City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Politica


(CIS) – Roma, mar. - L'aumento delle spese militari al 2% del Pil non è l'unico impegno internazionale che l'Italia deve rispettare. C'è anche il raggiungimento del traguardo dello 0,7% del Pil da impiegare nella cooperazione allo sviluppo. Per quanto riguarda l'impegno assunto nel 2014 con la Nato esso merita di essere inquadrato nella prospettiva di una accelerazione, necessaria, verso una politica estera e della difesa europea. Sul tema del riarmo e' intervenuta anche Marina Sereni, viceministra degli Affari Esteri, appena tornata da una missione in Senegal, partner strategico per l'Italia nel continente che è destino inevitabile per l'Europa. Anche lì sono giunti gli echi del dibattito nella maggioranza sull'aumento delle spese per la Difesa innescato su Avvenire - dopo le parole contrarie del Papa - da Graziano Delrio e proseguito poi dall'ex premier Giuseppe Conte che hanno espresso critiche". Oggi con la fiducia, approvata a larghissima maggioranza, il Governo ha la strada spianata: quindi non piu' tensioni nella maggioranza sul tema. "L'obiettivo di aumentare gradualmente la spesa per modernizzare l'apparato militare – e' detto in una nota dalla viceministro Marina Sereni - era già previsto e lo stesso governo Conte lo aveva rispettato. Credo si debba evitare di collegare il tema all'emergenza Ucraina." segue

(CIS) – Roma gen. – Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha ricevuto i due presidenti di Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, e della Camera, Roberto Fico, che gli hanno comunicato l'esito della votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica. E' stato i l presidente Fico a leggere il verbale delle votazioni: 759 voti per la rielezione di Mattarella. Il Capo dello Stato ha preso successivamente la parola dichiarando: "Ringrazio i Presidenti della Camera e del Senato per la loro comunicazione. Desidero ringraziare i parlamentari e i delegati delle Regioni per la fiducia espressa nei miei confronti. I giorni difficili trascorsi per l'elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando - sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini". Fonte coma bstract


(CIS) - Roma, Sergio Mattarella ha ottenuto 759 voti nello spoglio. Ora e' previsto i il riconteggio come prassi. Poi la proclamazione. Successivamente i due Presidenti di Camera e Senato si recheranno al Quirinale per annunciare ufficialmente la elezione di Mattarella che ha superato il quorum dell'ottava votazione: 505. Applausi in Transatlantico dei vari esponenti politici.


(CI)S - Roma, gen. - Il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, sentito il Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha convocato il Parlamento in seduta comune, con la partecipazione dei delegati regionali, lunedì 24 gennaio, alle ore 15, per l'elezione del Presidente della Repubblica. L'avviso di convocazione verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi. E' questo il Comunicato ufficiale della Camera dei deputati. red


(CIS) – Perugia dic.- - "Ringrazio gli Assessori e tutta la struttura regionale per l'ottimo lavoro svolto in questo anno. Un anno complesso e difficile che ci ha visto impegnati sul versante pandemia, ma senza tralasciare tutto il grande e necessario lavoro extra covid, fatto di numerosi e complessi dossier che abbiamo affrontato e stiamo affrontando con grande attenzione, anche attraverso numerosi progetti che nascono dalla collaborazione tra i diversi assessorati". E' quanto ha affermato la presidente della Regione, Donatella Tesei, durante la conferenza stampa di fine anno, in remoto come da programma di sicurezza. "Ciò che emerge, anche vedendo i dati economici, è il un ritorno di fiducia da parte degli umbri. Il nostro scopo primario è quello di far sì che la nostra regione sia terra in cui i giovani, che sono al centro della nostra azione, possano formarsi in maniera adeguata alle richieste del mercato e trovare lavoro". La presidente ha sottolineato, così come precedentemente illustrato dagli assessori nel corso della conferenza, i numerosi campi in cui si è concentrata l'opera della Giunta, "Tra questi – ha detto – ricordo il grande lavoro di ottimizzazione delle società e agenzie partecipate, sulla quale non mi dilungherò perché ne abbiamo parlato da poco in occasione del primo resoconto sociale che ha raccontato ai cittadini cosa le partecipate fanno a favore della comunità umbra. Una riorganizzazione che ha portato a efficientamento dei servizi e notevoli risparmi. Tra le partecipate non posso non soffermarmi sulla Sase.  segue


(CIS) – Perugia dic. – Due donne alla guida delle due province umbre: Stefania Proietti, sindaco di Assisi con il 51,3% corrispondente a 393 voti assoluti e 48mila 661 voti ponderati, e' la nuova presidente della Provincia di Perugia espressione del centrosinistra con la Lista "Provincia Unita". Lo sfidante Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno si è fermato al 48,7% corrispondente a 312 voti assoluti equivalenti a 46mila 229 voti ponderati. E' la prima donna alla guida dell'amministrazione provinciale. A Terni ha vinto il sindaco di Amelia Laura Pernazza, di centrodestra al secondo mandato, diventata nuovo presidente della Provincia, superando l'uscente Giampiero Lattanzi di centrosinistra (sindaco di Guardea).  L'annuncio in una nota della provincia sia di Perugia che di Terni, attraverso l'ufficio stampa. "Ringrazio tutta la squadra che ha creduto alla mia candidatura – sono le parole della neo eletta presidente della prov. doi Perugai Stefania Proietti -. Vorremmo rivedere una Provincia che riparte con questo slancio ed entusiasmo. Una Provincia intesa come Comune potenziato, un luogo dove sindaci, amministratori e consiglieri si sentano a casa e supportati. Un Ente che potenzi le loro capacità di amministratori". Le urne si sono chiuse alle ore 20, al Centro Congressi Capitini, dove per tutta la giornata del 18 dicembre, Sindaci e Consiglieri comunali dei Comuni della Provincia di Perugia si sono recati al voto per il rinnovo degli organi istituzionali dell'Ente. Degli 811 aventi diritto hanno votato 719 pari al 88,65%. A Terni,c ome detto e' stata eletta Laura Pernazza, sindaco di Amelia, diventata quindi il nuovo presidente della Provincia di Terni. Lo spoglio elettorale, iniziato poco dopo le 20 in Provincia (sala del Consiglio), ha decretato la Pernazza Presidente avendo superato in voti, l'uscente Giampiero Lattanzi. Con il voto ponderato la Pernazza ha ottenuto un coefficiente di 49.217, superiore a quello di Lattanzi che è stato pari a 39.705. Dopo lo scrutinamento del presidente sono ora in corso quello per i candidati al Consiglio provinciale. Fonte com abstract


(CIS) – Perugia dic. - Manuela Puletti e David Veller sono stati nominati referenti provinciali della Lega Umbria. A darne notizia il segretario regionale, On. Virginio Caparvi. "La scelta è stata quella di riconfermare Manuela Puletti come referente della provincia di Perugia e di assegnare l'incarico di referente della provincia di Terni a David Veller – ha detto Caparvi -. Entrambi avranno il compito di accompagnare la fase congressuale della Lega Umbria che inizierà in questo fine settimana con tre sezioni: Umbertide, Città di Castello e Deruta e proseguirà nel mese di gennaio con le sezioni. Previsti invece per il mese di aprile i congressi provinciali. Contemporaneamente sono stati istituti due Direttivi provinciali composti da eletti, da sindaci, da consiglieri regionali, da referenti territoriali, per fare in modo che la linea politica della Lega Umbria sia decisa sempre più sia dai militanti, ma anche dagli eletti che conoscono le problematiche e le peculiarità del territorio. La Lega Umbria si rilancia – ha aggiunto Caparvi, come si legge in una nota - facendo leva su un grande punto di forza che è quello dei numerosi eletti dei vari comuni e della Regione Umbria, in vista anche delle elezioni provinciali che ci vedono protagonisti sia a Perugia, con Stefano Zuccarini, sia a Terni, con la candidatura di Laura Pernazza. La Lega Umbria farà sentire la propria voce in una discussione plurale e un coinvolgimento sempre più ampio dei territori. È nostro obiettivo far coincidere questa fase di accompagnamento ai congressi – ha conclude il segretario - con l'inizio di una fase di rilancio dell'azione politica della Lega Umbria a livello regionale". Fonte com abstract

 

(CIS) - Assisi ott. - Assisi ha confermato al primo turno la sindaco Stefania Proietti sostenuta da una coalizione Assisi Civica, Assis Domani, M5S, Pd che ha superato il candidato del centrodestra Marco Cosimetti (Lega, FdI, Forza Italia e da una lista civica). Tra i primi commenti alla vittoria di Stefania Proietti, quello di Thomas De Luca (consigliere regionale M5S) che  ha definito la vittoria schiacciante, per "costruire il futuro". "La coalizione progressista vince dove si presenta unita, questo è un dato di fatto indiscutibile. Negli altri due comuni sopra i 15.000 abitanti, i candidati sindaci sostenuti dal Movimento 5 Stelle si approssimano al ballottaggio e in entrambi i casi siamo stati decisivi. Partiamo da zero - ha aggiunto - avendo affrontato una strada piena di ostacoli che ci ha fatto soffrire. Si apre una partita decisiva per il nostro futuro, un percorso di partecipazione che porta per la prima volta il M5S in Umbria ad amministrare un comune che è simbolo non solo dell'Umbria ma del mondo intero. La condivisione è la parola d'ordine di questo percorso che stiamo per intraprendere. E' solo ascoltando le esigenze e interpretando le speranze che la politica può attrarre la linfa necessaria a migliorare la qualità di vita di tutti noi. fonte com abstract 


(CIS) – Perugia, set. - Giuseppe Conte ex presidente del consiglio e leader del M5S sara' in Umbria con incontri che si terranno a Citta' di Castello, Assisi e Spoleto domani giovedi 16 settembre. Il programma che e' stato diffuso da una nota del consigliere regionale Thomas De Luca e' il seguente: Città di Castello - dalle ore 9.30 con partenza da Piazza Garibaldi ed arrivo in Piazza Gabriotti, Giuseppe Conte visiterà il centro di Città Di Castello insieme alla candidata sindaca Luciana Bassini ed i candidati della sua coalizione. Ad Assisi, Conte arrivera' alle 11.50 con una passeggiata nel centro storico nella città di San Francesco con i cittadini e la sindaca Stefania Proietti. Il programma prevede partenza da Piazza Matteotti e arrivo in Piazza del Comune. A Spoleto, Conte terra' un incontro con i cittadini e il candidato sindaco Andrea Sisti, fissato per le ore 15.30 in Via dei Gesuiti (detta Piazzetta delle Erbe) e proseguirà verso Piazza della Vittoria. Fonte com abstract


(CIS) – Perugia ago. - – A seguito dei decreti prefettizi con i quali sono stati convocati i comizi elettorali per l'elezione diretta del sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale dei Comuni di Assisi, Bettona, Bevagna, Città di Castello, Nocera Umbra e Spoleto (Provincia di Perugia); Amelia, Avigliano Umbro, Castel Giorgio, Montecastrilli, Otricoli e Parrano (Provincia di Terni), operazioni di voto che si terranno il 3 e 4 ottobre, con eventuale turno di ballottaggio il 17 e 18 ottobre, entra in vigore da oggi, 19 agosto, quanto stabilito dall'articolo 9 della legge '28/2000' ("Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica" - cd "par condicio"). L'attività d'informazione dell'agenzia "AUN" riguarderà pertanto solo le comunicazioni indispensabili per l'efficace svolgimento delle funzioni istituzionali della Giunta regionale. Fonte com abstract


(CIS) – Terni/Perugia ago. – Un secco comunicato; poche righe per annunciare che i vertici della Lega Umbra hanno escluso Enrico Melasecche attuale assessore regionale, dalle liste degli iscritti al partito. Con una nota giunta in redazione dopo le 12, la Lega Umbria "comunica l'esclusione di Enrico Melasecche dalle liste degli iscritti al partito con decorrenza immediata. Il provvedimento intrapreso, rappresenta un atto politico dovuto e legittimo, adottato in conseguenza del venir meno del rapporto di fiducia con il partito e dall'incompatibilità tra il suo operato e gli obiettivi proposti dalla Lega nell'ambito di governo regionale, oltre che dal mancato adempimento delle norme statutarie della Lega. Alla luce di tale espulsione – conclude la nota - , la Lega diffida Enrico Melasecche dall'agire e dal parlare in nome e per conto del partito. L'assessore, al momento non ha risposto alla decisione dei vertici della Lega Umbra; non si esclude che lo fara' per iscritto, ma da giorni l'assessore e' in vacanza con la famiglia nel nord Italia. Era da tempo che osservatori politici seguivano l'evolversi della situazione, in particolare dopo il rifiuto a dimettersi da consigliere regionale, essendo diventato assessore della Giunta Tesei. Innegabile l'impegno politico di Enrico Melasecche sia per le infrastrutture (rapporti con Anas e Ferrovie) sia su temi della sua Terni che pero' lo ha visto anche recentemente, un po' assente negli incontri di vertice con la lega di Salvini e con lo stesso sindaco ternano Leonardo Latini. Che sia questo un segnale anche alla presidente Tesei per una richiesta di rimpasto di giunta?


(CIS) – Terni 3 mag. - Matteo Salvini torna a Terni per inaugurare la nuova sede locale del partito. Il leader della Lega è atteso in città giovedì 6 maggio alle ore 11 alla sede Lega in via Galleria del Corso n.7. L'annuncio in una nota ufficiale. Interverranno il Segretario Regionale Lega Umbria, Virginio Caparvi e il referente provinciale Lega Terni, Nico Nunzi. Nel corso della conferenza stampa verranno rese note una serie di iniziative che la Lega ha organizzato per essere presente sul territorio e – spiega la nota - sempre più vicina ai cittadini soprattutto in un momento difficile come questo caratterizzato dalla crisi sanitaria ed economica, ma anche dalla voglia di ripartire in sicurezza e tornare a vivere. La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta Facebook dalle pagine 'Lega Umbria - Terni' e 'Lega Umbria'. Si ricorda l'obbligo di indossare la mascherina e di rispettare le norme di sicurezza vigenti. Fonte com abstract


(CIS) – Roma, mar. - Il Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, presieduta dal ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, alla presenza del viceministro Marina Sereni si e' tenuta a Roma. Il Comitato Congiunto – si legge sulle pagine del Giornale Diplomatico on-line, ha approvato un pacchetto d'iniziative del valore complessivo di oltre 106 milioni di euro. Tra questi, 55 milioni di euro di crediti d'aiuto in favore dell'Albania, parte del pledge italiano per la ricostruzione del Paese dopo il terremoto del 2019; 45 milioni di euro di contributi volontari a favore di organizzazioni internazionali, tra cui 24 milioni a favore del GAVI, l'Alleanza globale per i vaccini e l'immunizzazione, 16 milioni destinati a UNDESA (in particolare per i programmi JPOs e Fellows per i giovani funzionari italiani nelle Organizzazioni internazionali) e 3 milioni per l'organizzazione del Vertice ONU sui sistemi alimentari (e del pre-Vertice che si terrà a Roma); circa 5 milioni di euro sono destinati a iniziative di cooperazione in Paesi del Medioriente e dell'Africa. Nel suo intervento introduttivo, il ministro Di Maio ha voluto sottolineare che "nel contesto ancora grave della pandemia, la Cooperazione allo Sviluppo continua a svolgere un ruolo strategico per la politica estera italiana, mettendo al centro del proprio impegno la salute come bene pubblico globale e l'attenzione all'impatto della crisi attuale sui Paesi più vulnerabili". Di Maio ha poi ricordato gli importanti appuntamenti multilaterali nel 2021 che vedranno l'Italia protagonista: la Presidenza del G20, nel cui ambito avranno luogo il Global Health Summit a Roma il 21 maggio, sulla lotta alla pandemia, e la sessione dedicata al Continente africano durante la Ministeriale Esteri che si terrà a Matera il 29 giugno. Inoltre, nel mese di luglio alla FAO la Farnesina co-organizzerà il Pre-Food System Summit e in ottobre la Conferenza Italia-Africa. fonte GD

(CIS) – Roma, feb. – Il Governo di Mario Draghi e' pienamente nelle sue funzioni. Dopo il Senato, stasera alla Camera dei deputati ha ottenuto la fiducia. I voti a favore sono stati 535, i contrari 56, gli astenuti 5. I dissidenti del M5S che hanno votato No sono stati 16; 12 erano gli assenti. Tra i 5 astenuti anche Vittorio Sgarbi. I parlamentari di FdI hanno votato no, come aveva annunciato la Meloni, la quale, " per coerenza" ha ribadito la posizione del partito, ma per il Bene dell'Italia, da patrioti, saremo vigili e attentissimi. abstract fonte com

(CIS) – Roma, 17 feb. – Il Presidente del consiglio Mario Draghi ha aperto alle 10,18 il suo discorso programmatico al Senato della Repubblica. Un minuto di silenzio, con l'assembla dei senatori e i membri del Governo in piedi per commemorare le vittime della pandemia, questo "Il virus è il nemico di tutti" (così Mario Draghi in Senato), che non guardia in faccia nessuno dei partiti, ma colpisce la gente, i cittadini uomini e donne, che la politica ha il dovere di difendere. Stasera il voto dopo la Replica. "Virus, combatterlo è la principale responsabilità – ha aggiunto Draghi – in unita' che e' dovere, ' amore per l'Italia. Basta rivalita' della politica; oggi necessario è lavorare insieme, poichè il virus è il nemico di tutti. "Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilità nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente del Consiglio, è di combattere con ogni mezzo la pandemia e di salvaguardare le vite dei nostri concittadini. Una trincea dove combattiamo tutti insieme. Il virus è nemico di tutti" – ha sottolineato. La priorita' per ripartire, il piano vaccinazione. Ha ricordato l'impegno degli scienziati che in soli 12 mesi hanno fatto il miracolo del vaccino; su questo, per le vaccinazioni, "abbiamo bisogno d mobilitare tutte le energie su cui possiamo contrare: dalla protezione civile, alle forze armate, ai tanti volontari. Non dobbiamo limitare le vaccinazioni all'interno di luoghi specifici spesso ancora non pronti; abbiamo il dovere – ha sottolineato Draghi – di renderli possibili in tutte le strutture disponibili, pubbliche e private".  segue

(CIS) - Roma, feb - Il presidente del Consiglio Prof. Mario Draghi poco prima delle 20, ha letto i nomi dei nuovi ministri del suo Governo, che domani alle 12 giureranno nelle mani del capo dello Stato Mattarella. Questa la lista letta dal Prof. Draghi: Economia- finanze: Daniele Franco; Giustizia: Marta Cartabia; Lavoro: Andrea Orlando; Istruzione: Patrizio Bianchi; Univeristà: Cristina Messa; Cultura: Dario Franceschini; Salute: Roberto Speranza; Infrastrutture e Trasporti: Enrico Giovannini ; Difesa: Lorenzo Guerini; Sviluppo Economico: Giancarlo Giorgetti; Agricoltura: Stefano Patuanelli; Esteri: Luigi Di Maio; Interni: Luciana Lamorgese;  Transizione Ecologica: Roberto Cingolani che assume anche la carica di coordinatore del comitato interministeriale; Transizione Digitale: Vittorio ColaoTurismo: Massimo Garavaglia; Pari Opportunità e Famiglia: Elena Bonetti; Giovani: Fabiana Dadone; Disabilità: Erica Stefani; Sud: Mara Carfagna; Rapporti col Parlamento Federico D'Incà; Pubblica Amministrazione: Renato Brunetta; Affari generali e autonomie: Mariastella Gelmini;  Sottosegretario del CdM verra' proposto al primo consiglio, domani,  il prof. Roberto Garofoli. red pp

(CIS) – Roma, 5 feb. – Oggi proseguono le consultazioni; il premier incaricato vede stamani le Autonomie, Leu e Iv; poi nel pomeriggio Fdi, Pd e FI, con Silvo Berlusconi tornato a Roma dalla Provenza per guidare la delegazione azzurra, quindi separatamente. "Draghi ha le qualita' che da tempo auspicavo in un politico: una persona seria, competente, autorevole ed efficace". Ha detto alla Stampa il numero uno di Confindustria, Carlo Bonomi. "Ho sempre considerato Mario Draghi un patrimonio del nostro Paese", ha continuato Bonomi. "Il nostro giudizio sul governo Conte era negativo. Anche se avevo riconosciuto, ad esempio, il ruolo positivo della struttura tecnica e della competenza del Ministero dell'Economia", ha proseguito Bonomi sottolineando - come riportato dall'Agenzia Dire - che "di fronte al nuovo spettacolo di caos che stavano dando i partiti, domenica scorsa ho richiamato la necessita' di difendere l'importanza del Mef. Ho personalizzato la questione con il nome del ministro perche' i partiti avevano aggirato il Mef anche nell'impostazione del piano nazionale di ripresa e relisienza. Sono rimasto sorpreso dalle reazioni a queste mie affermazioni. Sono state scambiate per un sostegno a parti della maggioranza che Confidustria e io per primo non abbiamo mai fatto". In questi giorni di crisi "ci siamo trovati di fronte a una situazione sconcertante. E proprio nel cuore di una crisi gravissima. Mi ritrovo perfettamente nelle parole del presidente della Repubblica. Stiamo vivendo tre emergenze contemporaneamente: quella sanitaria, quella sociale e quella economica. Il Quirinale ha dato tutto il tempo alla maggioranza per ritessere la sua tela. Ma i partiti hanno fallito. L'incarico a Draghi mi e' sembrata una scelta saggia". segue


(CIS) – Roma, 4 feb. – Il presidente incaricato Mario Draghi che ieri aveva ricevuto dal Capo dello Stato il mandato, avviera' dal pomeriggio di oggi le consultazioni che si concluderanno sabato. Due giorni, pieni, per arrivare a scogliere la riserva dopo aver ascoltato i partiti; per le parti sociali dopo aver parlato al Parlamento. Tra poco inizieranno le consultazioni (ore 15,30-16) con Azione + Europa - Radicali italiani (Componente Gruppo Misto Camera) e + Europa – Azione (Componente Gruppo Misto Senato) – Alle 16-16.30 MAIE - Movimento associativo italiani all'estero - PSI (Componente Gruppo Misto Camera) - Ore 16.30-17 Centro Democratico - Italiani in Europa (Componente Gruppo Misto Camera) - Ore 17-17.30 Gruppo Europeisti – MAIE- Centro Democratico del Senato - Ore 17.30-18 Gruppo Misto della Camera – Minoranze linguistiche - Ore 18 -18.30 Noi con l'Italia – USEI – Cambiamo! - Alleanza di centro (Componente Gruppo Misto Camera) Idea e Cambiamo (Componente Gruppo Misto Senato). Per tutta la notte i partiti hanno tenuto incontri, dal Pd , M5S, Leu, ma anche tra i tre partiti di centrodestra, il cui leader, Matteo Salvini, dovrebbe essere sentito in un incontro sabato pomeriggio: quindi le consultazioni proseguiranno anche domani.  Draghi ha gia' avuto un incontro con Giuseppe Conte, che secondo i bene informati non dovrebbe lasciare Palazzo Chigi, affiancando come vice-premier il professor Draghi, questo per riportare un po' di tranquillita' all'interno del M5S che non vorrebbe votare la fiducia a Draghi, viste le dichiarazioni di esponenti di vertice dei pentastallati: no a Draghi a prescindere, senza conoscere il programma, come avrebbe sottolineato Di Battista.  segue

Integrale dal palazzo del Quirinale  (CIS) - Roma 2 feb. - Dichiarazione del Presidente Mattarella al termine dell'incontro con il Presidente della Camera Fico

«Ringrazio il Presidente della Camera dei Deputati per l'espletamento – impegnato, serio e imparziale – del mandato esplorativo che gli avevo affidato. Dalle consultazioni al Quirinale era emersa, come unica possibilità di governo a base politica, quella della maggioranza che sosteneva il Governo precedente. La verifica della sua concreta realizzazione ha dato esito negativo. Vi sono adesso due strade, fra loro alternative. Dare, immediatamente, vita a un nuovo Governo, adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economica, finanziaria. Ovvero quella di immediate elezioni anticipate. Questa seconda strada va attentamente considerata, perché le elezioni rappresentano un esercizio di democrazia. Di fronte a questa ipotesi, ho il dovere di porre in evidenza alcune circostanze che, oggi, devono far riflettere sulla opportunità di questa soluzione. Ho il dovere di sottolineare, come il lungo periodo di campagna elettorale - e la conseguente riduzione dell'attività di governo – coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell'Italia. Sotto il profilo sanitario, i prossimi mesi saranno quelli in cui si può sconfiggere il virus oppure rischiare di esserne travolti. Questo richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni per adottare i provvedimenti via via necessari e non un governo con attività ridotta al minimo, come è inevitabile in campagna elettorale. Lo stesso vale per lo sviluppo decisivo della campagna di vaccinazione, da condurre in stretto coordinamento tra lo Stato e le Regioni. Sul versante sociale – tra l'altro - a fine marzo verrà meno il blocco dei licenziamenti e questa scadenza richiede decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi, molto difficili da assumere da parte di un Governo senza pienezza di funzioni, in piena campagna elettorale. Entro il mese di aprile va presentato alla Commissione Europea il piano per l'utilizzo dei grandi fondi europei; ed è fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza, perché quegli indispensabili finanziamenti vengano impegnati presto. E prima si presenta il piano, più tempo si ha per il confronto con la Commissione. Questa ha due mesi di tempo per discutere il piano con il nostro Governo; con un mese ulteriore per il Consiglio Europeo per approvarlo. Occorrerà, quindi, successivamente, provvedere tempestivamente al loro utilizzo per non rischiare di perderli.   segue

(CIS) – Roma, 27 gen. - Sono in corso le consultazioni al Quirinale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono iniziate nel pomeriggio di oggi Mercoledì 27 gennaio dalle 17, con il primo incontro con il Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati; alle ore 18, il capo dello Stato ha ricevuto il Presidente della Camera dei deputati, On. Dott. Roberto Fico. Le consultazioni riprenderanno con i Gruppi parlamentari domattina 28 gennaio alle ore 10. Il primo gruppo che si rechera' dal capo dello Stato e il Gruppo Parlamentare "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica. A seguire: ore 10.30-12.30 e ore 16.00-16.45 Rappresentanti dei gruppi Misti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Giovedì 28 gennaio (pomeriggio) ore 16.45 Gruppo Parlamentare "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati ore 17.30 Gruppi Parlamentari Italia Viva – PSI del Senato della Repubblica e Italia Viva della Camera dei deputati ore 18.30 Gruppi Parlamentari "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Questa quanto in un comunicato ufficiale del Quirinale. La mattina del 29 gennaio si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte Suprema di Cassazione. Le consultazioni seguiranno nel pomeriggio. Venerdì 29 gennaio (pomeriggio) ore 16.00 Gruppi Parlamentari "Fratelli d'Italia" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, Gruppi Parlamentari "Forza Italia – Berlusconi Presidente - UDC" del Senato della Repubblica e "Forza Italia Berlusconi Presidente" della Camera dei deputati Gruppi Parlamentari "Lega – Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati Rappresentanti delle componenti "Idea e Cambiamo" del Gruppo Misto del Senato della Repubblica e "Noi con l'Italia – USEI – e Cambiamo" del Gruppo Misto della Camera dei deputati ore 17. Gruppi Parlamentari "Movimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Fonte com


(CIS) – Roma, gen 19 – Il Governo Conte ha ottenuto la fiducia al Senato, con 156 voti favorevoli. Dopo alcune fasi concitate in relazione alla chiama di due senatori (Campolillo e Nencini) che erano si' presenti in aula ma non avevano espresso il proprio voto prima del pronunciamento di chiusura delle operazioni da parte della Presidente Casellati, (in altre parole si erano attardati – ndr-) i segretari senatori hanno visionato il filmato delle fasi, riammettendo i due senatori ad esprimere il voto. Questi i risultati delle votazioni poco prima delle 22,35: Presenti 313 senatori, votanti 312; maggioranza 149. Hanno espresso voti favorevoli 156 senatori, contrari 140; astenuti 16 (il g ruppo di IV di Renzi). Quindi disco verde per il Governo Conte anche al Senato dopo quello alla Camera, dove il Governo ha avuto 321 voti a favore e 259 contrari andando oltre la soglia della maggioranza assoluta. Il Governo andra' avanti. Domani il Presidente Conte salira' al Quirinale per un colloquio con il Capo dello Stato.

(CIS) - Roma, - com. dal Quirinale  -  "Questo virus è ancora in parte sconosciuto, ma, tra gli altri aspetti, ci rendiamo conto che tende a dividerci. Tra fasce di età più o meno esposte ai rischi più gravi, tra categorie sociali più o meno colpite dalle conseguenze economiche, tra le stesse istituzioni chiamate a compiere le scelte necessarie - talvolta impopolari - per ridurre il contagio e garantire la doverosa assistenza a chi ne ha bisogno. Il pluralismo e l'articolazione delle istituzioni repubblicane sono e devono essere moltiplicatori di energie positive, ma questo viene meno se, nell'emergenza, ci si divide. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo in videoconferenza alla sessione di apertura della XXXVII assemblea annuale dell'Anci. Per il Capo dello Stato "dobbiamo far ricorso alle nostre capacità e al nostro senso di responsabilità, per creare convergenze e collaborazione tra le forze di cui disponiamo perché operino nella stessa direzione. Anche con osservazioni critiche, sempre utili, ma senza disperderle in polemiche scomposte o nella rincorsa a illusori vantaggi di parte, a fronte di un nemico insidioso che può travolgere tutti.La libertà rischia di indebolirsi quando si abbassa il grado di coesione, di unità tra le parti. E' questa la prima responsabilità delle istituzioni democratiche, a tutti i livelli, e questa è la lezione che la pandemia ribadisce con durezza. Vorrei parlare anche di un altro aspetto di questa dialettica, che talvolta può rimanere in secondo piano: quel che ciascuno di noi cittadini può e deve fare per la sua comunità. Vi sono le norme, le ordinanze, le regole dettate e applicate dalle istituzioni. Ma, insieme, è necessario l'impegno convinto di ciascuno di noi. La responsabilità personale, che in larga misura abbiamo apprezzato nei mesi scorsi. segue


(CIS) - Perugia nov. - - "Oggi entra in vigore il nuovo Dpcm ed è profondamente sbagliato interpretare la differenziazione cromatica e livello di restrizioni e rischio come un giudizio sulla capacità delle regioni ad affrontare l'emergenza sanitaria. Di certo ci sono dubbi su valutazioni fondate su dati vecchi di ben due settimane ma che non si perda di vista l'obiettivo. È indispensabile strutturare i servizi di assistenza sanitaria regionali con l'auspicio che i diversi regimi di chiusura riducano nel frattempo i livelli di contagio. Ma soprattutto guai ad alzare le mani: chi ha un potere e una competenza, deve esercitarla con responsabilità evitando di cercare colpe altrove. Lo afferma in una nota la senatrice di Italia Viva, Nadia Ginetti. "Il tempo è scaduto anche in Umbria con dati allarmanti in riferimento agli oltre 700 contagi quotidiani ed un livello di saturazione delle terapie intensive pari al 50%. Ora che il Coordinamento e le intese tra governo e regioni sono raggiunti - ha continuato Ginetti - non ci sono più scuse. E proprio perché si stanno chiedendo nuovi sacrifici ai cittadini, studenti, lavoratori e imprese, non si può più rimandare la richiesta delle risorse del Mes, 37 miliardi di euro che un'opposizione ideologica ha impedito di avere a disposizione gia' da maggio scorso per far fronte all'emergenza sanitaria per implementare terapie intensive, assistenza nei territori e tracciabilità dei contagi, per un piano per la copertura vaccinale. Questa seconda ondata non da alibi a nessuno, ed è evidente quanto fosse importante rivedere il titolo V della costituzione". fonte com

(CIS) – Perugia ott. - Una "scossa" per ridare slancio e prospettiva ad un'offerta politica che serve alla vita democratica del Paese. Roberto Morroni, vicepresidente della Regione Umbria e capogruppo FI in Consiglio regionale, lancia un importante appello. "Dopo l'esito della recente consultazione elettorale in cui ha trovato conferma la progressiva e consistente erosione che da tempo scuote la nostra base elettorale, la strada che Forza Italia deve imboccare, senza incertezze e senza ulteriori indugi, è quella di una vera e propria rifondazione, una sorta di Bad Godesberg". È questo l'appello di Roberto Morroni, vicepresidente della Regione Umbria e capogruppo Forza Italia in Consiglio regionale. Per Morroni "serve, con estrema urgenza, una reazione decisa per ridare vigore, forza attrattiva e aggregante all'identità politica di un partito-movimento che tanto ha dato e tanto può continuare a dare alla vita democratica del nostro Paese". Morroni ribadisce la validità di "una forza saldamente ancorata alla tradizione liberaldemocratica, pluralista, laica, riformista, refrattaria ai bagliori del populismo e della demagogia", che "crede nell'economia di mercato e negli istituti della democrazia liberale", che "incentiva il merito quale leva di promozione individuale e collettiva, che guarda al bisogno con la volontà di rimuoverlo senza scadere nella palude dell'assistenzialismo". "Una forza" prosegue Morroni "convintamente europeista, con una cultura di governo pragmatica, aperta al futuro, alla modernità, al progresso". Ma come dare concretezza a questo 'nuovo inizio? Morroni traccia le linee del 'nuovo corso': la stesura di un 'Manifesto di identità' che rimetta a lucido "il bagaglio ideale-valoriale" e l'elaborazione di un 'Programma Italia 2030' che espliciti le riforme necessarie per un'azione di governo che, nei prossimi dieci anni, proietti l'Italia nel novero dei Paesi più avanzati per ritmo di sviluppo e standard di progresso".  segue


(CIS)- Ancona, set. - Si è conclusa la prima delle due giornate di votazione per eleggere i consiglieri e il presidente dell'undicesima legislatura della Regione Marche. Alle ore 23 si è recato a votare il 42,72% degli aventi diritto, rispetto al 49,78 del 2015, quando si è votato nella sola giornata di domenica 31 maggio. Hanno già espresso il loro voto 559.962 marchigiani. Le urne riapriranno domani, alle ore 7.00 per chiudersi definitivamente alle ore 15. Successivamente, dopo lo scrutinio del referendum per la riduzione del numero dei parlamentari, inizierà lo spoglio delle schede regionali. La prima giornata di voto ha fatto registrare un'affluenza del 42,96% nella circoscrizione di Ancona (rispetto al 51,54% del 2015 e al 63,50% del 2010, quando si è votato in due giornate, come nella tornata attuale). In quella di Ascoli Piceno la percentuale è stata di 41,07 (47,36% nel 2015 e 61,40% nel 2010), in quella di Fermo 43,05% (51,46% nel 2015 e 61,10% nel 2010), in quella di Macerata 40,51% (rispetto al 47,17% del 2015 e al 61,90% del 2010), in quella di Pesaro e Urbino 45,34% (50,55% nel 2015 e 64,20% nel 2010). Queste le percentuali registrate alle 23.00 nei capoluoghi regionale e provinciali: Ancona 41,83%, Ascoli Piceno 42,93%, Fermo 48,76%, Macerata 49,29%, Pesaro 47,41%.I seggi- come detto - riapriranno domani alle ore 7.00 per l'ultima giornata di voto, poi lo scrutinio dopo quello del referendum. fonte com

(CIS) – Perugia set. - – "Il Mes rappresenta un importante esercizio di solidarietà europea ed è importante non perdere un'opportunità da 551 milioni di euro che potrebbe risultare strategica": così la consigliera regionale Pd, Donatella Porzi, illustrando la sua mozione che chiede alla Regione di "schierarsi presso il governo nazionale" e che si augura "presto venga discussa dall'Assemblea legislativa". "La solidarietà europea è fondamentale per i Paesi più indebitati ma lo è anche per l'Italia, che dovrà fare i conti con l'ingente impatto economico negativo legato al Coronavirus. Un impatto dal quale dovremo uscire, con forza e slancio, senza dare fiato a inutili allarmismi o strumentali polemiche. D'altra parte quale alternativa avremmo se il MES non ci fosse? Se i mercati giudicassero insostenibile il nostro debito ci costringerebbero, di fatto, a ristrutturarlo in modo traumatico e disordinato, proprio perché privo dell'intervento di un arbitro pubblico (e potenziale finanziatore) come il MES. La vera questione per l'Italia – ha aggiunto Porzi - non è tanto la riforma del MES, che in ogni caso è meglio avere che non avere, quanto piuttosto quella della sostenibilità del proprio debito. Con questi 551 milioni di euro si dovrebbe immediatamente implementare la medicina territoriale, l'assistenza domiciliare, il sostegno economico alle persone invalide e l'edilizia sanitaria". "Sono consapevole che a dicembre 2019 la Lega ha raccolto 4mila firme di cittadini umbri per dire no al Mes, una iniziativa sbandierata come un grande successo.  segue

(CIS) – Roma Quirinale ago. - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Repubblica Libanese, Michel Aoun, il seguente messaggio: «Ho appreso e seguo con profonda tristezza la notizia delle esplosioni verificatesi a Beirut nelle ultime ore. Nel farmi interprete dei sentimenti di vicinanza e solidarietà del popolo italiano, desidero farLe pervenire le espressioni del più sentito cordoglio dell'Italia tutta e porgerLe, anche a nome mio personale, le più sincere condoglianze. In questa dolorosa circostanza ci stringiamo con affetto all'amico popolo libanese. Il nostro pensiero va alle numerosissime vittime della terribile tragedia e alle loro famiglie, mentre con viva speranza auguriamo ai feriti un pronto e completo ristabilimento». Fonte com

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Messaggio di cordoglio del Presidente Mattarella al presidente Libanese Aoun
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(CIS) – Perugia lug. - – "Il cinquantesimo anniversario dell'istituzione della Regione Umbria non può non essere vissuto come un momento di autentica riconciliazione per un territorio che, unito e rispettoso dei localismi, guarda al suo futuro affinché si possano ulteriormente rafforzare il senso di responsabilità, le motivazioni e lo spirito di squadra, basando la nostra azione sui principi di sussidiarietà, adeguatezza e leale collaborazione". Lo ha detto il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta, nella cerimonia tenutasi alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, il luogo dove si tenne, il 20 luglio 1970, la prima riunione del Consiglio regionale dell'Umbria (https://tinyurl.com/y36oovox(link is external)). L'iniziativa ha costituito anche l'occasione per la presentazione dell'archivio storico dell'Istituzione. Da una nota dell'uffico stampa del Consiglio regionale. "La soprintendente archivistica e bibliografica per l'Umbria, Giovanna Giubbini, ha voluto ricordare dove si trova la storia della Regione: negli archivi che riportano le deliberazioni del Consiglio regionale e gli interventi dei politici che vi si sono assecondati, oggi disponibili on line sul sito della Soprintendenza. "Sono beni culturali a tutti gli effetti – ha detto – e con il tempo i vari documenti sono divenuti fonti storiche che consentiranno alle generazioni future di conoscere il passato. Si costruisce e si progetta guardando sempre da dove proveniamo".Coordinati da Walter Biscotti, attuale commissario dell'Isuc (Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea) che negli anni ha sempre operato per la preservazione della memoria storica, sono intervenuti la presidente della Regione, Donatella Tesei, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, le due vicepresidenti dell'Assemblea legislativa, Paola Fioroni e Simona Meloni, e l'ex consigliere regionale Francesco Innamorati il quale, dall'alto dei suoi 95 anni ha voluto ricordare come ha svolto il suo incarico: "con lo stesso spirito e lo stesso impegno con cui ho partecipato alla guerra di liberazione contro l'esercito tedesco". segue

(CIS) - ROMA - Presidenza Consiglio MInistri Mar. - Testo intervento pronunciato ieri sera alle 23 in TV.      "Buonasera a tutti, sin dall'inizio ho scelto la linea della trasparenza, la linea della condivisione, ho scelto di non minimizzare, non nascondere la realtà che ogni giorno è sotto i nostri occhi. Ho scelto di rendere tutti voi partecipi della sfida che siamo chiamati ad affrontare, è la crisi più difficile che il Paese sta vivendo dal secondo Dopoguerra. In questi giorni durissimi, siamo chiamati a misurarci con immagini, con notizie che ci feriscono, ci lasciano un segno che rimarrà sempre impresso nella nostra memoria, anche quando questo, ci auguriamo presto, sarà finito. La morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova, questi decessi per noi, per i valori con cui siamo cresciuti, per i valori che ancora oggi noi condividiamo, non sono semplici numeri, quelle che piangiamo sono persone, sono storie di famiglie che perdono gli affetti più cari. Le misure sin qui adottate, l'ho già detto, richiedono tempo prima che possano spiegare i loro effetti, dobbiamo continuare a rispettare tutte le regole con pazienza, con responsabilità, con fiducia. Sono misure severe, ne sono consapevole, rimanere a casa, rinunciare a radicate abitudini, non è affatto facile ma non abbiamo alternative, in questo momento dobbiamo resistere perché solo in questo modo riusciremo a tutelare noi stessi e a tutelare le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è per altro minimo, se paragonato al sacrificio che stanno compiendo altri concittadini, negli ospedali, nei luoghi cruciali per la vita del Paese c'è chi rinuncia, chi rischia molto di più. Penso in particolare innanzitutto ai medici, agli infermieri ma penso anche alle Forze dell'ordine, alle Forze armate, agli uomini e alle donne della Protezione Civile, ai commessi dei supermercati, ai farmacisti, agli autotrasportatori, ai lavoratori dei servizi pubblici, anche ai servizi dell'informazione, donne e uomini che non stanno andando semplicemente a lavorare, ma compiono ogni giorno un atto di grande responsabilità verso l'intera nazione. Compiono un atto di amore verso l'Italia intera. segue

(CIS) –Perugia, dic. – L'assemblea regionale Umbra ha eletto come vicepresidenti Paola Fioroni (Lega) e Simona Meloni (Pd). Fioroni è stata eletta con 13 voti, Meloni con 8.Paola Fioroni (Lega-vicepresidente dell'Assemblea) ha detto che "ciascun consigliere colga lo straordinario significato di essere in quest'Aula, con l'orgoglio di chi è consapevole di rappresentare gli umbri, popolo ricchissimo di storia e di grandi potenzialità, terra fertile di cultura, volontariato e dal grande cuore. Vogliamo pari dignità dell'aula rispetto alla giunta, c'è una grande condivisione – ha aggiunto - degli obiettivi programmatici da parte di tutte le forze della coalizione vincente. Abbiamo l'ambizione di voler essere ricordati come quelli del rilancio della regione, di una pagina storica di questo territorio, rispondendo con efficacia e tempestività alle sfide che abbiamo di fronte. Le trasformazioni economiche e sociali devono indurci a un confronto aperto, senza rinchiuderci dentro steccati e campanilismi, ma pensando alla storia e alla cultura di questo territorio. Pluralismo, ricchezza delle espressioni, confronto tra maggioranza e opposizione, proposte alternative e costruttive evitando strumentalizzazioni e contrapposizioni, saranno il nostro metodo di lavoro, con l'obiettivo da parte di tutti di assicurare equilibrio, trasparenza e produttività, con una produzione normativa che è indispensabile per il rilancio della nostra regione. Sentiamo anche la necessità di ridare dignità alla politica umbra, dal nostro operato dipenderà la vicinanza ai cittadini. Credo nel pluralismo e nella democrazia, nella partecipazione. Avviamo un nuovo rapporto con i cittadini, in funzione di quel cambiamento che tutti attendono".  segue

(CIS) – Perugia dic. – Il consigliere Marco Squarta (FdI) e' il nuovo presidente dell'assemblea legislativa regionale. Lo ha eletto oggi il consiglio con 13 voti. Il 27 ottobre 2019 Squarta era stato eletto nella lista di Fratelli d'Italia con 6.152 preferenze. Nato a Perugia nel 1979, è avvocato e dipendente di una società di servizi. Nel 2015, a 36 anni, è stato eletto nell'Assemblea legislativa dell'Umbria risultando il candidato più votato del centrodestra con 3.808 preferenze. Nella X Legislatura è stato capogruppo di Fratelli d'Italia e Portavoce del centrodestra. È stato anche presidente del Comitato di valutazione e controllo e vicepresidente della Commissione per le riforme statutarie. È stato nominato portavoce provinciale di Perugia di Fratelli d'Italia e membro della direzione nazionale del partito. Nel 2006 ha fatto parte del Co.Re.Com. dell'Umbria. È stato Vice Presidente provinciale di Azione Giovani, dirigente nazionale di Azione Giovani e vice coordinatore provinciale del PdL. Messaggi di congratulazioni sono giunti anche da esponenti nazionali di altri partiti. abstract fonte com 

(CIS) – Perugia nov. - – La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato alle ore 18,35 di oggi giovedì 21 novembre, i decreti di nomina della nuova Giunta regionale. Faranno parte dell'esecutivo di Palazzo Donini, insieme alla presidente Tesei, Paola Agabiti Urbani, Luca Coletto, Michele Fioroni, Enrico Melasecche Germini e Roberto Morroni che è stato nominato vice-presidente. Molto soddisfatta la presidente Tesei. "A 10 giorni dal mio insediamento, ho firmato questo pomeriggio i decreti di nomina della Giunta Regionale – ha dichiarato la presidente -. L'annuncio in una nota ufficiale. Una Giunta composta da persone di esperienza e professionalità, le cui competenze saranno a servizio della nostra regione. L'Umbria, come abbiamo più volte ribadito, ha bisogno di cambiare passo, e perché questo avvenga vi è la necessità di un lavoro sinergico di tutti i soggetti in campo. La Giunta regionale è pronta a fare la propria parte". Queste le deleghe e le competenze attribuite a ciascun membro della Giunta regionale: La Presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei, responsabile della direzione politica della Giunta e dell'attività di indirizzo e di coordinamento, ha diretta competenza in materia di: Programmazione strategica generale, controllo strategico e coordinamento delle politiche comunitarie Rapporti con il Governo e con le Istituzioni dell'Unione Europea, Intese istituzionali di programma e accordi di programma quadro, Rapporti con le università e i centri di Ricerca. Rapporti con Agenzia Umbria Ricerche, Coordinamento degli interventi per la sicurezza dei cittadini, Coordinamento ed indirizzo delle società partecipate regionali (Sviluppumbria e Gepafin) e delle agenzie regionali, Coordinamento e politiche di formazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Programmi di ricostruzione e sviluppo delle aree colpite da calamità naturali, Comunicazione Istituzionale. SEGUE SERVIZIO

(CIS) – Perugia nov., - Sarà ufficialmente annunciata quanto prima; stasera i decreti di nomina e poi la controfirma degli assessori, forse gia' domani. La Giunta e' pronta: 5 assessori , mentre la presidente si terra' le deleghe delle partecipate, comunicazione istituzionale, fondi UE. Donatella Tesei, avvocato, parlamentare della Lega, gia' sindaco di Montefalco, guidera' una giunta di centrodestra dopo la vittoria sul centrosinistra che da oltre 60 anni amministrava la Regione, iniziera' subito il suo lavoro a palazzo Donini. Della nuova Giunta-Tesei quindi, fanno parte: Enrico Melasecche (ternano, infrastrutture e trasporti) Paola Agabiti Urbani, (turismo, cultura, bilancio e personale), Michele Fioroni (Fdi, sviluppo economico, marketing, agenda digitale; lascera' l'assessorato al comune capoluogo –ndr-), Luca Coletto, veronese, (sanita' e welfare; voluto dal leader leghista Salvini, per risolverele problematiche della sanita' dopo le note vicende che hanno portato alle dimissioni della presidente PD, Catiuscia Marini), Roberto Morroni (FI, agricoltura e ambiente) e sara' lui a ricoprire la carica di vice presidente di Giunta. A Fratelli d'Italia, secondo partito della coalizione, che in Umbria ha avuto una escalation in voti, vedra' il consigliere Marco Squarta occupare la poltrona di Presidente dell'Assemblea umbra, a Palazzo Cesaroni, e potrà anche contare su un tecnico fuori dell'esecutivo. Tra le opzioni c'e' Daniele Carissimi.

(CIS) – Perugia nov. - "L'evoluzione del sistema politico italiano e gli scenari internazionali" e' stato il tema di un incontro che ha visto il direttore de l'Espresso Marco Damilano, ospite dell'Università per Stranieri. Damilano ha preso parte agli incontri Perugia Globale, promossi dal professor Mario Giro, docente di storia delle relazioni internazionali. Una lezione con numerosi studenti ed un folto pubblico attento all'evoluzione politica in atto; Damilano ha ripercorso la storia italiana contemporanea soffermandosi in particolare sulla caduta del muro di Berlino che ha cambiato i rapporti tra stati per una Europa senza piu' barriere. Quella caduta storica, fu tale anche per l'Italia, dove sia il Partito Comunista che la Democrazia cristiana hanno dovuto modificarsi con un dibattito sia interno ai partiti che nella collettivita'. Si e' anche parlato dell'attuale situazione politica dopo il voto in Umbria che e' stato anche questo "un voto storico, epocale" – ha detto – per quanto avvenuto con una diversa maggioranza uscita dalle urne. Il risultato delle regionali in Umbria, ha concluso, era annunciato, ma ora le forze di sinistra e del cattolicesimo democratico devono fare una grande riflessione.

(CIS) – Perugia nov. - Il MoVimento 5 Stelle Umbria esprime forte preoccupazione e attenzione sulle situazioni di potenziale conflitto d'interessi ed incompatibilità, in merito alla nomina degli assessori della giunta della Presidente Donatella Tesei. Questo in una nota del portavoce del M5S alla regione Umbria Thomas De Luca. "Andando oltre i giudizi di natura politica sui rumors emersi dalla stampa, sull'onda dell'impegno di totale discontinuità con il passato, nell'ambito delle mie prerogative ritengo doveroso prestare la massima attenzione in ordine ai potenziali conflitti d'interesse e alla sussistenza di cause di incompatibilità dei membri che verranno nominati nell'esecutivo regionale. Come premessa di un buon governo va garantito in maniera assoluta che le responsabilità decisionali, ognuno per i propri ambiti, siano in capo a soggetti che non abbiano interessi personali o professionali in contrasto con l'imparzialità richiesta da tali responsabilità. Questo a partire dall'incompatibilità tra l'attività di consulenza legale, amministrativa o tecnica prestata verso società che intrattengono rapporti di natura contrattuale con le varie articolazioni dell'amministrazione regionale, su argomenti che sono sotto la diretta competenza dell'esecutivo. È nostro auspicio che  - conclude una nota - nell'interesse di tutti i cittadini umbri la nuova Presidente della Regione possa scegliere tra le migliori competenze possibili ma libere da potenziali conflitti in contrasto con l'interesse pubblico ed il bene della nostra regione." Fonte com

(CIS) – Perugia ott. - "Basta con la logica della vendetta. Il centro sinistra, PD in testa, è prigioniero della logica della vendetta. È un sistema perverso che porta all'autodistruzione. Chi oggi chiede la testa del commissario Verini deve sapere che domani finirà vittima dello stesso meccanismo." Questo quanto in una nota diffusa da Luca Gammaitoni, candidato alle regionali per il PD. L'esito del voto non ha premiato il Partito guidato da Zingaretti, anzi ha consegnato la Regione Umbria per i prossimi anni, al centrodestra a guida Donatella Tesei che ha gia' raggiunto gli accordi con i partiti della sua coalizione, per una nuova Giunta. Gammaitoni, forse spinto anche dal titolo che oggi e' stato pubblicato anche dal Corriere dell'Umbria, in merito alla ricostruzione nelle zone terremotate di Norcia e Castelluccio ("ora si lavori in unita'" – ndr-) si chiede se "non sarebbe il caso di cambiare, per una volta. "Oggi ho incontrato Leonardo Nafissi, la sua candidatura nella fascia appenninica per la lista civica eugubina e la mia per quella del PD, in inevitabile competizione, hanno prodotto il pessimo risultato che ora un vasto territorio si trova senza rappresentanti del centro sinistra in consiglio regionale. Insieme abbiamo concordato che è ora di cambiare atteggiamento. segue

(CIS) – Perugia ott. – Il laboratorio politico come era stato chiamato l'accordo M5S di Luigi DI Maio con il Pd di Zingaretti, per le regionali umbre, non ha funzionato; gli equilibri sono andati in tilt e il Movimento 5 Stelle ha perso punti, cosi' il Pd assieme ai partiti del centro-sinistra che non sono riuscite a far comprendere all'elettorato la figura di Vincenzo Biaconi candidato presidente. Verini, commissario regionale PD nominato dopo le dimissioni della Presidente Catiuscia Marini a seguito dello scandalo sulla Sanita' con una inchiesta ancora in corso, ha cercato di spiegare il perche' della debacle, con "una vittoria netta di Donatella Tesei" parlamentare della Lega, portata da tutto il centrodestra. Gli ultimi dati dal Ministero dell'Interno parlano di una netta distanza tra i due candidati presidenti: 58,2 per Tesei e 37,1 per Bianconi. Al 3%. Claudio Ricci. Valter Verini ha lanciato una proposta da parlamentare, per dare continuita' al Governo Conte (composto dal M5S e PD) impegnato oggi nelle difficili linee della manovra economica, facendo un appello a tutti i partiti affinche' sugli emendamenti alla Manovra, si trovino valutazioni comuni, per il bene dell'Italia, bandendo le contrapposizioni. "Dobbiamo parlare con l'elettorato che ci ha lasciato; noi e quello di 5Stelle". Ha anche parlato delle divisioni all'interno del centrodestra, in particolare in FI, ricordando che "molti esponenti politici nazionali di quel partito, sono venuti in Umbria per fare campagna elettorale soltanto sui singoli candidati". pp

(CIS) - Perugia ott. - Percentuale definitiva dei votanti in Umbria per queste Regionali e' stata del 64,27%, circa 10 punti in piu' rispetto al 2015. Questo ha portato, secondo i primi exit pool - alla vittoria - se i dati saranno confermati - di Donatella Tesei, parlamentare della Lega, gia' sindaco di Montefalco, proposta da tutto il centrodestra e da questo appoggiata. Il prof. Alessandro Campi che in Tv su Rai3 sta commentando queste valutazioni degli exit-pool, essendo da poco iniziato lo spoglio dei voti, ha sostenuto che il risultato mettera' in dubbio (crisi e ognuno per l aprpria strada - ndr- ?) l'accordo tra Movimento 5 Stelle e PD, quindi Di Maio e Zingaretti, con un Matteo Renzi che proseguira' nel suo obiettivo: formazione del nuovo partito, Italia Viva.

(CIS) – Spoleto ott. - Accompagnato dal candidato Filippo Ugolini, Silvio Berlusconi leader di Forza Italia, farà tappa nella città del festival, Spoleto, per quasi tutta la giornata di domani 24 ottobre. Vari i momenti della giornata, tutti coincidenti con i temi cardine che il candidato azzurro Filippo Ugolini ha delineato nel suo programma elettorale. Sviluppo economico attraverso turismo, cultura e imprese,lavoro, politiche sociali, rappresentatività del territorio umbro-merdionale saranno affrontati sia con Silvio Berlusconi – spiega una nota - che nel corso degli incontri e visite che Ugolini farà insieme al leader di Forza Italia. Si inizierà alle 11.30 presso il Palazzo Comunale di Spoleto, per una visita istituzionale durante la quale saranno evidenziati i positivi risultati raggiunti dalla rappresentanza comunale dei consiglieri in quota Forza Italia su diversi fronti. Successivamente, durante la visita del centro storico, Berlusconi e Ugolini incontreranno la cittadinanza. In seguito, si proseguirà con un aperitivo, durate il quale si discuterà brevemente del futuro per il territorio Umbro in tema di cambiamento qualitativo, di cui la regione necessita dopo la gestione fallimentare e approssimativa operata dalla vecchia governance di centro-sinistra. segue

(CIS) – Perugia, ott. Innovazione e' futuro; da una piccola regione come l'Umbria puo' partire un grande segnale per tutta l'Italia visto che alcune imprese operano nell'innovazione e nell'IT, qui.  La Confcommercio e' convinta di questo cambio di passo, come sollecitato dalla relazione del presidente Giorgio Mencaroni dinanzi ai candidati presidenti, centrosinistra e centrodestra, Bianconi e Tesei. "Perché si possa realizzare la visione di un'Umbria dell'innovazione diffusa, al servizio dei cittadini e di tutte le imprese umbre, Confcommercio propone una figura professionale nuova, un vero e proprio assistente digitale, che entra nelle piccole aziende e crea sinergie, facilita l'adozione di soluzioni digitali personalizzate, ottimizzando così – e' detto in una nota - anche l'efficacia degli incentivi pubblici all'innovazione, garantendone soprattutto l'efficacia nel tempo. "E' giunto il momento di invertire la rotta, di politiche per l'Umbria che vadano oltre la gestione del quotidiano o dell'emergenza, ma rispondano ad una visione complessiva e coraggiosa. Per questo - ha detto Giorgio Mencaroni presidente Confcommercio -  le imprese del terziario hanno individuato cinque priorità sulle quali costruire un nuovo progetto di sviluppo, sulle quali chiamano alla riflessione la politica e la comunità regionale". Giorgio Mencaroni, presidente di Confcommercio Umbria ha aperto così il suo intervento nell'incontro con i candidati umbri alla Presidenza della Giunta regionale Vincenzo Bianconi e Donatella Tesei, ieri alla Sala dei Notari di Perugia. Credito, tassazione, infrastrutture, concorrenza sleale, burocrazia: per Confcommercio sono fronti sempre aperti, sui quali bisogna intervenire efficacemente per creare l'habitat necessario allo sviluppo. segue

(CIS) _ Perugia ott. – La campagna elettorale per il rinnovo del consiglkio regionale dell'Umbria, con voto fissato per il 27 ottobre, continua in tutta la regione; Venerdì 18 ottobre, a Perugia, ore 18 (centro Mater Gratiae, Via San Galigano Rimbocchi 12), si svolgerà un incontro pubblico con il senatore Cinque Stelle Gianluigi Paragone. Paragone è al centro di grandi polemiche, dopo che, in dissenso con i vertici dei 5 Stelle, non ha votato la fiducia al governo Conte bis. L'annuncio in una nota. "Discuteremo con Gianluigi della situazione politica, come e perché è caduto il governo giallo-verde, e delle potenti forze globaliste che stanno dietro al governo Conte bis.Inevitabile sarà dunque capire cosa sta accadendo al Movimento 5 Stelle. L'inciucio contro natura col Partito democratico, che è stato battezzato proprio qui in Umbria, rappresenta – continua la nota - solo un incidente di percorso, oppure è il segnale della normalizzazione del Movimento?. E in questo caso che fine farà la volontà di cambiamento del Paese che si riversò nelle urne il 4 marzo 2018?L'incontro è promosso dagli attivisti umbri che hanno partecipato alla grande manifestazione Liberiamo l'Italia svoltasi a Roma il 12 Ottobre. Manifestazione che tra le tante adesioni ha visto pure quella di Gianluigi Paragone. Presiede: Marcello Teti; Introduce: Moreno Pasquinelli. Fonte com

(CIS) – Perugia ott. - "Oggi per arrivare in Umbria bisogna praticamente fare il giro del Centro Italia, rimbalzando tra Roma, Firenze, Orte, Terontola e via dicendo e far vivere un vero e proprio calvario a pendolari, imprenditori, turisti e studenti: ecco una delle cause che ci impediscono di ripartire. Riaprire il nostro territorio aumentando il numero di treni e aerei e migliorando la qualità e la sicurezza delle nostre infrastrutture significa dare un impulso importante alla ricchezza e al benessere di tutti". E' questa una delle criticità che Werter Grasselli, candidato di Blu-Bella Libera Umbria nella lista Umbria Civica alle prossime elezioni regionali punta a risolvere per far tornare a crescere l'economia e lo sviluppo. "Siamo già riusciti a far partire da Perugia il primo Frecciarossa per Milano, che abbiamo ottenuto grazie al lavoro in Parlamento fatto insieme ad Adriana Galgano, presidente di Blu – ha continuato Grasselli – e adesso vogliamo raccogliere questo testimone portando altri treni Frecciarossa grazie al mio impegno in Regione e alla collaborazione con la nostra consigliera comunale Francesca Vittoria Renda con la quale faremo squadra per rompere l'isolamento che ci attanaglia da decenni. Per farlo vogliamo anche aumentare i voli dell'aeroporto San Francesco d'Assisi intercettando i flussi turistici e rendendo i nostri territori attrattivi per gli investitori nazionali ed internazionali. Vogliamo migliorare il livello di sicurezza della superstrada E45 e delle principali arterie stradali regionali sfruttando le risorse che l'Europa mette a disposizione. Sono obiettivi alla nostra portata, lo abbiamo dimostrato portando risultati importanti per l'Umbria e continueremo a farlo. Noi di Blu-Bella Libera Umbria abbiamo le competenze, le capacità e il coraggio per rimettere le ali alla nostra splendida regione". Fonte com

(CIS) – Perugia ott. - Entra nel vivo la campagna elettorale degli sfidanti per la carica di Presidente della Regione UM bria e per i componenti del nuovo consiglio. Anche la Lega in vista del rinnovo delle cariche in consiglio regionale si mobilita' nel territorio. Sabato 12 ottobre - e'd etto in una nota - la candidata presidente della Regione Donatella Tesei, senatrice della Lega, alle ore 12 sarà a Spoleto presso il bar Catarinelli insieme al candidato spoletino in consiglio regionale David Militoni, per un aperitivo aperto al pubblico e per parlare direttamente con i cittadini, ascoltandone esigenze e richieste. Il giorno seguente, domenica 13 ottobre, il Segretario nazionale della Lega Matteo Salvini visiterà la città del Festival per l'intera mattinata, anche in questo caso accompagnato da Militoni e dai quadri comunali del partito, trattenendosi per pranzo presso il ristorante Zengoni. Si tratterà di un'opportunità per elettori, simpatizzanti e semplici cittadini, di confrontarsi con il leader del Carroccio in maniera diretta. Lunedì 14 ottobre, poi, presso l'hotel dei Duchi si terrà un importante incontro dedicato alla giustizia e alla lotta alla criminalità organizzata: sarà infatti presente, a partire dalle 13.30, l'onorevole Gianluca Cantalamessa, membro della commissione parlamentare Giustizia e della commissione parlamentare di inchiesta su fenomeno Mafie ed Organizzazioni criminali.  segue

(CIS) - Perugia ott. - "Sotto il governo del Pd, l'Umbria ha perso lavoro, giovani e ricchezza. Siamo diventati il fanalino di coda d'Italia. Siamo sempre più isolati. Vota come noi di Blu Donatella Tesei. E' competente, concreta e determinata". Così Blu-Bella Libera Umbria ha annunciato il proprio appoggio alle prossime elezioni regionali alla candidata presidente. "L'abbiamo incontrata e abbiamo condiviso le priorità di Blu per la nostra regione: - scrivono ancora dall'associazione - più FrecciaRossa; più voli; più fondi europei; più turismo; meno burocrazia; un piano del commercio; un piano dell'energia; focus su imprese e occupazione delle donne; focus su rievocazioni storiche e tradizioni; Umbria come set cinematografico. Un incontro conviviale si terra all'Etruscan ChocoHotel, il 17 ottobre, alle ore 20.30. abstract PP

(CIS) - Perugia ott. - E' questo il fax simile della scheda elettorale per le Regionali in Umbria; 8 i candidati presidenti, le liste sono 19. Non e' ammesso il voto disgiunto. Vince chi ottiene piu' voti. Non c'e' ballottaggio come per le Comunali. Quindi quando l'elettore entra in cabina deve avere le idee chiare sui nominativi da barrare sia per il Presidente che per il candidato (o candidata) che hai prescelto. Quindi: scegliere la lista che preferisci: barra il rettangolo con il nome del Candidato presidente (lo puoi trovare anche inserito con il simbolo di un partito). Il voto andrà direttamente al Presidente e alla sua coalizione di riferimento. Preferenze; scrivi il nome del candidato della lista che hai scelto; attenzione, si possono esprimere due preferenze massimo: uomo e un donna. Per le Regionali non esiste il voto disgiunto come detto (candidato presidente di una coalizione, un partito-lista di un'altra coalizione). Come detto per le Preferenze, si possono esprimere due: solo se si desideri scegliere un uomo e una candidata donna presenti nella stessa lista che hai scelto. Le schede che riportano due nominativi di uomini o due donne non sono valide. Si può esprimere ovviamente, anche una unica preferenza. Vi vota dalle 7 alle 23 soltanto domenica 27. Recarsi al voto condocumento di identa' valido e con la scheda elettorale.

(CIS) - Roma, ott. - La commissione Affari costituzionali della Camera ha licenziato, in seconda deliberazione, il DDL che riduce il numero dei parlamentari. È il primo voto sulle riforme che vede insieme la nuova maggioranza di Governo giallo-rossa. M5s, Pd, Italia Viva e Leu hanno votato sì. Ci sono stati due voti contrari: Forza Italia e +Europa. Lega e Fdi erano assenti. Il relatore in aula sarà il presidente della commissione Giuseppe Brescia. Il testo è atteso in aula per il via libera definitivo la prossima settimana.Luigi Di Maio: "L'obiettivo, è il taglio dei parlamentari" (RaiNews)

Sabato 28 Settembre 2019 18:12

Elezioni regione Umbria, candidature e liste


(CIS) – Perugia set.- – Sono 8 le candidature a Presidente della Regione Umbria depositate al Tribunale di Perugia, mentre le liste presentate, collegate ai candidati Presidenti, sono in totale 19. I candidati Presidenti sono (in ordine alfabetico): Vincenzo Bianconi, Emiliano Camuzzi, Martina Carletti, Giuseppe Cirillo, Antonio Pappalardo, Claudio Ricci, Rossano Rubicondi, Donatella Tesei. Questo quanto in una nota regionale.

Sono collegate:

- A Vincenzo Bianconi le seguenti cinque liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Bianconi per l'Umbria, Europa Verde, Sinistra Civica Verde.

- A Emiliano Camuzzi le seguenti due liste: Potere al popolo, Pci

- A Martina Carletti la lista: Riconquistare l'Italia.

- A Giuseppe Cirillo la lista: Partito delle buone maniere

- Ad Antonio Pappalardo la lista: Gilet arancioni

- A Claudio Ricci le seguenti tre liste: Ricci Presidente, Italia Civica Ricci, Proposta Umbria con Ricci

- A Rossano Rubicondi la lista: Partito Comunista

- A Donatella Tesei le seguenti cinque liste: Giorgia Meloni per Tesei, Umbria Civica Tesei Presidente, Lega Salvini Umbria, Forza Italia Berlusconi per Tesei, Tesei Presidente per l'Umbria.

Inoltre nei prossimi giorni si potranno conoscere sui manifesti elettorali (domani sui quotidiani) i candidati dei vari partiti che appoggiano le liste per la Presidenza della Regione Umbria, elezioni del 27 ottobre.

(CIS) - Perugia set. - Gubbio e Gualdo Tadino sono le prossime due "tappe" umbre di Matteo Salvini leader de La Lega che conferma grande attenzione e vicinanza alla regione in vista delle regionaeli del 27 ottobre. Il leader della Lega, insieme alla candidata Governatrice dell'Umbria per il centrodestra, Donatella Tesei - e' detto in unaa nota - incontreranno i cittadini mercoledì 18 settembre alle ore 18 al Teatro comunale di Gubbio, mentre giovedì 19 settembre dalle ore 10.30 saranno a Gualdo Tadino in piazza Federico II (la piazza del Mercato). La notizia del ritorno di Salvini in Umbria ha già scatenato un tutto esaurito e oltre 400 sono le persone che saranno presenti alla cena di mercoledì organizzata al Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio. "Sarà l'ennesima occasione di incontro e soprattutto di ascolto del territorio che faremo insieme a Matteo Salvini e alla candidata presidente Donatella Tesei - ha commentato il segretario umbro della Lega, Virginio Caparvi -. Lo faremo per tutto il territorio umbro in queste settimane che ci separano dalle elezioni. Vogliamo rimettere il merito al centro e ridare dignità a questa splendida regione". fonte com abstract

(CIS) – Roma – ago . "Con le dimissioni presentate dal Presidente Conte – che ringrazio, con i ministri, per l'opera prestata - si è aperta la crisi di governo, con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza parlamentare.La crisi va risolta all'insegna di decisioni chiare; e in tempi brevi". Si apre cosi' la dichiarazione del presidente della repubblia Sergio Mattarella, pronunciata dallo stesso capo dello stato al termine delle consultazioni, un primo giro, al quale ne seguira' un altro sin da martedi' prossimo. Ancora 96 ore quindi per arrivare alla formazione diun nuovo governo, ma bisogna fare presto – dice Mattarella. "Lo richiede l'esigenza di governo di un grande Paese come il nostro. Lo richiede il ruolo che l'Italia deve avere nell'importante momento di avvio della vita delle istituzioni dell'Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze, politiche ed economiche, a livello internazionale. Non è inutile ricordare che, a fronte di queste esigenze, sono possibili soltanto governi che ottengano la fiducia del Parlamento, in base a valutazioni e accordi politici dei gruppi parlamentari su un programma per governare il Paese.In mancanza di queste condizioni la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera - dopo poco più di un anno di vita della Legislatura - mentre la Costituzione prevede che gli elettori vengano chiamati al voto per eleggere il Parlamento ogni cinque anni. Il ricorso agli elettori è, tuttavia, necessario qualora il Parlamento non sia in condizione di esprimere una maggioranza di governo". segue

Amministrative: Romizi in vantaggio netto a Perugia

Dai primi risultati su 25 sezioni su 159 anche se sono dati parziali, il Sindaco uscente Andrea Romizi e' in tetto vantaggio su candidato del centro sinistra Giuliano Giubilei. Dal sito interne del comune, dove gli aggiornamenti sono ogni 5 minuti, questa la situazione. se

Candidato Voti Validi %

MARCO MANDARINI 64 0,69 %

ANDREA ROMIZI 5.735 61,65 %

CRISTINA ROSETTI 116 1,25 %

GIORDANO STELLA 142 1,53 %

KATIA BELLILLO 157 1,69 %

GIULIANO GIUBILEI 2.360 25,37 %

FRANCESCA TIZI 610 6,56 %

ANTONIO LEONARDO RIBECCO 30 0,32 %

CARMINE CAMICIA 60 0,65 %

SALVATORE IACOBELLI 28 0,30 %

Totale voti validi 9.302 97,13 %

Schede Bianche 102 1,07 %

Schede Nulle 173 1,81 %

Schede Contese 0 0,00 %

Totale Voti 9.577

(CIS) - Perugia mag. - Con le amministrative (scheda blu) in Italia si vota anche per le Europee (schede colorate diversamente a seconda delle circoscrizioni – ndr-); gli elettori nei comuni dove si vota per il consiglio comunale, avranno quindi due schede elettorali. Domenica 26 maggio si vota per amministrative e europee e per queste ultime oggi hanno iniziato a votare l'Inghilterra e l'Olanda. Nel nostro paese i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23: potranno votare tutti gli italiani che hanno compiuto 18 anni e i cittadini europei che hanno la residenza in Italia e hanno deciso di votare per i candidati italiani. Per le europee si usa una legge elettorale risalente al 1979, con sistema proporzionale e soglia di sbarramento al 4%. L'Italia ha diritto ad eleggere 73 eurodeputati (+ 3 per effetto Brexit, secondo gli esperti); per le europee l'Italia e' divisa in cinque circoscrizioni elettorali, ognuna delle quali elegge un numero di europarlamentari proporzionale al numero di abitanti di ogni circoscrizione: nel 2014 erano 20 seggi per la circoscrizione nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia); 14 nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna); 14 quella centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); 17 per quella meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) e 8 alle isole. Indicativamente la divisione sarà la stessa anche quest'anno, anche se ancora non è chiaro come verranno decisi i tre eurodeputati in più che spetteranno all'Italia una volta che il Regno Unito sarà uscito dall'Unione Europea. segue

(CIS) – Perugia mag. - L'Umbria si aspetta un segnale chiaro: la fine di questa legislatura. Ciò a prescindere dal garantismo, essenziale per il funzionamento di un sistema democratico. L'inchiesta sulla sanità umbra ha messo in luce una realtà inquietante e un potere politico spregiudicato e arrogante. Occorre recuperare, immediatamente, un profilo di piena credibilità e autorevolezza del governo regionale e questo compito spetta agli elettori. Questo quanto ha affermato il presidente cdel gruppo di Forza Italia alla Regione Roberto Morroni. "Nonostante le gravi motivazioni che avevano indotto la Presidente Marini a dimettersi, i voti espressi dalla maggioranza nel Consiglio regionale odierno, 11 voti favorevoli su 8 contrari, le hanno riconfermato la fiducia. Questo significa che la Presidente, rivendicando la propria autonomia, potrà decidere se confermare o ritirare le dimissioni. Un'occasione si è persa per riannodare un legame di fiducia con la società umbra. Un'agonia istituzionale che non tiene conto dei forti segnali di stanchezza della comunità. Ribadisco, pertanto, che il ricorso alle elezioni anticipate rappresenta un passaggio traumatico, ma necessario ed ineludibile." fonte com 

(CIS) – Perugia mag. - L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato con 11 voti favorevoli e 8 contrari (assenti Barberini e Leonelli - Pd) la mozione dei gruppi di maggioranza (Pd, Ser, misto Mdp, misto "Liberi e Forti") che chiede alla presidente della Giunta regionale di ritirare le proprie dimissioni. Il documento era stato depositato e illustrato nella seduta del 7 maggio 2019). Si sono espressi contro la mozione i gruppi di opposizione (Lega, M5S, FI, FdI, misto Umbria Next, misto Ricci presidente Ic, misto "Fiorini per l'Umbria"). L'atto di indirizzo è stato lungamente dibattuto, con interventi di quasi tutti i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione. Dopo la votazione, la presidente della Giunta ha annunciato che "in tempi brevi" comunicherà all'Aula la propria decisione in merito alla richiesta contenuta nell'atto di indirizzo, secondo quanto previsto dall'articolo 64 dello Statuto della Regione Umbria. Questa la nota ufficiale dell'ufficio stampa dell'assembla legislativa. Ora la presidente Marini, che ha di fatto avuto una bella vittoria su chi si aa livello locle (Pd) e Nazionale (il segretario Zingaretti) sollecitava dimissioni subito, avra' un certo lasso di tempo per decidere di ritirare le dimissioni e motivare il perche', presumibilmente come atto di rispetto nei confronti della collettivita' che, con una crisi ora, risentirebbe in modo negativo l'Umbria intera. Resta la richiesta avanzata dal consigliere Silvano Rometti: nuove elezioni regionali ad ottobre.

(CIS) - Perugia mag. - Il capogruppo Lega Umbria, Valerio Mancini ha inviato un esposto al Procuratore Generale della Corte dei Conti dove si chiede "di far chiarezza rispetto alla stabilizzazione a tempo indeterminato di due dirigenti avvocati effettuata dall'Azienda Usl 1". Secondo Mancini, infatti, tale stabilizzazione "non sembra essere avvenuta nel rispetto alla normativa di riferimento, in quanto, le figure di dirigenti avvocati non rientrano nell'ambito sanitario, come ad esempio biologi, psicologi o farmacisti, ma trattasi di profili professionali che, la Usl, contravvenendo alle regole che la regione stessa aveva indicato per conformarsi agli indirizzi nazionali, non avrebbe potuto assumere a tempo indeterminato". "L'invio della documentazione alla Corte dei Conti - spiega il capogruppo leghista in una nota - si rende necessario al fine di appurare il pieno rispetto delle norme. Non vorremmo che dietro questastabilizzazione si nasconda la volontà della Giunta Marini e del PD di assegnare ulteriori poltrone che tolgono risorse alla sanità umbra a discapito dell'assistenza e la cura dei pazienti". La vicenda che ha avuto come conseguenze la presentazione delle dimissioni della presidente Catiuscia Marini, torna domani in consiglio regionale; una mozione del capogruppo del Pd Chiacchieroni, se approvata, potrebbe "congelare" per qualche tempo la decisione della Presidente, in particoalre se da Roma, dovesse arrivare un documento in suo sostegno, in segno della unit'a del partito, richiamata dai vertici romani  proprio ad una settimana della elezioni Amminitrative ed Europee. abstract fonte com 

(CIS) – Perugia mag. - "I trasporti sono essenziali per restare connessi con il mondo e, senza contatti con il mondo, non c'è sviluppo e non c'è lavoro. Da sempre Blu lavora per questo e continuerà a farlo". Così Adriana Galgano, presidente di Blu - Bella Libera Umbria, annuncia l'argomento che sarà al centro dell'incontro 'Più Frecciarossa e più voli per Perugia', organizzato dalla lista 'Blu - Romizi Sindaco' nell'ambito delle iniziative messe in campo per la campagna elettorale per le prossime amministrative di Perugia, che si terrà giovedì 16 maggio, dalle ore 18, all'hotel Giò Jazz Area di Perugia.All'iniziativa parteciperà anche il sindaco Andrea Romizi. fonte com

(CIS) - Perugia mag. - "Dopo le dimissioni della Presidente Marini, la Giunta regionale sembra aver trovato un particolare slancio, sfornando delibere su ogni materia, come biscotti. Soltanto nella giornata di lunedì la Giunta avrebbe adottato 59 delibere! Tra i tanti atti (alcuni dei quali segnalati da noi alle Autorità per maggiori approfondimenti) vi è la "Procura da conferire alla Sviluppumbria S.p.A. per lo svolgimento delle attività afferenti la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale" (DGR 496 del 24 aprile) con cui la Giunta conferirebbe a Sviluppumbria "il potere di agire in nome e per conto della Regione nell'espletamento delle attività relative alla valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale". E' quanto scrive in una nota Maria Grazia Carbonari consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. "Tale atto solleva in me alcuni timori - scrive ancora la consigliera - per la "trasparenza" e "controllo" che potranno avere cittadini e consiglieri regionali su tale gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Infatti, di Sviluppumbria, la stessa Corte dei Conti avrebbe evidenziato recentemente la "diffusa resistenza a chiarire in modo puntuale ed esaustivo i motivi che sorreggono le proprie scelte di mantenimento di talune partecipazioni che presentano profili problematici ... giustificare l'assenza di misure di razionalizzazione o di interventi diretti al contenimento dei costi di funzionamento degli organismi partecipati ... tendenza ad allargare l'ambito di intervento di tali società, le quali, oltre alle funzioni di consulenza e di promozione finanziaria, assumono sempre più le funzioni di "gestore" del complesso dei fondi pubblici assegnati". segue

(CIS)  – Perugia mag. - "Procedere subito allo scioglimento dell'assemblea legislativa" lo chiede il capogruppo Lega Umbria, Valerio Mancini in una lettera inviata alla Presidente dell'assemblea legislativa Donatella Porzi e per conoscenza al Prefetto di Perugia, dott. Claudio Sgaraglia e al Vicepresidente della giunta regionale, Fabio Paparelli. "In data 17 aprile con una lettera inviata alla Presidente Porzi – spiega Mancini in una nota – la governatrice Marini comunicava la decisione di rassegnare le dimissioni da Presidente della Regione Umbria, ai sensi dell'art. 64, comma 3 dello Statuto regionale. Tale scelta è stata più volte confermata tramite articoli di stampa apparsi nei giorni successivi attraverso i quali la Marini parlava di "dimissioni irrevocabili".Infatti, il giorno 7 maggio – prosegue il capogruppo Lega – la stessa Presidente ha ribadito davanti all'Assemblea legislativa la scelta di dimettersi: "Esco a testa alta" ha detto facendo riferimento alla volontà di interrompere il suo mandato. L'assemblea legislativa doveva solo prendere atto delle dimissioni accettandole. La maggioranza PD ha invece deciso di rimanere "incollata" alla poltrona e di rinviare la discussione sconfessando il commissario Verini che invitava allo scioglimento dell'Assemblea. Prendiamo atto che all'interno del consiglio ci sono rappresentanti del PD scollegati dall'indirizzo politico del partito e ci domandiamo con quale autorevolezza alle prossime elezioni un partito del genere possa chiedere consenso agli umbri. segue

(CIS) – Perugia mag. – Oggi giornata importante per il futuro dell'Umbria, dopo che la presidente della regione Catiuscia Marini ha annunciato le sue dimissioni dalla carica. Infatti oggi si riunira' il consiglio regionale che il presidente Donatella Porzi ha convocato per le ore 11.. Questo all'ordine del giorno: dimissioni di Catiuscia Marini dalla carica di Presidente della Giunta, ai sensi dell'articolo 64, comma 3, dello Statuto regionale. I lavori, che si svolgeranno a Palazzo Cesaroni, potranno essere seguiti in diretta streaming sul canale youtube (https://goo.gl/GWxLm(link is external)) e sul sito istituzionale. Lo scenario politico che si presentera' ai consiglieri e' quello di un presidente di Regione che ha deciso di interrompere il suo mandato, essendo stato coinvolto nella inchiesta della sanita' regionale, con gravi ripercussioni nei rapporti sia all'interno del Pd che nei partiti di minoranza, i quali vedono ora la possibilita' di un ribaltamento delle linee guida della regione da sempre governata dai partiti Pd/socialisti. Da quanto si e' appreso, la presidente Marini non sara' in aula; ha affidato ad una lettera (verra' letta dalla presidente dell'assemblea Donatella Porzi) la quale motivazione sulle dimissioni, e su queste l'assemblea regionale sara' chiamata al voto. 

Mercoledì 24 Aprile 2019 15:40

Amministrative: BLU presenta lista Blu-Romizi

(CIS) - Perugia apr. - Si terrà sabato 27 aprile, alle ore 10, di fronte all'auditorium di San Francesco al Prato a Perugia, la presentazione della lista "Blu - Romizi sindaco". All'evento saranno presenti Adriana Galgano, presidente di Blu - Bella Libera Umbria, e i candidati alle prossime elezioni amministrative.

(CIS) – Perugia mar. - – Con la convocazione dei comizi elettorali per le elezioni per il rinnovo dei membri del Parlamento europeo fissate per il 26 maggio 2019 entra in vigore quanto stabilito dall'articolo 9 della legge '28/2000' (http://www.camera.it/parlam/leggi/00028l.htm(link is external)) "Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica" - cd "par condicio". In conformità con le linee di indirizzo dell'AgCom, l'attività d'informazione dell'agenzia "Acs" e del notiziario televisivo "TeleCru" riguarderà pertanto solo le comunicazioni indispensabili per l'efficace svolgimento delle funzioni dell'Assemblea legislativa, redatte in forma impersonale. La trasmissione "Il Punto" e il notiziario radiofonico saranno sospesi fino al 26 maggio 2019. fonte com

(CIS) – Perugia/Magione feb. - "I giovani devono tornare ad essere protagonisti dei processi decisionali che riguardano la regione Umbri. Come Lega ci siamo già riorganizzati, stiamo crescendo moltissimo e, al contrario della sinistra che nel corso degli anni ha allontanato le propulsioni provenienti dal movimento giovanile, intendiamo ripartire proprio dalle idee e dai progetti che tanti ragazzi vogliono realizzare per il territorio". Lo ha detto il deputato e coordinatore nazionale Lega Giovani, Riccardo Augusto Marchetti che ha nominato Riccardo Terrosi come coordinatore Lega Giovani Umbria per l'area del Trasimeno che comprende otto comuni Magione, Passignano, Tuoro, Paciano, Città della Pieve, Castiglione del Lago, Piegaro e Panicale. Il nuovo coordinatore, Riccardo Terrosi, si è messo subito al lavoro. "La sinistra ha sempre governato in queste zone dell'Umbria – ha spiegato – e i risultati sono stati disastrosi. E' arrivato il momento di voltare pagina. Stiamo creando nella zona del Trasimeno una struttura in grado di attrarre i giovani nel progetto della Lega, ad oggi unica forza politica credibile. Vogliamo coinvolgere ragazzi e studenti, renderli partecipi del proprio futuro". fonte com abstract

 (CIS) - Roma, feb. - Cristian Solinas, leader del Partito sardo d'Azione, 42 anni, e' stato eletto governatore della Sardegna con il 48% dei consensi. Il centrodestra (Lega, FI, FdI e liste locali) unito, come e' avvenuto in Abruzzo, ha sfiorato il 52%, distanziando di molto il PD (attorno al 30%) ed ancora di piu' con appena l'11% dei consensi il M5S. Solinas esponente del Partito Sardo d'Azione (senatore della LEGA) ha superato Massimo Zedda del centrosinistra, staccando Francesco Desogous del M5S, che secondo gli osservatori regionali ha avuto un vero e proprio tracollo. I pentastellati non riescono a superare la soglia del 10%. Lo spoglio delle schede nei vari seggi, e' andato avanti lentamente, con verifiche e controverifiche. PP

(CIS) – Perugia feb.- - "Le elezioni europee rappresentano una sfida importante per la democrazia nei nostri Paesi. L'Unione europea si trova veramente a un bivio e, di fronte alle sfide del cambiamento climatico o della lotta alla povertà, sappiamo che l'unica risposta concreta è quella di rifondare l'Europa su un nuovo patto sociale". Lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che, in qualità di presidente del Gruppo Pse al Comitato europeo delle Regioni, prende parte a Madrid al Congresso del Partito socialista europeo (Pse); una due giorni che lancia la campagna per le elezioni europee della famiglia progressista e si concluderà oggi con l'ufficializzazione della candidatura per il Pse dell'attuale vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, a Presidente della Commissione e con l'adozione del Manifesto per le elezioni europee, al quale il Gruppo Pse al Comitato europeo delle Regioni ha contribuito inserendo anche la visione delle Città e delle Regioni progressiste europee. "Le elezioni europee – ha sottolineato la presidente Marini - saranno un'occasione storica per definire quale futuro vogliamo. Come socialisti europei, vogliamo portare avanti la battaglia per costruire una società più equa, basata sulla solidarietà, l'uguaglianza, lo sviluppo sostenibile e la giustizia sociale." Segue

(CIS) – Roma dic. - La manovra del governo pentastellato Conte e' legge; alla Camera i sì sulla manovra ( o legge di bilancio) sono stati 313, i no 70. Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno votato contro, memtre non hanno paprtecipato al voto sia il Pd che i parlamentari di LEU. Soddisfazione visibile sia per il presidente del consiglio Giuseppe Conte che per gli altri ministri, con strette di mano ed abbracci. Ora, con l'anno nuovo, una brevissima pausa e poi al lavoro - e' stato detto - restituendo quanto altri governi hanno preso agli italiani. Soddisfazione anche per i due vice premier Di Maio e Salvini. In riferimento al "tagliando" di cui ieri aveva fatto cenno il premier Conte in conferenza stampa, questo era riferito al contratto di governo, una "verifica" di quanto fatto e quanto da fare, non certo ad un rimpasto che oggi palazzo Chigi ha escluso categoricamente, come lo stesso ministro dell'economia Tria, che non ha mai fatto pensiero alle sue dimissioni.

(CIS) – Gubbio, nov. - Si allunga l'elenco dei Comuni che chiedono alla Regione un cambiamento radicale nelle modalità di gestione dell'aeroporto San Francesco d'Assisi. Anche a Gubbio, infatti, è stato presentato l'ordine del giorno di Blu (Bella Libera Umbra, leader Adriana Galgano – ndr-) per potenziare lo scalo umbro già approvato a Bastia Umbra, Assisi, Valfabbrica e Bettona. Ad annunciarlo appunto è stata Adriana Galgano, presidente di Bella Libera Umbria che spiega: "Noi riteniamo che rendere la nostra una regione raggiungibile sia una leva indispensabile per il suo rilancio economico". "Ricordiamo infatti che, nella classificazione europea, l'Umbria è passata da regione sviluppata a regione in transizione - aggiunge - con un netto peggioramento di tutti gli indicatori economici. Per questo stiamo sollecitando la politica tutta ad occuparsi dell'aeroporto dell'Umbria che ovviamente, dopo le note vicende di Fly Marche e Fly Volare, perde passeggeri". "Ringraziamo quindi Alessio Bazzurri, Giacomo Faramelli e Mattia Martinelli, consiglieri di Scelgo Gubbio - chiude Galgano - che hanno presentato in consiglio comunale a Gubbio l'ordine del giorno di Blu per il rilancio dell'aeroporto, già approvato dai Consigli di Valfabbrica, Bastia, Bettona e Assisi. Contiamo che presto sia possibile presentarlo anche a Perugia". Per il consigliere eugubino Alessio Bazzurri "adesso - e' detto in una nota - serve fare sistema in senso vero, decidere la vocazione dell'aeroporto e di conseguenza l'organizzazione e le destinazioni su cui investire. Per il rilancio dell'Umbria, tutto questo va fatto velocemente". fonte com

(CIS) – Perugia lug. - – "Mentre a Roma si discute, Sagunto è stata conquistata. Così disse in senato Catone il censore dopo mesi e mesi di discussioni su come aiutare Sagunto assediata dai cartaginesi. E si può riassumere così – spiega Marco Vinicio Guasticchi della Direzione regionale del Partito Democratico, come in una nota di AVinews – la riunione dell'assemblea comunale Pd di Perugia: un segretario comunale più adatto alle vicende politiche degli anni 80 e interventi che tra filo 'Polinoriani' ed 'anti' si sono equivalsi. Ancora si cercano alleanze con una sinistra che non c'è più, e qualche utopista molto fantasioso spera che i penta stellati possano sostenere un candidato del PD". "Mi dispiace vedere una fine così misera – aggiunge Guasticchi – e peggio ancora una non visione del clima che abbiamo intorno. La gente ha identificato il Pd come il capro espiatorio e non molleranno fino a che questo partito non uscirà di scena". "D'altronde – conclude Guasticchi – se per salvare il salvabile ciò che resta del Pd dovesse virare verso Zingaretti e una riedizione dei DS non mi troverà più tra i suoi iscritti." fontecom Avinews

(CIS) – Perugia giu. - - "Leggiamo che il Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, intende avviare il reddito di cittadinanza utilizzando le risorse Fondo Sociale Europeo - PLUS. Le Regioni sanno bene – ha dichiarato Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria e coordinatrice della commissione Affari Europei della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - quanto sia utile rafforzare le politiche di inclusione sociale e sostegno al reddito dei disoccupati, in particolare dei più giovani"."Tuttavia il Governo – spiega la presidente dell'Umbria - deve prevedere risorse finanziarie aggiuntive e non sostitutive di quelle già assegnate dal Fondo sociale europeo per le finalità regionali e territoriali di politiche attive del lavoro, formazione professionale, lotta alla povertà, potenziamento dei servizi territoriali"."Se così non fosse – ha proseguito Marini -, in realtà non si tratterebbe di ulteriori risorse che verrebbero richieste all'Europa, ma si tratterebbe invece di risorse già assegnate che verrebbero sottratte alle Regioni e a tutte quelle politiche locali per il lavoro, l'inclusione sociale, i percorsi di reinserimento dei disoccupati e cassa integrati". "Siamo pronti al confronto con il Ministro – ha  concluso la coordinatrice della commissione Affari Europei della Conferenza delle Regioni - auspicando che ci si impegni per rafforzare le risorse per il sostegno al reddito e non per cancellare gli interventi che già si realizzano territorialmente per le politiche attive del lavoro". fonte com 

(CIS) - Terni giu. - Era ipotizzabile; ora Matteo Salvini torna a Terni. Il Ministro dell'Interno, leader e segretario federale della Lega, sarà in città giovedì 21 giugno alle ore 21 in piazza della Repubblica a sostegno del candidato a sindaco Leonardo Latini di centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Popolo della Famiglia) e civici (Terni Civica) in vista del ballottaggio di domenica 24 giugno. L'appuntamento è alle 19.30 in piazza della Repubblica per un rinfresco organizzato dalla coalizione di centrodestra in attesa dell'arrivo dell'ospite. Saranno presenti - spiega una nota - anche molti dei parlamentari umbri del centrodestra, consiglieri regionali, segretari di partito e rappresentanti comunali. "E' una bellissima notizia per me e per tutti i ternani - dice Leonardo Latini - E' stato Matteo Salvini a lanciare la mia candidatura a sindaco ed è tornato in città nel pieno di una crisi governativa. Ora, nonostante i numerosissimi impegni, sarà di nuovo con me e con tutti i ternani giovedì 21. Che dire? Una bella prova della sua vicinanza a Terni e all'Umbria". abstract fonte com 

(CIS) – Corciano (Pg) giu. – Ultimi giorni per la campagna elettorale negli otto comuni dell'Umbria dove si andra' al voto per il rinnovo dei consigli comunali. Importante e' per la provincia di Perugia, il comune di Corciano. Sara Carmeli (capolista Forza Italia) in una nota parla di trasparenza e annuncia i consigli comunali in diretta streaming. L'avvocato perugino, sottolinea che "svolgeremo una attività preliminare con il compimento di due atti di rilevanza fondamentale per capire il livello di indebitamento del Comune e le attività intraprese:A/ Atto ricognitivo FINANZIARIO: svolto dal Collegio dei Revisori dei Conti in carica e dal Responsabile finanziario: sarà effettuata una due diligence del bilancio comunale, al fine di verificare le reali voci di costo e di spesa del Comune. B/ Atto Ricognitivo ORGANIZZATIVO , al fine di verificare lo stato dei servizi, opere, appalti. Questi atti saranno pubblicati perché tutti i cittadini ne possano prendere visione e conoscere con esattezza i conti pubblici alla data di ingresso del nostro futuro sindaco testi in comune." In una nota ricevuta da CIS l'avv. Carmeli ribadisce che "il nostro programma inciderà anche sul concetto di gestione amministrativa: IL MIO INTENTO E' DI AVERE UN CITY MANAGER – ha spiegato - già previsto in altre realtà per gestire i conti pubblici e la cosa pubblica in una ottica imprenditoriale, tutelando al contempo le esigenze della popolazione più bisognosa che la crisi economica ha messo al lastrico. segue

(CIS) - Perugia giu. - "E' con profondo rispetto, orgoglio e riconoscenza che l'Italia, e l'Umbia, festeggiano oggi la nascita della Repubblica, in occasione del 70° anniversario dall'entrata in vigore della nostra Costituzione". Così la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi, che oggi ha partecipato alle cerimonie in piazza Italia a Perugia e in Prefettura. I Vigili del Fuoco speleo hanno dispiegato una enorme bandiera Italiana, il Tricolore, "scendendo" con corde dal tetto della Prefettura. "Con la nascita della Repubblica, dopo il referendum del 1946, e la Costituzione entrata in vigore nel 1948 – ha spiegato la presidente Porzi – si è costituito un patrimonio di valori fondanti e fondamentali, ottenuti al prezzo di troppe vite umane e di tragedie. Prendendo a prestito le parole del presidente della Repubblica Sandro Pertini, 'dietro ogni articolo della Carta costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi'. Valori dunque che siamo chiamati a difendere e onorare, con il rispetto istituzionale che meritano, di fronte a chi, invece, sembra averlo dimenticato". fonte com

(CIS) – Roma, mag. – E' nato il governo M5S-Lega, definito gialloverde; oggi, venerdi' alle 16, il giuramento nella mani del Presidente Sergio Mattarella che oggi ha ricevuto alle 21 il premier incaricato Giuseppe Conte, dopo la rinuncia del prof. Carlo Cottarelli che ha ricevuto, una volta ufficilizzata la rinuncia, l'applauso dei giornalisti per il tentativo che ha portato poi al riavvicinamento delle posizioni dei due partiti e dei rispettivi leader Di Maio e Salvini, che hanno cosi' posto fine al troppo lungo periodo di carenza di un governo. E' nato quindi l'esecutivo gialloverde che e' guidato da Conte: Presidente del Consiglio: Giuseppe Conte; due i vicepremier/ministri, appunto Salvini e Di Maio. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e' Giancarlo Giorgetti - Ministro dell'Economia: Giovanni Tria - Ministro degli Esteri: Enzo Moavero Milanesi - Ministro degli Interni: Matteo Salvini (vicepremier) - Ministro dello Sviluppo Economico e Lavoro: Luigi Di Maio (vicepremier) - Ministro ai Rapporti con il Parlamento: Riccardo Fraccaro - Ministro degli Affari Europei: Paolo Savona. segue

(CIS) - Roma, mag. - Il Colloquio tra il premier incaricato Cottarelli e il Presidente della Repubblica Mattarella e' terminato; lo proverebbe l'allontamento dei due corazzieri di servizio dinanzi alla porta dello studio alla vetrata al Quirinale. Non si esclude che nei prossimi minuti venga diffuso un comunicato. Da quanto dichiarato dal portavoce/consigliere Grasso, i due si rivedranno domattina.   Le dichiarazioni che i vari partiti hanno fatto in relazione al voto che sarebbe stato negativo per il Governo a guida Cottarelli in Parlamento, hanno forse indotto ad una diversa valutazione sia da parte di  Carlo Cottarelli che del Capo dello Stato. La situazione e' al momento abbastanza complessa in sala stampa, poiche' non si hanno informazioni precise sul colloquio tra Cattarelli e il Capo dello Stato, dopo il fallimento del tentativo di formare il Governo da parte di Conte e del "contratto", quindi un governo tra Lega e M5S. Il presidente incaricato Cottarelli e' uscito dal Palazzo del Quirinale, tornando al suo ufficio a Montecitorio. Non si esclude che la lista dei ministri, non sia al momento chiusa. 

(CIS) - Roma, mag. - Il presidente incaricato, l'economista Carlo Cottarelli e' a colloquio con il Capo dello Stato Sergio Mattarella che lo aveva convocato per le 16,30 al Quirinale. Cottarelli ha in mano la lista dei ministri che sottoporra' al capo dello Stato e successivamente una volta ultimato l'incontro, Cottarelli rilascera' una dichiarazione all'uscita del salone alla Vetrata, dinanzia ai giornalisti e cinefotooperatori.

(CIS) - Roma, mag. - Governo tecnico, poi al voto, di transizione; il prof. Carlo Cottarelli ha ricevuto l'incarico dl capo dello Stato Sergio Mattarella, riservandosi dopo una serie di incontri, il primo con il Presidente della Camera Roberto Fico e nel pomeriggio con il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Secondo gli osservatori politici nazionali, gia' da domani Cottarelli potrebbe risalire al Colle con la lista dei Ministri, che alcuni ipotizzano gia' da stasera. Poi il Governo formato, con il Premier, si presentera' alle Camere. Se non otterra' la fiducia, probabili elezioni i primi di settembre, altrimenti ottenuta la fiducia, si andara' alla discussione del Bilancio e elezioni nel 2019. Sempre secondo gli osservatori politici, sara' un governo tecnico, non con politici. Sia Cattarelli che i suoi componenti non si presenteranno candidati alle prossime elezioni.

(CIS) – Roma, mag. – "Dopo aver sperimentato, nei primi due mesi, senza esito, tutte le possibili soluzioni, si è manifestata - com'è noto - una maggioranza parlamentare tra il Movimento Cinque Stelle e la Lega che, pur contrapposti alle elezioni, hanno raggiunto un'intesa, dopo un ampio lavoro programmatico. Ne ho agevolato, in ogni modo, il tentativo di dar vita a un governo. Ho atteso i tempi da loro richiesti per giungere a un accordo di programma e per farlo approvare dalle rispettive basi di militanti, pur consapevole che questo mi avrebbe attirato osservazioni critiche." Inizia cosi' la dichirazione del capo dello Stato dopo la rinuncia da parte del prof. Giuseppe Conte alla formazione del governo Lega-M5S. "Ho accolto la proposta per l'incarico di Presidente del Consiglio, superando ogni perplessità sulla circostanza che un governo politico fosse guidato da un presidente non eletto in Parlamento. E ne ho accompagnato, con piena attenzione, il lavoro per formare il governo. Nessuno può, dunque, sostenere che io abbia ostacolato la formazione del governo che viene definito del cambiamento. Al contrario, ho accompagnato, con grande collaborazione, questo tentativo; com' è del resto mio dovere in presenza di una maggioranza parlamentare; nel rispetto delle regole della Costituzione.  Segue

 

(CIS) – Roma, mag. – Il Prof. Giovanni Conte ha rinuciato al mandato per la formazione del Governo Lega-M5S. L'annuncio prima da parte del segretario della presidenza della Repubblica Ugo Zampetti ; poi una dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo che il professor Giuseppe Conte, sciogliendo la riserva formulata, ha rimesso il mandato di formare il Governo, conferitogli il 23 maggio scorso. Il Capo dello Stato aveva messo il veto sul nome di Paolo Savona a ministro dell'economia, nominativo proposto dalla Lega e dal M5s nel quadro del contratto di governo. Gia' stasera si e' appreso che il Capo dello Stato ha convocato per domattina il prof. Carlo Cottarelli, economista italiano di fama, ex commissario alla spending review del governo Renzi. Di seguito la dichirazione del capo dello Stato.

(CIS) - Roma, mag. - "Il programma sarà basato sulle intese intercorse tra le forze politiche di maggioranza. Col presidente abbiamo parlato della fase impegnativa e delicata che siamo vivendo e delle sfide che ci attendono. E sono consapevole della necessità di confermare la collocazione europea e internazionale dell'Italia". "Mi accingo a difendere gli interessi di tutti gli italiani, dialogando con le istituzioni europee e internazionali". "Il governo dovrà cimentarsi da subito con i negoziati in corso, dal bilancio europeo al diritto d'asilo al completamento dell'unione bancaria. È mio intendimento impegnare a fondo l'Esecutivo su questo terreno costruendo alleanze opportune e operando affinché la direzione di marcia tuteli e rifletti gli interessi nazionali". Cirac 4 minuti di discorso, emozionato e con alcune pause. "Il Paese giustamente - ha aggiunto il prof. Conte -  attende la nascita di un Esecutivo e attende risposte. Sarà il Governo del cambiamento. Il mio intento è di dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi". segue

(CIS) - Roma, mag. - "Mi propongo di essere il difensore avvocato del popolo italiano". Cosi il presidente incaricato prof. Conte. Ho perorato le cause di tante persone come avvocato e continuero' nella mia azione, in sede nazionale eid nternazionale. "Mi propongo di essere l'avvocato difensore del popolo italiano. Il presidente incaricato prof. Giovanni Conte nella sua dichiarazione ha detto che "fuori da qui c'e' una Italia che attende il cambiamento."

(CIS) - Roma, mag. - Il prof. Giuseppe Conte ha ricevuto l'incarico di formare il nuovo Governo. Ha accettato con riserva, come prassi. Si e' concluso poco fa il colloquio tra il Capo dello Stato e del prof. Conte figura sulla quale si sono ritrovati i due leader Di Maio e Salvini. Il premier incaricato e' ancora all'interno dello studio alla vetrata, e si attende da un momento all'altro che esca per dare lui stesso la notizia dello incarico ricevuto. Alle 19,30 il Prof. Conte, e' uscito e ha fatto una dichiarazione, annunciando che l'incarico e' con riserva, ma ribadendo che l'Italia avra' un ruolo a livello internazionale, confermando la linea che e' contenuta nel contratto di governo tra i due schieramenti. Alla UE ha mandato un messaggio tranqueillizzante; lavoreremo per il bene degli italiani e della Europa.  Conte ha definito quello che sta' per nascere un "governo del cambiamento". Nei prossimi giorni tornero' dal Presidente della Repubblica per sciogliere la riserva; andro' con la lista dei ministri. Non vedo l'ora di iniziare a lavorare sul serio.; saro' un amico del popolo." Cosi' si e' concluda la sua dichirazione durata 4 minuti, tirato ed emozionato. Conte conferira' da subito con i Presidenti del Senato e della camera, annunciando di aver avuto l'incarico di formare il nuovo Governo.

(CIS) - Roma, mag. - E' arrivato in Taxi dinanzi al Quirinale il prof. Giuseppe Conte docene all'universita' di Firenze, che e' stato convocato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il nome di Conte era stato fatto per la carica di Presidente el consiglio, dai due leader M5S e Lega. Sara' un colloquio franco; Conte dara' ampie garanzie al Capo dello Stato, sulla sua azione che intende intraprendere per la formazione cdel nuovo Governo, che come ha detto in piu' occasioni il Leader del M5S Di Maio, da il via alla Terza Repubblica. Tutta la stampa e' presente al Quirinale e attende l'ufficialita' dell'incarico. Conte avra' in tasca, sicuramente, la lista dei ministri dei quali parlera' al Capo dello Stato. Su Roma cade una pioggerella; davanti al Quirinale si e' raccolta una piccola folla, alcuni hanno applaudito l'arrivo di Conte. Alle 17,30 e' iniziato il colloquio privato, con il Capo dello Stato

(CIS) - Roma, mag. - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 17.30 di oggi, al Palazzo del Quirinale, il Prof. Giuseppe Conte. L'annuncio ufficiale del Quirinale.

(CIS) - Roma, mag. - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ripreso le consultazioni oggi 21 maggio con il seguente calendario: 17.30 Sen. Danilo TONINELLI e On. Dott.ssa Giulia GRILLO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "MoVimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall'On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica "MoVimento 5 Stelle". Alle 18 il capo dello stato ricevera' il Sen. Gian Marco CENTINAIO e On. Dott. Giancarlo GIORGETTI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "Lega - Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sen. Matteo SALVINI, Segretario Federale del partito "Lega - Salvini Premier". E' quanto si legge in una nota. Gia' ci leggono sui vari siti informativi, le prese di posizione dei vari leader, che si conosceranno piu' dettagliatamene in serata, a conclusione delle consultazioni del Capo dello Stato.

(CIS) - Perugia mag. - Oggi lancio di Blu – Bella Libera Umbria, la nuova start up civica della politica regionale, una associazione nata dalla volontà di "rimettere le ali all'Umbria, di farla tornare a volare", come ha spiegato la presidente Adriana Galgano aprendo la conferenza stampa di presentazione al cinema teatro Sant'Angelo nel cuore della citta', in Corso Garibaldi dove i Salesiani avevano la loro casa."Vogliamo che la nostra regione torni a crescere – ha affermato - e che qui si possa lavorare, studiare e vivere con soddisfazione, secondo le proprie aspirazioni e il proprio merito. Vogliamo dare una spinta determinate a superare la crisi in cui versano i nostri territori, l'isolamento che ci penalizza e l'immobilismo delle istituzioni che non ci permette di agganciare lo sviluppo".Per cambiare tutto questo è nata Blu – Bella Libera Umbria, un'associazione che punta ad innovare la politica locale, a restituire alla regione lo slancio di cui ha bisogno per tornare a crescere. Ma Blu vuole anche essere un punto di riferimento e un sostegno per tutte le liste civiche indipendenti che intendono partecipare alle elezioni amministrative. "Abbiamo bisogno di portare nelle istituzioni persone libere e competenti che operino nell'interesse della collettività – ha proseguito Galgano –. Vogliamo contribuire a formare nuovi amministratori che possano traghettare l'Umbria verso una vera ripresa economica e sociale". segue

(CIS) - Corciano, mag. - Lettera ai Corcianesi, della candidata a Sindaco di FI, Avv. Sara Carmeli ricevuta, che pubblichiamo. "Certi di poter contribuire al miglioramento amministrativo del nostro Comune, certi di potere fare di meglio, ci siamo riuniti per elaborare la visione di un modello di vita amministrativa nella nostra realtà territoriale che riteniamo maggiormente vicino alle aspettative nostre e dei nostri concittadini. I nostri OBIETTIVI: 1. Rilancio dell'economia e dell'occupazione. I princìpi ispiratori sono quelli della promozione del territorio, con particolare attenzione al problema lavoro, privilegiando quello che viene dalle aziende dei vari settori produttivi e commerciali, in grado di fornire reddito e p.i.l., senza il quale è impossibile attuare qualsiasi progetto, immaginare qualsiasi futuro, promuovere qualsiasi iniziativa. L' amministrazione avrà il compito di attuare politiche in grado di attrarre investimenti per potenziare, rendere efficienti e competitive le aziende presenti nel territorio di Corciano. Semplificazione burocratica, agevolazioni fiscali, accesso al credito, lotta contro la concorrenza sleale, saranno le nostre priorità. segue

(CIS) – Terni, mag. - Il capogruppo in Regione Umbria, Emanuele Fiorini, è capolista nella Lega Terni alle elezioni del 10 giugno. "Ecco perché mi candido": lo spiega con una nota lla stampa. "Con la stessa determinazione ed entusiasmo che mi hanno spinto a candidarmi alle ultime elezioni regionali per la Lega, ho deciso di presentarmi come capolista alle prossime amministrative a Terni che vedranno Leonardo Latini candidato a sindaco".A dare l'annuncio è lo stesso capogruppo in Regione Umbria della Lega, Emanuele Fiorini: "Abbiamo scelto di candidare a sindaco un volto nuovo, pulito, lontano da tutti quegli intrighi di palazzo che hanno caratterizzato la politica locale negli ultimi venti anni – ha aggiunto Fiorini –. Mi candido per dare un contributo fattivo in termini di idee, forze e di esperienza accumulata in questi anni di lavoro nell'Assemblea Legislativa regionale. Grazie al lavoro di tutti noi, oggi abbiamo una Lega a Terni ai massimi storici, una sede cittadina, una struttura organizzata e capillare sul territorio. Molto lavoro è stato fatto, tanto altro ancora c'è da fare. La città di Terni sta vivendo uno dei suoi periodi più bui – ha continuato Fiorini –; il Comune è commissariato, la sicurezza è un problema quotidiano, l'economia locale è al collasso, la disoccupazione giovanile è alle stelle, il decoro urbano è a livelli mai visti.  segue

(CIS) – Corciano mag. – Si avvicinano le elezioni di Giungo anche a Corciano, comune a pochi chilometri dal capoluogo umbro, dove l'avv. Sara Carmeli che per mesi ha lavoratori alla lista civica Uniti per Corciano, e'  la capolista di Forza Italia, sostenuta con determinazione dalla coordinatrice FI, on. Catia Polidori. In una nota l'annuncio dove si esprime "un ringraziamento particolare  all'On. Catia Polidori che con grande tenacia ha condotto l'entrata dell'avvocato Carmeli nel movimento politico Forza Italia, sostenendo con determinazione la candidatura dell'avvocato alle elezioni del 10 giugno, anche nei confronti dei suoi alleati, in primis nei confronti della Lega". Dopo aver lavorato per mesi sulla lista civica Uniti Per Corciano, composta da professionisti, imprenditori, insegnanti e dopo aver organizzato numerosi convegni programmatici sul territorio di Corciano, inerenti il rilancio economico , la riduzione delle tasse – in particolare l'IMU sulle seconde case - e la prevenzione del disagio giovanile, l'avvocato Sara Carmeli – e' detto nella nota - "ha deciso di entrare come capolista nella lista di FORZA ITALIA, insieme a molti dei suoi candidati di Uniti Per Corciano, con la convinzione - ha detto -  che solo l'Unione del centro destra, può garantire la svolta storica dell'amministrazione comunale di sinistra di Corciano. Unico Obiettivo è di unire le forze per vincere le elezioni del 10 giugno a Corciano e segnare – ha concluso Carmeli - il cambiamento voluto dalla gente che sta sollecitando l'entrata in campo". fonte com 

(CIS) - Roma mag. - Nel corso delle settimane scorse ho svolto - anche con la collaborazione dei Presidenti delle Camere, che ringrazio molto - una verifica concreta, attenta e puntuale di tutte le possibili soluzioni in un Parlamento contrassegnato, com'è noto, da tre schieramenti principali, nessuno dei quali dispone della maggioranza. Condizione questa che richiede, necessariamente, che due di essi trovino un'intesa per governare. Non è riuscito il tentativo di dar vita a una maggioranza tra il Centrodestra e il Movimento Cinque Stelle. Non ha avuto esito la proposta del Movimento Cinque Stelle di formare una maggioranza con la sola Lega. Si è rivelata impraticabile una maggioranza tra il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico. È stata sempre affermata, da entrambe le parti, l'impossibilità di un'intesa tra il Centrodestra e il Partito Democratico. Tutte queste indisponibilità mi sono state confermate questa mattina. Nel corso dei colloqui di oggi ho chiesto alle varie forze politiche, particolarmente a quelle più consistenti, se fossero emerse nuove possibilità d'intesa, registrando che non ve ne sono. Com'è evidente, non vi è alcuna possibilità di formare un governo sorretto da una maggioranza nata da un accordo politico. Sin dall'inizio delle consultazioni ho escluso che si potesse dar vita a un governo politico di minoranza. Vi era stata, questa mattina, una richiesta in tal senso che sembra sia già venuta meno. Un governo di minoranza condurrebbe alle elezioni e ritengo, in queste condizioni, che sia più rispettoso della logica democratica che a portare alle elezioni sia un governo non di parte.

(CIS) - Roma, mag. - L'Ufficio Stampa del Quirinale ha comunicato la composizione delle delegazioni che lunedì 7 maggio incontreranno il Presidente della Repubblica in occasione delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo:

10 Sen. Danilo TONINELLI e On. Dott.ssa Giulia GRILLO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "Movimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall'On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica "Movimento 5 Stelle".

11 Sen. Gian Marco CENTINAIO e On. Dott. Giancarlo GIORGETTI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "Lega - Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sen. Matteo SALVINI, Segretario Federale del partito "Lega - Salvini Premier". Sen. Avv. Anna Maria BERNINI e On. Avv. Mariastella GELMINI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "Forza Italia - Berlusconi Presidente" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall'On. Dott. Silvio BERLUSCONI, Presidente del Partito "Forza Italia - Berlusconi Presidente". Sen. Stefano BERTACCO e On. Arch. Fabio RAMPELLI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "Fratelli d'Italia" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall'On. Giorgia MELONI, Capo della forza politica "Fratelli d'Italia".

12.00 Sen. Andrea MARCUCCI e On. Prof. Graziano DELRIO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall'On. Dott. Maurizio MARTINA e dall'On. Matteo ORFINI, rispettivamente Segretario Reggente e Presidente del "Partito Democratico". segue

(CIS) - Roma, apr. - Si e' chiudeso anche il secondo giro di consultazioni; qualche debolissimo spiraglio (Salvini e Di Maio sottoscriveranno un programma in punti priortari?), ma secondo gli osservatori politici, l'atteggiamento del M5S che non riconosce la vittoria alle politiche del Centrodestra volendo escludere uno dei leader della coalizione, appunto Berlusconi, pone problematiche pressoche' insormontabili. Certo e' che il M5S ha avuto un grande riconoscimento da parte dell'elettorato, ma i voti ottenuti non permettono, se non insieme ad altri partiti, la formazione di un Governo. Quindi stallo se si continua a dire "fuori" uno dei componenti il centrodestra; al Presidente Sergio Mattarella non restera' altro che dare un incarico esplorativo alla seconda carica dello stato, Elisabetta Alberti Casellati, di FI. Scelta istituzionale, quindi. Sempre secondo gli osservatori politici questo incarico farebbe decantare la situazione al momento, dando almeno un'altra settimana ai partiti (anche al PD che e' all'opposizione oggi; neppure disponibile ad un appoggio esterno quindi per il bene degli italiani...) per avere qualche certezza in piu'. Se Di Maio continua a dire che solo lui puo' fare il Presidente del consiglio, in virtu' dei voti ottenuti dal M5S, Salvini (che con il Centro DX unito ha piu' volti e quindi una volonta politica dell'elottorato piu' ampia) non puo' farsi da parte, pur avendo dato la propria disposibile ad un passo indietro.

(CIS) – Terni apr. - "Leonardo Latini è il candidato della Lega a sindaco di Terni". E' stato il leader della Lega Matteo Salvini a lanciare la corsa di Latini a Palazzo Spada."Leonardo Latini è il nostro candidato a sindaco di Terni" – ha detto Salvini intervenuto a Terni, e lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la sede ternana del Carroccio. "Terni ha bisogno di normalità. L'unica alternativa alla sinistra è la Lega e anche agli alleati di centrodestra e Forza Italia deve essere chiaro che con il PD non può essere fatto alcun ragionamento. Vogliamo che Terni torni ad essere – ha sottolineato il leader della Lega - una città normale e che il nostro sindaco riesca a rimediare ad anni di disastri creati da "compagni" poi finiti agli arresti, che si occupi di lavoro, di sicurezza, immigrazione e abbassi le tasse che ora sono schizzate ai massimi livelli. Non faremo un'amministrazione solitaria, vogliamo coinvolgere e ascoltare le persone, la scrivania del sindaco sarà in piazza, nei mercati, nei quartieri, fuori dalle fabbriche e dalle aziende. Alla coalizione mettiamo a disposizione il nostro candidato: oggi si parte, la Lega non è fatta per tirare a campare o perdere tempo. Conto di tornare a Terni tra due mesi da Presidente del Consiglio per sottoscrivere il primo accordo con un sindaco della Lega". Consapevole del ruolo che si appresta a svolgere, Leonardo Latini, avvocato di 44 anni si è presentato alla stampa con un "grazie a Salvini per la fiducia e per credere che io possa essere la persona in grado di portare avanti un compito che a molti potrà sembrare ingrato, vista la situazione in cui è stata fatta sprofondare la città. segue

(CIS) – Roma, apr. - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riprenderà il 12 aprile le consultazioni per la formazione del nuovo Governo. L'annuncio in una comunicato del Quirinale. Le consultazioni avranno inizio alle ore 10 di giovedi'; il Capo dello Stato vedra' il Gruppo "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica; alle ore 10,30 il Gruppo Misto del Senato della Repubblica; alle 11 il Gruppo Misto della Camera dei deputati, alle 11.30 Gruppo "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati. Breve sosta fino alle 16,30 quando riprenderanno le consultazioni con i Partiti. Ore 16,30 Gruppi "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; 17,30, Gruppi "Lega-Salvini Premier", "Forza Italia-Berlusconi Presidente" e "Fratelli d'Italia", del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, che questa volta andranno tutti insieme. Inoltre alle 18,30 le consultazioni si chiuderanno per l giornata con i Gruppi "MoVimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Venerdì 13 aprile sara' il Presidente Emerito della Repubblica: Sen. Dott. Giorgio Napolitano ad esseere ricevuto, seguito alle11,15 dal presidente della Comera dei deputati On. Roberto Fico e alle 12 il Presidente del Senato della Repubblica: Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati. fonte com abstract

(CIS) - Perugia apr.- La Prima Commissione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, ha approvato all'unanimità la proposta di legge per la riduzione temporanea dell'assegno vitalizio degli ex consiglieri regionali. L'atto unitario della Commissione, che ha preso il via da due diversi provvedimenti presentati dall'Ufficio di presidenza di palazzo Cesaroni e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, prevede un risparmio annuale di oltre 300mila euro e di circa un milione di euro nel triennio di applicazione. Questi risparmi saranno destinati a finanziare politiche a favore delle fasce di popolazione a maggior rischio di esclusione sociale, e i commissari, su proposta di Smacchi, stanno valutando l'ipotesi di indirizzarli in particolare ai padri separati che versano in difficoltà economiche. Relatore in Aula sarà il presidente Smacchi.L'annuncio in una nota regionale. La proposta di legge prevede che gli assegni vitalizi e di reversibilità in pagamento siano ridotti per la durata di 36 mesi con i seguenti scaglioni: il 5% per importi fino a mille euro, l'8 per cento per la parte oltre i mille e fino a 2mila euro, il 10% da 2mila a 4mila, il 12 per cento per la parte da 4 fino a 6mila euro e il 15% per la parte oltre i 6mila euro. segue

(CIS) - Roma - Quirinale apr. - "Nella corso della prossima settimana avvierò, un nuovo ciclo di consultazioni per ascoltare le opinioni dei partiti e verificare se è maturata qualche possibilità che oggi non si registra." Si conclude cosi' la dichiarazione del presidente delal Repubblica Sergio Mattarella dopo il primo giro di consultazioni per la formazione di un Governo e quindi per una maggioranza in Parlamento. La nota della Presidenza della Repubblica cosi' inizia, rivolta alla stampa ed ai mezzi di comunicazione: "Desidero ringraziarvi per il lavoro che avete svolto e che state svolgendo per informare i nostri concittadini dell'andamento delle consultazioni. Le consultazioni, come è noto, hanno lo scopo di individuare, di fare emergere, in base agli articoli 92 e 94 della nostra Costituzione, una composizione di un governo che abbia il sostegno della maggioranza del Parlamento. Le elezioni che abbiamo celebrato un mese fa - prosegue la nota - hanno visto un ampio aumento di consenso per due partiti - uno dei quali alleato con altri - ma non hanno assegnato a nessuna parte politica la maggioranza dei seggi in Parlamento, né alla Camera né al Senato, dove sono presenti tre schieramenti politici. segue

(CIS) - Perugia mar. - – "Per le città e le Regioni d'Europa è fondamentale difendere la politica di coesione dell'Unione Europea quale strumento di grande importanza per promuovere lo sviluppo dei territori più sfavoriti, ma anche per far crescere la competitività di tutte le regioni europee, attraverso significativi investimenti nell'innovazione. Insomma, tenere insieme il duplice obiettivo di far crescere le regioni svantaggiate e consentire a tutte le altre di aumentare la loro competitività territoriale. E tutto questo potrà essere possibile solo a condizione che il Fondo sociale europeo venga difeso prima di tutto nella sua operatività, ed in secondo luogo nella sua consistenza finanziaria". È quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, relatrice del parere approvato oggi a Bruxelles dal Comitato delle Regioni d'Europa, all'unanimità, sul tema "Revisione intermedia del Fondo sociale europeo in preparazione della proposta per il periodo successivo al 2020", redatto con il contributo del direttore regionale alla Programmazione europea della Regione Umbria, Lucio Caporizzi, in qualità di esperto. "È molto importante – ha aggiunto la presidente Marini, come in una nota regionale – che il Comitato delle Regioni d'Europa si sia pronunciato, e nel merito, in difesa dell'FSE, dato che nel prossimo futuro l'Unione sarà chiamata a definire il nuovo quadro della programmazione delle risorse comunitarie per il post 2020. segue

(CIS) – Roma, mar. – Oggi e' la giornata piu' attesa dai parlamentari eletti nella 18/ma legislatura; unba giornata emozionante. Infatti e' iniziato nell'aula Caduti di Nassirja del Senato (domani lo sara' alla Camera), la identificazione dei nuovi parlamentari eletti. A questi , vecchie nuovi, verra' rilasciato il tesserino di "PARLAMENTARE 18/ma legislatura", una copia della Costituzione e il Regolamento della Camera, nonche' una piantina del "palazzo" per meglio muoversi nelle varie commissioni e stanze, cosi' per arrivare all'aula. Domani analoga "cerimonia" alla Camera, aula Mappamondo. Il 23 e' la data di avvio di  fatto della legislatura, con la nomina dei rispettivi presidenti, Camera e Senato. Per quella data dovra' essere trovato, tra i partiti (prioritariamente M5S e Lega, ma anche FI e altri di centrodestra) un accordo sul nome sul quale far convergere i voti. Tra i parlamentari, ci sono piu' laureati che in passato; l'eta media per il Senato e' 50 anni, quella per la camera 40, con parecchie donne, ma in numero inferiore alle promesse fatte un po' da tutti i partiti in passato. Infatti in piu' occasioni si era parlato di superare il 40% degli eletti come prevedeva la legge elettorale, cosa non avvenuta. Per quanto riguarda le professioni presenti, molti avvocati, medici, insegnanti, commercialisti e giornalisti anche di quotidiani e media importanti.

(CIS) - Perugia mar. - Una conferenza stampa per prendere atto della sconfitta, con responsabilita' non di una sola persona, ma di un gruppo. Cosi' oggi la Presidente della Regione Catiuscia Marini ha convocato i giornalisti. Ha ringraziato il segretario regionale Pd Gioacomo Leonelli per la coerenza con il "passo indiero", le sue dimissioni, ma ha ribadito che la responsabilita' di quanto avvenuto il 4 marzo, e' collegiale, di tutti noi. Il Pd (che ha perso in Umbria oltre 42 mila voti) e' un partito aperto, un partito che sia a livello regionale che nazionale, vuole le riforme, vuol superare le difficolta' economiche che avevano bloccato il Paese per troppo tempo, vuol quindi stare in un campo riformista." La politica, il nostro programma, che e' stato portato avanti, non e' stato compreso; hanno vinto M5s e Lega, alternativi al Pd ed al suo programma. Quindi il Partito Democratico sara' all'opposizione - ha detto - , spettando ai "vincitori, Lega e M5S di trovare loro una soluzione per il Governo del Paese". Catiuscia Marini, si e' anche soffermata, a richiesta dei giornalisti con domande, su un probabile rimpasto di giunta, escluso, in considerazione che uomini del Psi (Chianella e Rometti) non erano stati inseriti nella rosa dei candidati alle Politiche per l'Umbria, cosa che ha portato, secondo gli osservatori politici umbri, ad una perdita di voti al PD, notevole.


di Riccardo Liguori

(CIS) – Perugia mar. - "Rabbia, delusione, desiderio di cambiamento hanno prevalso nettamente nelle urne da Nord a Sud, attraversando il Cuore verde d'Italia, l'Umbria. Le elezioni del 4 marzo consegnano alla storia un'epoca che ha avuto il merito di aver contribuito all'affermazione della democrazia e allo sviluppo socio-economico e culturale di una terra splendida, pregna di umanità e di spiritualità visibili anche nell'arte, che ha dato i natali a tre gigantesche figure di santità: Benedetto da Norcia, Francesco d'Assisi e Rita da Cascia. Anche nella campagna elettorale ormai alle spalle, che ha portato dappertutto alla notevole affermazione del M5S e della Lega, la Chiesa è stata al di sopra delle parti con il presidente dei Vescovi italiani che il giorno del voto ha augurato ai connazionali una giornata di serenità. I cattolici sono sempre più trasversalmente presenti nel panorama politico, chiamati a dare il loro apporto al varo del nuovo governo (si spera anche con il contribuito degli eletti in Umbria). Nel contempo le forze moderate e quelle di sinistra, uscite fortemente ridimensionate dalle urne, dovranno affrontare una seria riflessione del perché di questa sconfitta prima che diventi una disfatta." L'analisi del voto e' di Riccardo Liguori, giornlista professionista, che si definisce "cultore di storia sociale e politica", pubblicata da Umbriaoggi.news - VEDI SERVIZIO IN PAGINA

(CIS) – Roma, mar. - Se Renzi, annunciando le sue dimissioni, intendeva assumersi la sua parte di responsabilità nella sconfitta dovrebbe accettare, a mio parere, di gestire le prossime settimane in un quadro di collegialità con il gruppo dirigente del suo partito, ascoltando i consigli dei "padri nobili" e delle principali personalità del Pd a cominciare da quelle impegnate nel governo. Lo Marina Sereni. " Liquidare questa esigenza con le parole "no caminetti" non è giusto e non è serio. Gli elettori hanno bocciato la nostra proposta e non tocca certo a noi indicare le possibili soluzioni di governo. Né dobbiamo temere – ha aggiunto - la prospettiva dell'opposizione che in democrazia è una condizione fisiologica. Ma, se vogliamo davvero rispettare le prerogative del Capo dello Stato, non ha senso erigere steccati preventivi. segue

(CIS) – Roma/Perugia mar. - Difficile scrivere un editoriale dopo una sconfitta elettorale così cocente. Ci provo, pensando che sia giusto dare un contributo ad una discussione che deve necessariamente essere franca e autocritica. Due premesse obbligatorie – ha scrittoi n una nota Marina Sereni, il parlamentare Pd non ricandidato -. Primo: in politica ogni sconfitta (ma per la verità dovrebbe essere così anche per le vittorie) è figlia di tanti, di un gruppo dirigente, anche se in proporzioni diverse a seconda del minore o maggiore grado di responsabilità. Secondo: voler discutere seriamente, cercando di vedere i dati e i problemi enormi che questo voto ci consegna, non significa cercare o provocare divisioni. Un partito che non sa gestire un dibattito politico alla luce del sole, che trasforma l'esercizio del pluralismo delle idee in un "complotto" è destinato all'estinzione. Sono tranchant perché credo che in qualche momento in passato abbiamo più che sfiorato questo rischio e perché sento che anche ora, di fronte al discorso di ieri del Segretario Renzi, alcune critiche sono state "bollate" come eretiche. Bene ha fatto il Presidente del Pd a convocare la Direzione in tempi stretti, spero e mi impegnerò per fare di quell'appuntamento una occasione utile. segue


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