5-11 anni e 12-19 anni stanno andando molto bene, ma vi sono bassi numeri assoluti in Italia- mette in guardia Magi- Questo a causa dei dubbi e dei timori dei genitori, ai quali va spiegato ancora una volta quanto sia importante questa immunizzazione, non solo per i bambini e I ragazzi, ma anche per tutti coloro che non si possono vaccinare, persone fragili che finiscono in terapia intensiva". Per questa ragione, aggiunge il presidente dell'Omceo Roma, "ben venga l'obbligo vaccinale per gli over 50, perché è la fascia che più rischia di finire, come alcuni soggetti fragili, in intensiva. E credo che l'obbligo vada portato al più presto dai 40 anni, del resto l'obiettivo corretto è rendere obbligatorio il vaccino per tutti".  segue


(CIS) – Perugia 31 dic. - Il 2021 va in archivio nel pieno della quarta ondata pandemica. L'attuale situazione di emergenza ci impone delle riflessioni sull'anno che se ne va. Gli auspici per il prossimo riteniamo debbano andare di pari passo con un reale cambiamento nella gestione sanitaria regionale. Una ristrutturazione che deve partire innanzitutto da un reale e continuo confronto tra forze politiche, sindacali e le amministrazioni aziendali e regionali. Un dialogo che non può essere estemporaneo ma deve essere continuo e cadenzato". Lo ha detto Tullio Ostilio Moschini, segretario regionale generale di Cisl-medici Umbria. " Altrimenti – ha aggiunto - il rischio è quello di ripartire da zero ogni volta che ci si trova di fronte ad un problema da affrontare. Il più grave ed impellente riguarda senza dubbio quello legato al fabbisogno del personale. Un personale continuamente sotto numero e quindi inadeguato a misurarsi con le sfide che ci attendono. Ristrutturare il sistema sanitario è possibile solo garantendo un personale adeguato all'implementazione di procedure e servizi. Anche in questo senso il dialogo continuo con le forze sindacali diventa essenziale. L'auspicio per il Piano Sanitario Regionale è che sia più ampio e condiviso possibile.  segue


(CIS) - Perugia - Schede - Nel corso della conferenza stampa di fine anno, i vari assessori sono intervenuti, prima della presidente Tesei per faro loro un bilancio degli assessorati di competenza. Ha parlato per primo l'Assessore alla sanita' e servizi sociali Luca Coletto che ha fornito un elenco di quanto fatto: • Campagna vaccinazione anti Covid-19: L'Umbria è stata costantemente tra le prime cinque regione per numero di vaccinati su 100mila abitanti, in particolare tra over 50, soggetti fragili e somministrazione terze dosi; • Incremento dei posti letto di terapia intensiva: abbiamo trovato 69 posti letto e adesso abbiamo 127 posti letto standard con la possibilità di arrivare a 201 grazie anche alle strutture modulari • Accordo per esecuzione tamponi anticovid in farmacia e implementazione del monitoraggio epidemiologico per studenti e personale scolastico prima della ripresa dell'anno scolastico e durante le prime fasi di apertura • Piano Pandemico (Pan Flu) 2021-2023: è stato deliberato lo scorso ottobre ed è stato inviato al Ministero della salute, verrà attuato a partire da febbraio 2022; • Piano della Prevenzione 2020 - 2025: deliberato (22 dicembre) ed è stato inviato Ministero della salute; • Nuovo Piano Sanitario 2021 – 2025: dopo un decennio è stato deliberato ed è stata avviata la fase di concertazione con tutti le parti interessate; • Monitoraggio per il controllo della spesa sanitaria: in ottica di riduzione del disavanza strutturale, per ottenere la massima appropriatezza. I Principali interventi sono stati l'istituzione della Cabina di regia spesa farmaceutica, l'attivazione della centrale CRAS per gare d'acquisto centralizzate); • Screening oncologici: l'attività è proseguita ininterrottamente durante la pandemia e come da report del Ministero la nostra regione è quella che ha mantenuto le migliori percentuali di adesione per i tre programmi di screening, risultando la prima regione italiana;   segue


(CIS) – Roma, dic. – DA AGENZIA DIRE - "E' da tempo, in medicina, che si stanno rivalutando le terapie complementari, ovvero un approccio rivolto non alla malattia ma al malato e che tiene conto di come si sente la persona e non solo quali sono le caratteristiche della sua patologia. C'è una nota battuta che tutti gli studenti di medicina conoscono: 'prima di chiederti cosa ha questo malato chiediti chi è questo malato'". Così Paola Binetti, senatrice dell'Unione di centro, spiega all'agenzia Dire qual è stato il percorso che ha condotto all'approvazione definitiva, in Parlamento, del corso di diploma accademico di secondo livello 'teorie e tecniche in musicoterapia'; un incontro tra la musica, la psicologia e la pedagogia per offrire un contributo innovativo ai pazienti e per alleviare la loro condizione. Binetti ha organizzato anche un'iniziativa a Palazzo Madama per illustrare la proposta di ordinamento didattico in musicoterapia e le relative attività già in corso nei centri di cure palliative, nel day hospital oncologici, in emodinamica e anche in sala operatoria.  segue

(CIS) - Passignano sul Trasimeno (PG) – E' ripresa l'attività del Laboratorio di stimolazione cognitiva (Lsc) del Distretto del Trasimeno, situato presso la sede il presidio di Passignano sul Trasimeno (ex ospedale), in collaborazione con l'Associazione Malati Alzheimer (Ama) Umbria. Il ciclo di trattamento dura 6 mesi ed è rinnovabile fino ad un massimo di 12 mesi. All'interno del laboratorio i pazienti con deterioramento cognitivo lieve svolgono attività di stimolazione cognitiva e, nel contempo, laddove sia necessario e siano presenti situazioni specifiche, viene offerto sostegno ai caregiver con l'obiettivo di stimolare le performance cognitive, affettive e funzionali, favorire la socializzazione al fine di migliorare il benessere personale e la qualità di vita del malato e dei familiari.L'iter per accedere al laboratorio parte dalla valutazione del medico di medicina generale che richiede per il soggetto che presenta un fondato sospetto di deterioramento cognitivo, una "visita neurologica per Disturbi della Memoria" o "visita geriatrica per Disturbi Cognitivi + test" da effettuare al Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze (Cdcd). Lo specialista neurologo o geriatra del centro - a seguito dell'accurata anamnesi ed esame obiettivo, della somministrazione di test cognitivi specifici e di eventuali ulteriori esami di approfondimento - prende in carico il paziente programmando, prescrivendo e prenotando direttamente con agenda dedicata il follow up e/o gli eventuali altri esami, imposta il trattamento farmacologico e/o quello non farmacologico in relazione alla gravità del quadro clinico e produce il referto della visita per il medico di famiglia e per la condivisione del percorso di presa in carico.  segue


(CIS) – Perugia dic. - La Regione Umbria in questi giorni ha messo a punto una programmazione per aumentare l'offerta delle vaccinazioni anticovid fino al 31 dicembre. A partire da lunedì 6 dicembre quindi, saranno aperte le agende con oltre 30 mila posti in aggiunta a quelli già disponibili per le prenotazioni. Vedi la tabella aggiornata con le indicazioni sui punti vaccinali aperti il 5 e il 12 dicembre e gli orari in cui saranno effettuate le vaccinazioni


(CIS) – Perugia dic. - La Regione Umbria è impegnata in un'attività di stretto monitoraggio dell'avanzamento del programma di gestione delle liste d'attesa: lo ha reso noto l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, spiegando che malgrado il maggiore impegno delle strutture sanitarie legate alla pandemia, quindi con vaccinazioni, ricoveri, effettuazione di tamponi e tracciamento, il Servizio sanitario della Regione Umbria e tutto il personale sanitario, è fortemente impegnato nel rispondere alle esigenze di salute della popolazione. "Stiamo effettuando un monitoraggio stretto della situazione legata alle liste d'attesa attraverso riunioni periodiche con i direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere – ha spiegato l'assessore Coletto. Dai report illustrati nella riunione del 2 dicembre, è emersa una riduzione della numerosità dei percorsi diagnostici terapeutici non soddisfatti". "Nel periodo che va dal 26 ottobre al 23 novembre – ha proseguito Coletto come si legge i n una nota - le prestazioni non evase sono passate da 79.227 a 75.055 con una riduzione di -4.172 prestazioni. Le prestazioni evase complessivamente sono passate da 782.755 a 820.110 con una differenza di +37.355". segue


(CIS) – Perugia dic.- - Il Direttore Sanitario dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, Dr. Giuseppe De Filippis, su nomina della Regione Umbria ha assunto anche l'incarico di Direttore generale facente funzioni dell'Azienda stessa a decorrere dal 1 dicembre 2021 e fino alla nomina del Direttore generale. Lo riporta una nota regionale. fonte com 

 

(CIS) - Umbertide, 1 dic.– La lotta all'Aids passa anche per la non discriminazione dei soggetti colpiti dalla malattia ed al supporto che la scienza può offrire per consentire loro la possibilità di condurre uno stile di vita il più normale possibile. In occasione della giornata mondiale dell'Aids, il direttore della struttura complessa aziendale di chirurgia plastica e ricostruttiva della Usl Umbria 1, Marino Cordellini, ricorda che l'ospedale di Umbertide è centro nazionale per gli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, per il trattamento degli effetti collaterali dei farmaci antiretrovirali ai quali si devono sottoporre i malati affetti da Hiv. Si tratta, infatti, di terapie farmacologiche che provocano alterazioni deformanti del viso e di tutto il corpo e che comportano gravi conseguenze anche dal punto di vista psicologico e sociale, in quanto il loro stato è facilmente identificabile a malati di Aids. Negli ultimi 6 anni sono stati circa 850 i pazienti operati – sottolinea una nota -, di cui il 98% proveniente da fuori regione, grazie alla rete costruita con tutti i centri italiani di malattie infettive. La Usl Umbria 1, quindi, offre un servizio importante in quanto i principali farmaci antiretrovirali, quelli che permettono oggi di sopravvivere all'infezione, determinano delle gravissime alterazioni di diversi tessuti del corpo umano, come muscoli e sottocute provocando due fenomeni.  segue


(CIS) – Ancona, nov. - Dal 1° dicembre 2021, via libera nelle Marche alla somministrazione della terza dose del ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età pari o superiore a 18 anni (classe 2003 e precedenti), che abbiano effettuato la seconda dose (o il monodose) da almeno 5 mesi (150 giorni). Tale platea comprende nelle Marche 260 mila residenti: di questi risultano avere effettuato la seconda dose da oltre 5 mesi (al giorno 01/12/2021) circa 43 mila soggetti che possono quindi accedere alla dose booster. "Dobbiamo incentivare la vaccinazione – ha spiegato l'assessore alla Salute Filippo Saltamartini come si legge in una nota -. Siamo pronti a partire dal primo dicembre con gli over 18. Per le prossime festività vogliamo fare il possibile per raggiungere tutte le persone che possono vaccinarsi. Allestiremo stand nei centri commerciali e nei supermercati. Saranno aperti anche i Punti Vaccinali Ospedalieri, per aumentare al massimo il numero delle dosi giornaliere somministrabili". Il provvedimento fa seguito alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, tenuto conto dell'attuale evoluzione della situazione epidemiologica che vede un'aumentata circolazione del virus SARS-CoV-2 in tutto il continente europeo con un progressivo incremento dell'incidenza di nuovi casi, ricoveri ospedalieri e decessi anche in Paesi come l'Italia, ad elevata percentuale di copertura vaccinale, nell'ottica di un progressivo allargamento dell'offerta del richiamo vaccinale e nel rispetto del principio di massima precauzione.  segue


(CIS) – Perugia nov. - Durante la pandemia la Regione ha centrato gli obiettivi dimostrando una forte resilienza (fonte Mes Sant'Anna Pisa) garantendo l'attività di screening che non ha subito interruzioni nel 2020 e 2021, così come, non hanno subito interruzioni, dalla ripresa delle attività (estate 2020) le vaccinazioni obbligatorie. Tutto ciò - ha ricordato il direttore Braganti - mentre dal 28 dicembre 2020 sono iniziate le vaccinazioni covid che hanno fortemente impegnato i professionisti. Il direttore Braganti ha poi aggiunto che l'analisi delle prestazioni erogate nel primo semestre del 2021 ha permesso di studiare la capacità produttiva delle aziende sanitarie e, conseguentemente, pianificare le attività di recupero delle prestazioni non erogate e da erogare. Il 75-80 per cento delle prestazioni sono riferibili a 19 specialità con criticità e problematiche diverse. Il lavoro di programmazione ha evidenziato che 9 specialità avevano la capacità di riorganizzare i servizi per recuperare le prestazioni in maniera autonoma con un impatto neutro sull'organizzazione. Le restanti dieci specialità sono state oggetto di programmazione specifica con interventi mirati per programmare il recupero delle prestazioni da erogare in un tempo limite (primo quadrimestre 2022). Le azioni immediate puntano a una riduzione dei tempi di esecuzione delle prestazioni specialistiche con ritorno al passo pre-COVID compatibilmente con l'andamento dell'epidemia e sempre mantenendo le misure di sicurezza, alla prenotazione obbligatoria da parte dello specialista nei casi in cui ritenga necessari ulteriori esami diagnostici e nella programmazione dei controlli (agende di II° livello), al miglioramento dell'integrazione tra aziende ospedaliere e sanitarie delle agende CUP di I° livello, alla cancellazione dall'elenco dei percorsi di tutela degli utenti che rifiutano l'appuntamento proposto. segue


(CIS) – Perugia nov. - Rete e appropriatezza: sono le due parole chiave per la gestione delle liste d'attesa in sanità. Rete perché bisogna fare sistema tra le aziende sanitarie e ospedaliere per dare risposte rapide ed efficienti alla domanda di cura dei cittadini, mentre l'appropriatezza garantisce che un intervento diagnostico o terapeutico sia adeguato rispetto alle esigenze del paziente evitando un surplus di esami e visite. L'inquadramento e la gestione delle liste di attesa sono state al centro di una conferenza stampa tenuta stamani a Perugia dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, dall'assessore alla Salute, Luca Coletto e dal direttore alla Salute e Welfare, Massimo Braganti. Presenti i direttori della Aziende sanitarie e ospedaliere. Quello delle liste d'attesa in sanità - ha detto l'assessore Coletto – è un problema annoso che interessa il territorio nazionale, reso più complesso a seguito della pandemia. Abbiamo chiesto in sede di Conferenza delle Regioni che il finanziamento messo a disposizione nel novembre 2020 potesse essere sfruttato nel 2021. C'è stato un accesso a queste risorse che potranno essere utilizzate anche per la gestione delle liste di attesa e quindi per le visite ambulatoriali svolte anche nelle strutture private accreditate che rappresentano un ulteriore finestra per la gestione delle liste il cui ritardo per l'Umbria nel marzo del 2020 aveva portato a un volume di 283 mila prestazioni accumulate.  segue


(CIS) – Perugia nov. - "Un Piano sanitario che arriva dopo 10 anni e che tiene conto di tutte le modifiche innovative introdotte dal decreto ministeriale n. 70 del 2015 che era stato recepito, ma non inserito in una programmazione scritta": ha riassunto così l'assessore alla Salute della Regione Umbria, Coletto, il Piano sanitario 2021- 2025, preadottato oggi dalla Giunta regionale per poi avviare l'iter di partecipazione fino all'approvazione definitiva da parte dell'Assemblea legislativa. "Nel nuovo Piano dal titolo 'Umbria, la salute al centro' – ha spiegato l'assessore Coletto - non si parla solo del sistema sanitario, ma c'è un forte collegamento con l'ambito socio- sanitario, con l'obiettivo finale di migliorare le prestazioni erogate in ambito socio- sanitario, in particolare quelle legate ai Livelli essenziali di assistenza". Tra le novità introdotte di rilievo è la diminuzione del numero dei distretti sociosanitari, che da 12 diventeranno 5, "ma questo non va visto come una penalizzazione – garantisce l'assessore Coletto - visto che i distretti saranno inglobati pur mantenendo la loro identità. Il cambiamento infatti, ha solo lo scopo di accorciare la catena di comando per rendere più agevole il governo". Le aziende ospedaliere invece rimarranno 2, così come due saranno ancora le aziende sanitarie territoriali, "anche se questa decisione – prosegue l'assessore - è in mano al Consiglio regionale". I fondi del PNRR verranno utilizzati anche per la revisione e l'implementazione della rete territoriale, privilegiando la costituzione di Case e Ospedali di Comunità prioritariamente attraverso la riconversione di strutture esistenti, tenendo conto della distribuzione demografica della popolazione ed a seguito di processi di concertazione. segue


(CIS) – Perugia nov. - - Umbria Salute e Servizi comunica che a seguito delle selezioni pubbliche per l'assunzione a tempo indeterminato di oltre 100 addetti al front-office CUP, che si terranno giovedì 11 novembre, non verrà sospesa l'attività degli sportelli CUP in nessuna azienda sanitaria ed ospedaliera. All'ospedale di Perugia non ci saranno variazioni mentre all'ospedale di Terni, alla Usl Umbria 1 e alla Usl Umbria 2 vi sarà una lieve riduzione degli sportelli aperti, ma sempre garantendo il servizio ai cittadini. Lo si legge in una nota ufficiale. Si chiede pertanto ai cittadini di privilegiare il canale del CUP online https://cup.regione.umbria.it/cup/ e, per quanto possibile, di non recarsi agli sportelli CUP Giovedì 11 novembre, provvedendo ad espletare le eventuali prenotazioni o i pagamenti del ticket in un'altra giornata. Umbria Salute e Servizi si scusa per gli eventuali disagi arrecati, ringrazia sin da ora la cittadinanza per la comprensione e la collaborazione. Fonte com abstract


(CIS) – Citta' di Castello (Pg) nov. - All'ospedale di Città di Castello check-up cardiologici gratuiti per i pazienti post infarto. Sarà possibile effettuarli fino al prossimo 30 novembre e sono inseriti nella prima Campagna nazionale di prevenzione secondaria denominata "Non dimenticare il Tuo cuore", promossa dalla "Fondazione per il Tuo cuore" di Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), da sempre attiva per progetti di prevenzione cardiovascolare. Lo si legge in una nota dell'USl 1. La campagna e' rivolta ai pazienti che hanno avuto un infarto miocardico e/o una rivascolarizzazione negli ultimi due anni o sono prossimi alla scadenza del piano terapeutico. Per prenotare il proprio controllo specialistico gratuito è necessario chiamare il numero verde 800052233 messo a disposizione dalla Fondazione per il Tuo cuore. Gli operatori fisseranno direttamente l'appuntamento (fino ad esaurimento dei posti disponibili) con i medici della struttura di Cardiologia ed unità di terapia intensiva cardiologica dell'ospedale di Città di Castello, diretta da Adriano Murrone, anche presidente regionale Anmco. Numerosi studi hanno messo in evidenza che il 50% dei pazienti con pregresso infarto miocardico ha un'insufficiente aderenza alle terapie e bassa consapevolezza del proprio profilo di rischio cardiovascolare. segue


(CIS) – Perugia ott. - - Lavorare seriamente per cambiare una gestione malata della sanità pubblica regionale, quella delle precedenti amministrazioni, è evidentemente un obiettivo che fa paura a chi ha contribuito per anni a far sì che tutto rimanesse uguale. Lo stato di salute del sistema sanitario umbro ogni anno passa sotto la lente del Giudizio di parificazione del rendiconto generale della Corte dei Conti, e da almeno cinque anni le principali segnalazioni della Corte sono le stesse: difficoltà nel mantenimento dell'equilibrio economico, mancata centralizzazione delle procedure di acquisto per contenere i prezzi di fornitura, eccessivo ricorso ai contratti a tempo determinato e ai contratti libero professionali per il personale medico e sanitario, sforamento del tetto per la spesa farmaceutica, mancati controlli sulla qualità e l'appropriatezza delle prestazioni sanitarie rese dalle strutture accreditate.  Lo si legge in una nota regionale. Avendo ben presente ciò, apparirà evidente che chi oggi paventa un depotenziamento della sanità pubblica, nel peggiore dei casi è stato complice della decadenza della sanità umbra dell'ultimo decennio e, nel migliore, compie una strumentalizzazione di una situazione complessa che riguarda l'intero sistema sanitario nazionale. La realtà è che, nonostante l'annus horribilis della pandemia più tragica della storia recente, la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e l'Assessore regionale alla Salute Luca Coletto hanno deciso di far cambiare passo al sistema, come puntualmente evidenziato nel Giudizio della Corte dei Conti. Fonte com abstract ALTRA NOTIZIA


(CIS) – Ancona, ott. - "Garantire la dignità di sentirsi belle anche nella malattia". Con questa finalità lo IOM di Jesi e della Vallesina onlus ha donato un casco refrigerante di nuova generazione all'Oncologia dell'Ospedale Carlo Urbani di Jesi. Assicura la refrigerazione del cuoio capelluto, prevenendo, nel 50% dei casi, l'alopecia causata da alcuni farmaci chemioterapici. "Le cure oncologiche non riguardano solo la sfera farmacologica, ma anche quella psicologia delle pazienti, coinvolgendo un concetto che abbraccia non solo la parte medica, ma anche la capacità delle persone ad autostimarsi per reagire alla malattica e agevolare la cura", la sintesi degli interventi registrati nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'apparecchio, che si è tenuta nella Sala della direzione medica del presidio "Murri", adiacente al "Carlo Urbani". Sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, il direttore generale Asur Marche Nadia Storti, il sindaco Massimo Bacci, la presidente IOM di Jesi Anna Quaglieri, il dirigente medico UOSD Oncologia Mobin Safi. "È un macchinario importante che dovremmo garantire a tutte le donne colpite da patologie neoplastiche – ha evidenziato l'assessore Saltamartini –.  segue


(CIS) – Gubbio/Branca ott. - Sono stati donati in memoria di Lino Brizi all'Ospedale Branca, da parte dell'associazione Festa d'Autunno Pro Valfabbrica, un elettrocardiografo, un apparecchio per la telemetria e due carrozzine per il trasporto dei pazienti. Il Centro Ictus del presidio ospedaliero dell'ospedale Gubbio - Gualdo Tadino avra'  quindi a disposizione i macchinari e i presidi, del valore complessivo di circa 10mila euro, consegnati nei giorni scorsi da Barberina Bazzucchi, vedova di Lino Brizi, dalla figlia Eleonora e da Marta Bazzucchi, presidente dell'associazione. Erano presenti i dottori Fischer Bergith, della direzione medica del presidio ospedaliero di Branca, Silvia Cenciarelli, direttore della Neurologia aziendale della Usl Umbria 1, e Tatiana Mazzoli, responsabile del Centro Ictus di Branca."Con profondo riconoscimento – ha affermato la direzione sanitaria del presidio ospedaliero e del Centro Ictus, come riporta una nota – ringraziamo la famiglia del signor Lino Brizi che ha affrontato con estrema dignità una difficile e dolorosa condizione clinica. Questo gesto generoso, oltre ad essere un dono materiale per la preziosa utilità, è anche un dono intellettuale non meno prezioso: la memoria. La grande forza di spirito dimostrata dalla famiglia nell'affrontare la sfida della malattia e delle cure ha impresso un esempio di resilienza e ha sottolineato l'importanza della relazione di fiducia reciproca tra persone e l'importanza della cura della persona come essere umano e non solo come malato". Fonte com abstract


(CIS) – Parma, set. - Un nuova centrale di sterilizzazione dotata di tecnologia di ultima generazione, in grado soddisfare un fabbisogno di oltre 7.500 interventi chirurgici all'anno, che utilizza sistemi e apparecchiature a basso impatto ambientale e progettate per contenere i consumi energetici, e' in funzione all'ospedale di Vaio a Fidenza, in provincia di Parma. il nuovo impianto, progettato e realizzato dall'azienda umbra SoGeSi spa, e' stato appunto inaugurato oggi all'Ospedale di Vaio a Fidenza, ma era già in funzione dal 2 agosto scorso - data dell'installazione operativa – per fornire un servizio attivo sulle 24 ore e 7 giorni su 7, in modo da coprire le necessità dell'attività chirurgica nelle sale operatorie, oltre che di tutti i reparti, ambulatori e Servizi sia ospedalieri che del Distretto di Fidenza. La nuova centrale di sterilizzazione – si legge in una nota - rappresenta un servizio fondamentale nella gestione di un ospedale ed è un punto cardine nella prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza. La societa' SoGeSi spa - spiega una nota - si è aggiudicata anche la fornitura del servizio di sterilizzazione per sette anni per un importo complessivo di 4,3 milioni di euro. L'azienda umbra, con sede a Ponte San Giovanni, garantirà anche il noleggio e la manutenzione dello strumentario chirurgico e di altri dispositivi necessari all'attività ambulatoriale, e inoltre ha fornito gli arredi e le apparecchiature necessarie all'installazione e al funzionamento della centrale, che è stata realizzata in locali messi a disposizione dall'Azienda Usl. segue


(CIS) – Fabriano set. - Appuntamento, a Fabriano (alle 16.30 presso la sede dell'Unione Montana di Via Dante n.268) per gli "incontri di ascolto" come li ha definiti l'assessore Saltamartini, in vista della revisione del Piano sociosanitario delle Marche. Dopo la pausa estiva, riprende il confronto dell'amministrazione regionale per ascoltare esigenze e priorità dei territori. L'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini ha convocato i sindaci dell'Ats 10 (Ambito territoriale sociale di Fabriano, Cerreto d'Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico), le organizzazioni sindacali e gli ordini professionali. "Continuiamo la serie di incontri, già avviati, per costruire insieme ai territori un Piano realmente rispondente alle necessità delle comunità locali – ha affermato Saltamartini –. La pandemia ha posto nuove esigenze che vanno a sommarsi a quelle che le comunità locali già reclamavano. Le risposte che la Regione Marche offrirà, con la nuova programmazione sanitaria, scaturiranno dall'ascolto e dalla condivisione con le esigenze manifestate". Fonte com abstract


(CIS) – Perugia set. - I risultati di uno studio che coinvolge i ricercatori Universita di Perugia (UNIPG) pubblicati sull'European Journal of Preventive Cardiology pone attente valutazioni sulla organizzazione del SSN. E' nozione diffusa che la pandemia da COVID-19 stia avendo un impatto assai rilevante sulla organizzazione sanitaria e delle cure nel nostro Paese, che si traduce in una più difficoltosa presa in carico di pazienti portatori di altre patologie (non-COVID), anche importanti, che finiscono a volte con l'essere penalizzati. Lo si legge in una nota dell'Università degli studi di Perugia. Mentre questo problema è facilmente percepibile a livello di organizzazione ospedaliera per patologie acute o urgenti, meno noto è il possibile impatto della pandemia sul grande numero di pazienti che soffrono di patologie croniche, altrettanto potenzialmente rilevanti. Una risposta a questo quesito viene da una recente ricerca di un gruppo di lavoro cui hanno attivamente contribuito i Professori Giuseppe Ambrosio e Paolo Reboldi, del Centro di Ricerca Clinica e Traslazionale – CERICLET del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia. Insieme ai colleghi di altri Centri, i ricercatori Unipg hanno analizzato l'intero Registro Nazionale istituito da AIFA per monitorare le prescrizioni di farmaci anticoagulanti, indispensabili per il trattamento di patologie assai rilevanti, quali la fibrillazione atriale e la trombosi venosa, per prevenire il rischio di embolie gravi e potenzialmente fatali. segue


(CIS) – Foligno, set. - - Martedì 21 settembre si aprirà a Palazzo Trinci di Foligno il primo meeting di confronto in Umbria sulle patologie con evoluzione a demenza e sul ruolo dello psicologo, promosso dall'Ordine degli Psicologi dell'Umbria in collaborazione con Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e patrocinato dal Comune di Foligno. Il convegno sarà occasione per un puntuale confronto sulle patologie che comportano l'alterazione progressiva di alcune funzioni di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita, provocare perdita di autonomia, disturbi del comportamento e richiedere un intervento assistenziale. L'evento sarà aperto alle ore 8.30 da Filippo Bianchini, Consigliere dell'Ordine degli Psicologi dell'Umbria, e da Rita Bellanca, psicologa e psicoterapeuta. Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Foligno, del Direttore Generale USL Umbria 2, del Presidente dell'Ordine degli Psicologi dell'Umbria e Presidente CNOP David Lazzari, e di Claudia Mazzeschi, Direttore FISSUF dell'Università degli Studi di Perugia. Il convegno si svilupperà in due sessioni. La prima sessione approfondirà gli aspetti psicologici nelle demenze, soffermandosi sulla rilevazione precoce dei disturbi cognitivi nell'adulto e sugli strumenti di valutazione e le prospettive di prevenzione e cura. segue


(CIS)- Bologna, set. - Numerosi i riconoscimenti del lavoro svolto durante l'emergenza sanitaria dalle farmacie e i farmacisti, presidi e professionisti fondamentali non solo per la dispensazione dei farmaci, ruolo storico delle farmacie, ma anche per il consiglio e la rassicurazione del paziente, la battaglia contro le fake news. Senza dimenticare i servizi, tra cui quelli aggiuntivi introdotti di recente, a partire dai tamponi antigenici e i vaccini. Tutti elementi ricordati dal Ministro della Salute Roberto Speranza che, intervenendo alla manifestazione l'11 settembre ha affermato che "le 19.000 farmacie italiane sono pienamente parte del Servizio Sanitario Nazionale". Cosmofarma si conferma dunque il luogo di eccellenza per la formazione, l'aggiornamento, la proposta e l'innovazione dell'intero comparto di farmacia. La manifestazione dà appuntamento per la prossima edizione dal 6 all'8 maggio 2022. "Questi 4 giorni a Cosmofarma ReAzione sono stati la testimonianza di quanto sia forte la voglia di ripartire dopo questa difficile emergenza. Sono stati infatti tantissimi i farmacisti che, finalmente in presenza – ha detto Andrea Mandelli Presidente della Federazione Nazionale dei Farmacisti Italiani (FOFI) - hanno avuto l'opportunità di confrontarsi senza la mediazione di un freddo monitor". "Soprattutto sono tante le testimonianze di rappresentanti istituzionali e di esperti che ci hanno confermato come il percorso intrapreso in questi anni sia stato vincente: i farmacisti e le farmacie sono stati, e sono, punto di riferimento strategico nella lotta al Covid-19 proprio grazie alle loro competenze e alla capacità di rinnovarsi accettando le sfide del cambiamento. segue


(CIS) – Bologna, set. - Inaugurata a Bologna Cosmofarma ReAzione che con le tante iniziative e' al centro da oggi, fino a domenica 12 settembre, con un calendario di incontri, dibattiti, convegni dedicati al mondo farmacia. Eccezionalmente in contemporanea con Sana-Salone internazionale del biologico e del naturale e Onbeauty by Cosmoprof, Cosmofarma ReAzione punta sulla capacità di ripresa di un comparto che in questi due ultimi anni ha subito una forte evoluzione e il cui mercato mostra una chiara tendenza alla ripresa: il canale Farmacia ha fatto registrare, in estate, un trend in crescita, +5%, rispetto al 2020 e in recupero anche rispetto allo stesso periodo del 2019, +2,9%, secondo i dati New Line RDM. Il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, intervenuto oggi alla cerimonia di inaugurazione della quattro giorni, ha sottolineato il ruolo svolto da Cosmofarma: "Cosmofarma è da sempre un appuntamento fondamentale nel suo settore. Quest'anno lo è ancora di più, alla luce della drammatica pandemia che stiamo ancora affrontando, potendo però contare sui vaccini: un'occasione per fare il punto con i migliori professionisti italiani e non solo e confrontarci sulla sanità del futuro. Un modello che va reso a misura di cittadino, ancor più inclusivo e che garantisca a tutti l'accesso ai servizi, puntando sulla medicina di territorio. La ripartenza deve basarsi su massicci investimenti nella sanità pubblica e universalistica". segue


(CIS) – Perugia ago. - – In riferimento al comunicato stampa congiunto di CGIL, CISL e UIL diramato lo scorso 14 agosto - dal titolo "Sanità, sindacati: la USL Umbria 1 non stabilizza il personale, e continua la fuga verso altre regioni" e pubblicato su alcune testate regionali - nonché alla nota pervenuta dalle stesse OO.SS. (Organizzazioni sindacali) sullo stesso argomento alla Direzione Generale dell'USL Umbria 1 in data odierna (lunedì 16 agosto), nella quale vengono paventate anche "palesi violazioni di accordi sottoscritti", l'Azienda ribadisce quanto segue: Nei vari incontri con le OO.SS., la USL Umbria 1 ha sempre rappresentato l'assoluta volontà di applicare quanto previsto dalla legge sulla stabilizzazione (Legge Madia) per tutti i dipendenti che ne avessero fatto richiesta possedendone evidentemente i requisiti. In data 31 maggio 2021 è stata adottata, al riguardo, la Delibera n. 660 ed in data 3 giugno sul sito aziendale sono stati pubblicati i relativi bandi: uno per il Comparto ed uno per la Dirigenza. I bandi suddetti sono "aperti" e le domande potranno pervenire entro la data del 31 dicembre 2021. Ad oggi sono pervenute 45 domande di cui 40 relative al Comporto e 5 relative alla Dirigenza; per tutte le domande sono in corso le verifiche dei requisiti, ma entro il 20 agosto si conta di adottare la delibera per la stabilizzazione degli aventi a diritto.Di tutto questo ne sono ben a conoscenza le OO.SS. nonché tutti i dipendenti. Non risultano alla USL Umbria 1 palesi violazioni di accordi già sottoscritti né fughe di massa così come rappresentato da CGIL, CISL e UIL. Fonte com abstract

(CIS) – Perugia ago. - "Dall'aggiornamento settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale emerge in Umbria la tendenza alla stabilizzazione del dato di incidenza con 83 casi positivi al covid per 100.000 abitanti. In data 4 agosto sono stati riscontrati 187 nuovi positivi, mentre il 5 agosto i positivi sono 147": lo ha reso noto l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, a commento dei dati elaborati da Carla Bietta e Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico. Ricordando che dal 9 di agosto gli under 30 che hanno aderito alla campagna di vaccinazione potranno in sostituzione del green pass, effettuare gratuitamente un tampone collegandosi da domani 6 agosto, tramite il portale regionale al link https://vaccinocovid.regione.umbria.it/cup/vaccini/ricerca-assistito-vaccino-covid.xhtml, ha reso noto che tra i cittadini umbri di età compresa tra i 20 e 29 anni risultano vaccinati in 37.630 e prenotati 13.082, con una copertura (tra vaccinati e prenotati) del 64,4 per cento, mentre per la fascia di età compresa tra i 12-19 anni, i vaccinati sono 13.498 e 10.372 i prenotati, con una copertura del 37.6 per cento. "In particolare nella fascia di età tra i 12 e 19 anni – ha detto l'assessore – invitiamo tutti a aderire alla campagna vaccinale per poter raggiungere entro settembre l'obiettivo dell'immunità di gregge che è vitale in particolare in vista della riapertura delle scuole". "Nel corso dell'anno scolastico 2020/21 – ha aggiunto l'assessore come si legge in una nota – gli alunni positivi individuati grazie al tracciamento della Regione, sono stati 4416 (777 nella scuola d'infanzia, 1907 nella primaria, 880 nella scuola secondaria di I grado, 802 nella secondaria di II grado), mentre i positivi tra il personale scolastico sono stati 1113. I contatti stretti di classe in isolamento sono stati 48.324 e 2500 le classi in isolamento".  segue


(CI)S – Ancona, ago. - Il reinserimento nella vita sociale e lavorativa delle donne con pregresso carcinoma mammario è la finalità del progetto integrato sperimentale, approvato assieme a quelli per altre 3 province dalla Regione Marche. Il progetto è finanziato dall'avviso pubblico Regione Marche: DGR 1046 del 27 luglio 2020 "POR Marche FSE 2014-2020 Asse 1 Priorità 8.iv – Azione 8.4 B e 8.4 C. con 150mila euro dei 750mila euro di risorse a disposizione. L'iniziativa, presentata questa mattina a Palazzo Raffaello in una conferenza stampa, pone grande attenzione ai diritti delle donne e in particolare a coloro che desiderano rientrare al lavoro o trovare un'occupazione dopo un periodo di allontanamento dovuto alla malattia e necessitano di un percorso di accompagnamento integrato, che preveda anche vari tipi di intervento finalizzati ad un recupero emotivo e professionale. Capofila del progetto è l'Area Vasta2 di Ancona, in collaborazione con l'AOF Associazione Oncologica Fabrianese e l'agenzia del lavoro During. Alla realizzazione contribuiranno alcuni soggetti esperti come Meccano Spa in rappresentanza delle imprese, l'Associazione Kulturando di Fabriano esperta di pari opportunità, orientamento e formazione, Digital Smart e Progetto Crescita di Fano, il Centro Papa Giovanni XXIII° ed il Polo9 di Ancona. segue


(CIS) – Perugia lug. - - A partire dal 15 luglio ripartirà in Umbria la somministrazione delle prime dosi di vaccino: lo ha reso noto il commissario per l'emergenza covid, Massimo D'Angelo, spiegando che in questi giorni sarà somministrata la prima dose di vaccino ai soggetti di età compresa tra 59 e 30 anni, circa 16 mila, già prenotati e a coloro, sempre di questa fascia di età, che avevano chiesto di spostare la data per la somministrazione della prima dose. Parallelamente entro il fine settimana incominceranno a ricevere i primi sms con la prenotazione della vaccinazione i 29.686 under 30 che avevano dato la preadesione. I turisti presenti in Umbria - e' detto in una nota - potranno richiedere, collegandosi al portale regionale dedicato, la somministrazione della seconda dose per motivi eccezionali e qualora si permanga per un periodo tra i 10 e 15 giorni. I giovani sotto i 30 anni saranno vaccinati con vaccino Moderna dalla prossima settimana insieme ai 16.836 ragazzi di età compresa tra i 12 ai 19 anni che riceveranno sempre a partire dalla stessa data il vaccino Pfizer. Il ciclo vaccinale avrà quindi la seguente articolazione: Le classi di età 12-59 anni (coorti 2009 - 1962) riceveranno il vaccino Pfizer con la seconda dose a 28 giorni estensibile fino a 42 su richiesta del cittadino per esigenze specifiche. segue


(CIS) – Perugia lug. - Il direttore della sanita' umbra Braganti ha detto che "in seguito ai Tavoli di verifica del MEF e Ministero della Salute del 5, 6 e 7 luglio il disavanzo presente nei conti relativi alla sanità, ridottosi a circa 21 milioni con dati a pre-consuntivo e costituito essenzialmente da costi covid non ancora coperti, è stato rifinanziato attraverso una rimodulazione nell'assegnazione delle risorse del fondo sanitario a valere sul 2020 e una maggiore copertura dei costi connessi all'emergenza, in attuazione dell'istituto della flessibilità e anche grazie all'assegnazione delle somme a parziale copertura delle spese covid sostenute fino al 31 maggio 2020 da parte del Commissario Straordinario nazionale". Scendendo nello specifico e ripartendo da quanto già spiegato in precedenza il direttore regionale ha ricordato "che la situazione economico-finanziaria della sanità in Umbria presenta delle criticità strutturali già dagli ultimi esercizi finanziari. Il Tavolo Adempimenti MEF, già nel corso del 2020 in occasione della consueta verifica dei conti ai sensi dell'art. 1, comma 174 L. 311/2004, ha rilevato come il pareggio di bilancio dell'ultimo triennio sia stato raggiunto essenzialmente attraverso l'utilizzo di poste straordinarie. Il Servizio sanitario regionale negli ultimi mesi ha aggiornato e rielaborato i dati di pre consuntivo 2020, anche rispetto alle quantificazione ed attribuzioni dei costi sostenuti per l'emergenza, al fine di garantire il massimo utilizzo delle risorse destinate per la copertura dei relativi costi. A seguito di questo lavoro, il disavanzo a pre-consuntivo al 5 luglio 2021 in sede di Tavolo di verifica ammontava a circa 21 milioni di euro per la quasi totalità riconducibili a spese covid". segue

(CIS) – Citta' di Castello (Pg) lug. - Il dottor Stefano Martinelli è il nuovo direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell'ospedale di Città di Castello. La presentazione è avvenuta lunedì 5 luglio, nella sala riunioni della direzione del nosocomio, alla presenza del direttore generale dell'Usl Umbria 1 Gilberto Gentili e di quello sanitario Massimo D'Angelo, del direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere Silvio Pasqui e del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta. Con l'occasione è stata inaugurata simbolicamente anche la nuova unità di terapia intensiva, denominata "Modulo Arcuri", voluta dall'ex Commissario straordinario per l'emergenza Covid e realizzata, grazie al Piano di Riorganizzazione della rete ospedaliera, per fronteggiare l'emergenza pandemica. Un intervento da 2 milioni di euro che ha consentito di aggiungere 10 posti letto completi a quelli già a disposizione". "Il dottor Stefano Martinelli – ha dichiarato il direttore generale Gilberto Gentili – è un medico capace, dotato di grande umanità che sarà in grado di ricoprire con competenza e professionalità questo importante ruolo all'ospedale di Città di Castello. Ora il problema sta nel riuscire a mantenere una squadra numericamente adeguata alla luce delle difficoltà oggettive a reperire medici specialisti non solo in anestesia ma anche in altri campi".Dello stesso avviso il sindaco Luciano Bacchetta che si è detto "soddisfatto della nomina del primario. E' un bel segnale – ha proseguito - che ci fa pensare alla normalità. L'ospedale di Città di Castello ha fatto la sua parte con il Covid, ne sono molto orgoglioso e per questo ringrazio tutti gli operatori sanitari e i direttori dell'Usl Umbria 1 per tutto quello che è stato fatto. Ora ci dobbiamo concentrare sulla campagna vaccinale che deve continuare".  segue


(CIS) – Ancona, lug. - L'assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini, ha visitato, nei giorni scorsi, il Centro nazionale della Lega del Filo d'Oro ad Osimo. Ad accoglierlo il presidente Rossano Bartoli e il presidente del Comitato delle persone sordocieche Francesco Mercurio, insieme ad alcuni dirigenti dell'Ente che hanno potuto raccontare l'attività della Fondazione - che l'assessore conosce da sempre, grazie ai suoi precedenti incarichi - e mostrare la nuova struttura di Via Linguetta. La Lega del Filo d'Oro - spiega una nota - è punto di riferimento in Italia per l'assistenza, l'educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. L'assessore Saltamartini ha espresso apprezzamento per quanto realizzato e per il complesso lavoro che l'Ente svolge da oltre 55 anni, dichiarando l'intenzione di promuovere, a breve, incontri operativi per affrontare questioni legate ai rapporti con la Regione Marche. fonte com abstract 

(CIS) - Perugia lug. - Un Corso di preparazione e orientamento per i concorsi di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato per l'AA. 2021/2022 si svolgera' il 14 luglio. Le iscrizioni sono possibili fino al 12 luglio. L'annuncio e' contenuto in una nota del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia che annuncia appunto l'organizzazione di un Corso di preparazione e orientamento per gli studenti che intendano partecipare ai concorsi per l'ammissione ai Corsi di Laurea a numero programmato per l'Anno Accademico 2021/2022. Il Corso si svolgerà dal 14 luglio al 31 agosto 2021. La relativa iscrizione dovrà essere presentata entro le ore 13 del 12 luglio 2021, secondo le indicazioni riportate nella domanda di iscrizione al Corso, di seguito allegata. Tutte le informazioni sul sito del dipartimento: https://www.dimec.unipg.it/ alla pagina: https://www.dimec.unipg.it/dipartimento/corso-di-preparazione-e-orientamento-per-i-concorsi-di-ammissione-ai-corsi-di-laurea-a-numero-programmato/corso-di-preparazione-e-orientamento-per-i-concorsi-di-ammissione-ai-corsi-di-laurea-a-numero-programmato-per-l-a-a-2021-2022. Fonte com abstract

(CIS) - Assisi lug. - – L'appropriatezza prescrittiva e l'aderenza terapeutica sono al centro del 2° Corso Teorico Pratico "La farmacia clinica: Dati e indicatori di performance, come utilizzarli per migliorare il Governo clinico" (evento ibrido; meeting residenziale: Assisi, 1-3 luglio 2021, Hotel Cenacolo; lavori disponibili anche in formato digitale-live al link https://www.emec-roma.com/diretta-assisi) appuntamento patrocinato dall'Istituto Superiore di Sanità e dalla Regione Umbria, realizzato con la collaborazione scientifico-culturale della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie - SIFO, che vede confluire nella città di San Francesco i massimi esperti nazionali della governance del farmaco. "La SIFO crede fortemente in questo corso teorico-pratico ed offre tutto il suo contributo di competenze scientifiche alla sua realizzazione perché da sempre è impegnata nella promozione dell'appropriatezza, sia prescrittiva che organizzativa- ha detto Alessandro D'Arpino, vice-presidente della società scientifica -; la considerazione di partenza è semplice: per promuovere l'appropriatezza in tutte le sue dimensioni è necessario disporre di dati, quasi sempre derivanti da data-base amministrativi (big-data).  Tali dati, non sempre si trasformano in informazioni utili, perché è necessario avere la capacità di elaborarli e trasformarli in indicatori semplici e di immediata lettura. La SIFO, offrendo la sua collaborazione a questo evento, intende pertanto sostenere il confronto tra i vari partecipanti e tra tutte le realtà scientifiche di riferimento del settore al fine di condividere strategie e metodi per il corretto utilizzo dei dati al fine di avere con facilità le informazioni necessarie a promuovere appropriatezza. Per noi è importante questa occasione preziosa, perché sviluppa un confronto tra i farmacisti del SSN e le Regioni, attraverso lo scambio di esperienze e l'elaborazione di proposte, al fine di individuare indicatori di performance validi e fruibili a livello nazionale ". abstract fonte com

(CIS) – Perugia giu. - Diabete di tipo 1 e trapianto di isole pancreatiche: per la prima volta in Italia, l'Ospedale Niguarda di Milano sperimenta il trapianto con capsule bio-ingegnerizzate prodotte dall' Università degli Studi di Perugia come involucri protettivi per eliminare la terapia immunosoppressiva e allargare la platea dei pazienti candidabili al trapianto. Il progetto vede la collaborazione del Diabetes Research Institute, University of Miami (USA) ed è finanziato dalla Fondazione Italiana Diabete (FID). Lo si legge in una nota dell'ateneo perugino. "Al gruppo di ricerca dell'Ateneo di Perugia, presso il Laboratorio per i Trapianti Cellulari ed Organi Bioibridi – sottolinea il coordinatore Prof. Riccardo Calafiore, direttore della Struttura Complessa di Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche, docente di Endocrinologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia di Unipg - è stato assegnato l'importante compito di microincapsulare le isole pancreatiche umane di donatori d'organo, poiché varò, con il permesso dell'Istituito Superiore di Sanità nel 2003 in maniera pioneristica, e primo a livello internazionale, i trapianti di isole avvolte in microcapsule costituite da alginato di sodio 'clinical grade', un polimero estratto da alghe marine, nel peritoneo di pazienti con diabete di tipo 1 producendo risultati molto positivi. segue


(CIS) – Ancona, giu. - "I dati delle Marche mettono in evidenza il lavoro straordinario che è stato fatto dal territorio, con numeri che posizionano le Marche al di sopra della media nazionale, quindi con obiettivi di vaccinazione ampiamente raggiunti". Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa che, nel pomeriggio, ad Ancona, ha incontrato il presidente Francesco Acquaroli, e gli assessori alla Sanità Filippo Saltamartini e al Bilancio Guido Castelli. "Con il sottosegretario abbiamo fatto il punto sulla situazione della pandemia, sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), sulle strutture ospedaliere e sulla capacità di rilancio delle nostre eccellenze – ha riferito Acquaroli – Un confronto costruttivo per gettare le basi su cui rilanciare la nostra regione, trovando nel sottosegretario attenzione alle nostre esigenze. Approfondiremo presto insieme quanto proposto, in un incontro che programmeremo". Costa ha poi visitato la struttura ospedaliera Inrca della Montagnola e il punto vaccinale allestito al PalaPrometeo dorico. "Credo che la mia presenza oggi testimoni proprio la vicinanza ai territori e un ringraziamento per tutto quello che hanno fatto e stanno facendo. Dobbiamo assolutamente continuare sul piano vaccinale, nella consapevolezza che la vaccinazione sia l'unica via di uscita da questa pandemia. Credo che anche nei confronti di eventuali varianti sappiamo ormai l'importanza di completare la vaccinazione", ha detto Costa, incontrando i giornalisti al termine della visita. Rispondendo a una domanda sulla necessità della terza dose, ha evidenziato che "siamo nelle condizioni di arrivare a fine settembre all'immunità di gregge del nostro Paese. Quindi a maggior ragione qui, nelle Marche, visto il ritmo a cui si sta vaccinando. Per quanto riguarda la terza dose siamo in una fase ancora di studio. La nostra comunità scientifica sta facendo valutazioni sulle evidenze scientifiche. È presumibile pensare che ci sarà bisogno di una terza dose. Sarà comunque programmabile e pianificabile, avendo già un'anagrafica vaccinale disponibile. Ci sono le condizioni per affrontarla con i mezzi idonei e con tutto quanto serva". A proposito dei sanitari non vaccinati, Costa ha detto che "è diritto di ogni cittadino italiano, quando entra in una struttura ospedaliera, non correre il rischio di venire conteggiato da chi dovrebbe assisterlo. I sanitari dovrebbero dare il buon esempio ed essere di stimolo nei confronti dei cittadini". In merito alla riapertura delle discoteche, il sottosegretario ha invitato a non fare l'errore di pensarle "solo come luoghi di divertimento, ma sono vere e proprie attività del nostro Paese. Sono oltre tremila, hanno oltre cento mila addetti, un fatturato di due miliardi: quindi credo che sia un comparto economico che merita, come gli altri, una data certa per potere pianificare una ripartenza. Credo che il sistema dei green pass possa essere declinato anche alle discoteche, con una riapertura graduale e in sicurezza". fonte com abstract


(CIS) – Perugia giu. - - I bilanci della sanità approvati dalle passate legislature sono in pareggio, come i documenti ufficiali indicano, ma si tratta di un pareggio ottenuto utilizzando "poste straordinarie" che negli anni sono sempre aumentate: nel 2017 di 27 milioni, nel 2018 di 38 milioni, nel 2019 di 42 milioni. Numeri alla mano la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, e il direttore Massimo Braganti, hanno spiegato in modo dettagliato come si è ottenuto il pareggio di bilancio in sanità negli ultimi anni e il conseguente effetto domino che questo meccanismo ha creato a cascata. Lo si legge in unanota della regione relativa alla conferenza in cui è stata spiegata la situazione emersa dalla fotografia scattata, una sorta di Libro Bianco finanziario, della realtà attuale e del preesistente. Dall'analisi dei conti in sanità è emersa, infatti, una perdita annuale ripetuta nel tempo, e dunque strutturale, appianata, come detto, attraverso poste straordinarie derivanti anche da anni precedenti. Le perdite registrate sono dovute a vari motivi, come un saldo di mobilità, ovvero la differenza tra i pazienti di altre Regioni che vengono in Umbria per curarsi e i pazienti umbri che vanno in altre Regioni, che da positiva nel tempo è calata sino a divenire negativa, oltre che, per fare un altro esempio, ad una spesa per farmaci estremamente elevata rispetto alle altre regioni.  segue


(CIS) - Roma giu. Da Agenzia Dire - - "I medici di base percepiscono 6,16 euro per ogni dose di vaccino che somministrano e, per ora, ricevono 1 fiala a settimana che contiene 11 dosi nel caso di Astrazeneca o 6 se si tratta di Pfizer. Parliamo di un massimo di 67,76 euro a settimana. In questa cifra è incluso tutto, dai costi legati al ritirare i vaccini, alle utenze dello studio medico, al lavoro di segreteria per fissare gli appuntamenti e calendarizzare i richiami, ai presidi medici di cui è necessario dotarsi quando si vaccinano i pazienti". E' quanto ha dichiarato alla Dire il dottor Stefano De Lillo, vicepresidente dell'Ordine dei medici di Roma, dicendosi sorpreso di aver letto ieri, su un autorevole quotidiano, un titolo sui medici che guadagnano fino a 80 euro l'ora per vaccinare, "quasi come fosse una cifra straordinaria". De Lillo, che ha inviato al direttore della testata una lettera aperta, puntualizza che "la somma è lorda e si riferisce al compenso di medici specialisti. Al netto di qualsiasi considerazione ironica che si possa fare sul costo delle prestazioni dei medici specialisti- aggiunge- non mi pare sia una cifra assurda su cui costruire un titolo". Secondo il vicepresidente Omceo Roma, poi, l'attenzione pubblica dovrebbe premiare l'impegno dei tanti medici di famiglia rappresentando una spesa "irrisoria a fronte di macchine organizzative come gli hub, che hanno costi più importanti". Per questo, afferma, "in futuro, contrariamente a ciò che è successo negli ultimi anni, bisognerà investire nel capitale umano, ampliando il numero dei posti nelle facoltà di Medicina, aumentando le borse di Specializzazione e i corsi di formazione. Per questo- conclude- dovrebbero essere usati i soldi del Recovery plan". Fonte com abstract Da agenzia DIRE

(CIS) - Perugia giu. - Ci trova pienamente d'accordo il programma illustrato dal commissario D'Angelo che prevede di avviare una campagna di vaccinazione a tappeto su tutta l'area del cratere sismico con il dovuto supporto ai sindaci e una migliore comunicazione ai cittadini. Ma al tempo stesso chiediamo che questa campagna venga estesa a tutte le aree disagiate. Uno sforzo in cui il M5S cercherà di fare la propria parte sensibilizzando le comunità locali. Auspichiamo un concreto coinvolgimento dei sindaci e delle associazioni di volontariato locale che in questo senso possono risultare un valore aggiunto. Cosi' una dichiarazione di Thomas De Luca (M5S) sulla campagna vaccinale. "Nel chiaroscuro della campagna vaccinale umbra, ad oggi, il distretto più penalizzato è quello della Valnerina con una percentuale di vaccinati con prima dose del 45,56%. I distretti con la migliore percentuale di vaccinati sono Tuderte e Alto Chiascio che ad oggi sono rispettivamente sopra il 55% e il 57%, mentre la media regionale si attesta intorno al 53%. Una differenza rilevante che penalizza proprio quell'area – ha sottolineato De Luca - già in forte sofferenza e che stenta a ripartire dopo il sisma del 2016. Una zona che più di altre sta pagando la mancanza di servizi sanitari. Ma la situazione è critica in tutte le aree interne. Nell'orvietano così come nel distretto di Narni-Amelia le percentuali sono ancora sotto la soglia del 50%. I motivi legati a queste problematiche sono molteplici.  segue


(CIS) – Ancona, mag. - La Regione Marche ha autorizzato l'impiego della terapia CAR-T-cell per la cura specializzata del Linfoma non Hodgkin. Conferenza stampa per sottolineare l'importanza del trattamento che la Regione Marche - fra le prime tre in Italia - è in grado di offrire ai pazienti oncologici presso il reparto di Ematologia della Clinica Universitaria dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. All'incontro presenti l'assessore regionale alla Salute Filippo Saltamartini, la dirigente del servizio Salute Lucia Di Furia, il prof. Attilio Olivieri (primario di Ematologia Ospedali Riuniti), il dott. Guido Gini specialista in Ematologia, il direttore generale Ospedali Riuniti Michele Caporossi, il presidente Fondazione Lorenzo Farinelli Amalia Dusmet. Lo si legge in una nota fonte coma bstrac


(CIS) – Roma mag. - Per la prima volta in 123 anni sarà una donna a guidare la Società italiana di pediatria (Sip), la storica società scientifica che associa ben 11mila pediatri italiani del mondo ospedaliero, universitario e del territorio. Annamaria Staiano, professoressa ordinaria di Pediatria presso l'Università di Napoli Federico II, è stata eletta oggi alla presidenza della Sip dall'Assemblea dei soci, in occasione del 76° Congresso italiano di pediatria, in corso in modalità telematica fino al prossimo 28 maggio. La neoeletta entrerà in carica il primo giugno e guiderà la Sip sino al 2024, succedendo al presidente uscente Alberto Villani che ha affiancato in questi anni come vicepresidente. "L'emergenza sanitaria da Covid-19 ha evidenziato criticità nel nostro sistema sanitario nazionale, per cui è fondamentale pensare a una riorganizzazione dell'assistenza pediatrica – ha affermato la presidente eletta Sip come in una nota - a partire dalla formazione di tutte le figure professionali, mediche e non, coinvolte nello sviluppo psico-fisico del bambino. Abbiamo la straordinaria occasione di tradurre quello che oggi l'emergenza ci insegna in opportunità, per proteggere la salute dei bambini e il loro ambiente di riferimento. La complessità dei tempi richiede, infatti – ha proseguito Staiano - una visione culturale ampia e complessiva che oltrepassi gli steccati dei livelli assistenziali e che valorizzi l'età pediatrica nell'era dell'innovazione tecnologica. Ritengo auspicabile - ha  aggiunto la pediatra - un utilizzo sempre più ampio della tecnologia, mediante l'implementazione di supporti telematici che garantiscano una presa in carico globale del bambino, attraverso la condivisione di informazioni tra i diversi ambiti responsabili del suo benessere psicofisico (famiglia, scuola, sanità)". segue


(CIS) Perugia mag. - Si è svolto nella mattina di oggi, giovedì 20 maggio, l'incontro tra la direzione regionale salute ed i rappresentati dei medici di medicina generale, che ha sancito l'accordo tra le parti per la prosecuzione della campagna vaccinale. Si tratta di un accordo complessivo, per tutte le fasce d'età vaccinabili, che andrà dettagliato – spiega una nota - nel corso dei prossimi incontri. I medici potranno vaccinare nei propri studi, nei punti vaccinali non organizzati dalla regione, come quelli allestiti dai comuni, dalla protezione civile, dalla Croce Rossa e nei casi in cui sarà possibile anche nelle farmacie. Entrambe le parti esprimono soddisfazione per l'intesa raggiunta che fornirà un impulso positivo alla campagna vaccinale e permetterà alla popolazione di ricevere in tempi più rapidi la necessaria protezione dal virus. Fonte com

(CIS) - ROMA mag. – da Agenzia DIRE – "La vaccinazione contro il Sars-Cov2 è molto importante anche per i più giovani, perché è ormai chiaro che, soprattutto con le varianti, questa fascia d'età è un importante serbatoio di infezione. Non potremo auspicare all'immunità di gregge se non saremo in grado di vaccinare nel più breve tempo possibile anche i bambini e i ragazzi". Così Massimo Galli, direttore del Reparto di Malattie Infettive all'Ospedale Sacco di Milano, nel corso di un incontro per il ciclo di alta formazione 'Horizon Academy', ha commentato l'approvazione da parte dell'FDA di somministrare ai ragazzi dai 12 ai 15 anni il vaccino anti-Covid Pfizer. "Finalmente una buona notizia - ha proseguito Galli, come riporta l'Agenzia DIRE - - che speriamo venga al più presto approvata anche da EMA".Galli si è anche espresso sulle 'incertezze' che riguardano il vaccino anti-influenzale 2021-2022, per il quale il ministero della Salute ha diramato, con 2 mesi di anticipo, una circolare."Nella scorsa stagione i casi di influenza, in entrambi gli emisferi, sono stati pochissimi- ha aggiunto- così come abbiamo avuto poche malattie da raffreddamento e pochissimi altri virus delle prime vie respiratorie, tipici della stagione invernale. Per la prima volta c'è stato un buco nella storia epidemiologica dell'influenza e in questa fase non siamo ancora in grado di anticipare quale sarà l'evoluzione". Galli ha quindi sottolineato che la preparazione del vaccino "segue delle regole ormai stabilite da anni che non possono essere disattese. Ovvero, sapere quale vaccino fare per tempo è fondamentale, altrimenti le dosi - ha concluso - non possono essere approntate per tempo. La scommessa, quest'anno ancora di più, sta a capire che cosa circolerà e se circolerà l'anno prossimo. Siamo di fronte a un avvenimento epocale: la pandemia da coronavirus, con tutte le sue misure di contenimento e di protezione individuale hanno condizionato la circolazione di tutti i virus tipici della stagione invernale". Fonte com abstract


(CIS) – Ancona, mag. - La Regione Marche, lo aveva fatto in passato; oggi lo ripropone, per il prossimo triennio. E' il servizio di dialisi riservato ai turisti che scelgono le Marche per soggiornare. A partire da questa estate e per tutto il 2023, la prestazione verrà garantita l'intero anno, dal 1 gennaio al 31 dicembre. "Abbiamo rimodulato il progetto per favorire i non residenti che vengono nella nostra regione per vacanza o per motivi familiari e di lavoro, estendendo le opportunità tradizionalmente offerte dalle strutture sanitarie aderenti all'iniziativa – ha detto l'assessore alla Salute Filippo Saltamartini –. Già le dialisi, per i non residenti, potevano essere effettuate, a partire dalle festività pasquali, fino ai mesi estivi, anche con turni serali. L'emergenza Covid-19 ha bloccato, dallo scorso anno, tutte le attività turistiche. In vista della ripartenza, potenziamo il servizio per permette di trascorrere vacanze serene, avendo a disposizione un centro dialisi di riferimento al quale rivolgersi". Il progetto triennale è stato finanziato con 432 mila euro. Serviranno a rafforzare i servizi dialisi, remunerando il personale coinvolto. I turisti hanno sempre apprezzato la qualità delle prestazioni offerte, avviate dal 2009, quando le Marche hanno accolto l'appello dell'Associazione nazionale emodializzati (Aned) che chiedeva di garantire al dializzato il diritto di spostarsi sul territorio nazionale per motivi non clinici.  segue


(CIS) – Terni 3 mag. - Diciotto operatori del personale sanitario della Protezione Civile mandati a casa con un sms nel giorno della Festa dei Lavoratori. Succede in Umbria dove 18 OSS della Protezione Civile erano stati assunti all'ospedale di Terni con contratto a termine in scadenza il 30 aprile 2021. Contratto che il 28 aprile sembrava dovesse essere prorogato per ovvi motivi di necessità. O almeno così era stato comunicato ai diretti interessati, convinti di rimanere fino al 30 giugno o addirittura il 31 luglio. E invece, proprio nel giorno della Festa dei Lavoratori, queste persone hanno saputo di non essere più nell'organico dell'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Lo riporta una nota del consigliere M5S Thomas De Luca.  A quanto pare - spiega la nota di De Luca - liquidati con un messaggio su una chat. Una decisione incomprensibile che rischia di avere pesanti ricadute sul personale, stremato dalla lotta contro la pandemia e costretto a portare avanti un lavoro ordinario che a causa del Covid-19 è diventato sempre più straordinario. Pesanti le ricadute sui degenti dell'ospedale di Terni che necessitano di un supporto costante vista l'impossibilità di accesso nei reparti di amici e familiari. Come giustamente sollevato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, si pone inoltre anche la questione delle ferie del personale che vengono messe potenzialmente a rischio. Il personale ha il sacrosanto diritto a recuperare energie dopo mesi di lavoro serrato, così come i pazienti hanno il sacrosanto diritto di essere curati nel migliore dei modi possibili. Fonte com abstract

(CIS) - Roma – apr. – Da Agenzia DIRE - "Non c'è dubbio che ci siano elementi di preoccupazione, perché la variante indiana è un'ulteriore dimostrazione di come il virus stia cambiando e continui a modificarsi. Quindi, non è un virus che si è ormai stabilizzato ma un virus che continua a modificare le proprie caratteristiche antigeniche. Questo preoccupa molto perché l'eventuale comparsa di una variante 'immune escapè, cioè che sfugga all'immunità vaccinale, significherebbe spazzare via con un colpo di spugna tutto quello che stiamo facendo con i vaccini e ci costringerebbe a ripartire da zero". Così, ai microfoni dell'agenzia Dire, Massimo Andreoni, direttore scientifico della Societa' italiana malattie infettive (Simit) e professore ordinario di Malattie infettive della facolta' di Medicina e Chirurgia dell'università di Roma Tor Vergata."L'altro elemento di preoccupazione che dobbiamo considerare – ha prosegito Andreoni- è che effettivamente le varianti si generano in funzione di quanto il virus replica: più lasciamo replicare il virus, più il virus ha probabilità di mutare ulteriormente. Quindi, in questa fase di vaccinazione dovremo fare tutti gli sforzi possibili per ridurre al massimo la circolazione virale e, oggettivamente, c'è una qualche preoccupazione sulle nuove riaperture che riguardano da oggi tutta Italia".  segue


(CIS) – Perugia apr. -– "Anche in Umbria, come del resto in tutta Italia, alla situazione di emergenza epidemiologica si è sovrapposta un'altra criticità determinata dalle misure restrittive. Ovvero, il grave peggioramento della sicurezza delle donne maltrattate. Il programma regionale 2021 in materia rappresenta quindi, la sede naturale per verificare quanto realizzato sul territorio regionale e per promuovere una nuova qualità della rete dei servizi dedicati": lo ha detto l'assessore regionale alla Salute e al Welfare, Luca Coletto, illustrando la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale dell'Umbria, che mette a disposizione 651 mila 733 euro, tra risorse statali e regionali, da assegnare ai Comuni per il finanziamento dei progetti. "Le restrizioni forzate e il pericolo del contagio – ha spiegato l'assessore Coletto, come si legge in una nota - hanno reso più complicato il contrasto della violenza di genere e l'inserimento delle donne vittime di violenza e dei loro figli minori in strutture comunitarie residenziali. Si è determinata in alcune circostanze, la paradossale situazione di una forzata e prolungata convivenza della vittima con il maltrattante all'interno della propria abitazione e molte donne hanno avuto difficoltà a raggiungere, anche telefonicamente, le operatrici dei servizi specialistici". "Il Programma regionale antiviolenza nel 2020 ha operato in un contesto inatteso e imprevedibile – ha aggiunto Coletto – E se anche quest'anno va definito in un contesto di perdurante emergenza, abbiamo fatto sì che diventasse anche l'occasione per verificare le cose realizzate e per promuovere una nuova qualità del Sistema regionale dei servizi, individuandone gli elementi di qualità e di criticità". segue

(CIS) – Perugia apr. - Il direttore generale della Usl Umbria 1 Gilberto Gentili, convinto sostenitore della necessità di implementare tale figura in un contesto di assistenza territoriale di rete, - coadiuvato da Emanuela Ghiandoni e Palmiro Riganelli, responsabili scientifici dell'evento, e dal dirigente dell'Unità operativa (Uo) di formazione aziendale e del servizio infermieristico Roberto Bacchetta, in qualità di coordinatore organizzativo - ha organizzato questo evento per "far emergere" le criticità attuali e le possibili risposte che l'Ifec può determinare per migliorare le risposte al mutato bisogno di salute della popolazione e all'aumento della cronicità. La giornata di lavoro è stata introdotta dallo stesso direttore generale, che ha fatto gli onori di casa e portato i saluti dell'assessore regionale alla sanità Luca Coletto. Gilberto Gentili, inoltre, ha anticipato un progetto formativo in via di definizione con l'Università di Perugia, confermato dal presidente del corso di laurea in infermieristica Tiziano Baroni, che ha portato i saluti dell'ateneo, per un master di primo livello in infermieristica di famiglia e di comunità, che sarà attivo dal prossimo autunno. Alla webinar - moderata da Tonino Aceti, portavoce della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) – sono intervenuti sul tema i dottori: Federica Duò, presidente Confederazione associazioni regionali di distretto (Card) Valle d'Aosta; Marilena Baciliera, direttore formazione e aggiornamento dell'azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara; Marta Pordenon, infermiera Card del Friuli-Venezia-Giulia; Palmiro Riganelli, posizione organizzativa della Uo formazione della Usl Umbria 1; Luigi Rossi, Presidente Card Toscana; Pietro Tasegian, membro Società italiana di medicina generale (Simg) Umbria. La tavola rotonda tra esperti ha registrato ben 163 connessioni (con un livello di interesse medio di 89,92 su 100), che hanno avuto un eccellente livello di interazione ponendo molteplici domande evidenziando l'interesse sull'argomento. fonte com abstrac


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