City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Rubriche

(CIS) - Perugia ott. - Quaranta editori umbri, oltre ottanta appuntamenti e una ventata di nuovo ottimismo per il comparto del settore libri hanno accompagnato l'apertura della XXIII edizione di Umbrialibri, che prosegu eoggi e domani domencia 8 ottobre. Per il terzo anno consecutivo la manifestazione si svolge presso il Complesso Monumentale di San Pietro, ormai casa ufficiale della manifestazione, sino a domenica 8 ottobre. La kermesse si aperta con il coinvolgimento delle scuole primarie e secondarie (l'incontro Letture e Parole in musica è stato programmato per i bambini della Scuola dell'infanzia e della Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo Perugia 3), la premiazione del Concorso Storie Sottobanco (riservato agli studenti umbri in età compresa da 13 e 18 anni da Marta Sorrentino, 15 anni, del Liceo Classico Mariotti di Perugia, con il racconto "Dreamers") e con i workshop dell'Accademia delle Belle Arti dedicati alla creazione del libro artigianale. I principali appuntamenti della giornata, la presentazione del libro del giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo, la performance di Arianna Porcelli Safonov, il libro dello storico Piero Bevilacqua, quello della scrittrice Paola Rondini e del giornalista Gianni Scipione Rossi, tanto per citare i più conosciuti, hanno fatto registrare il tutto esaurito. segue

(CIS) - Perugia ott. - Eurochocolate 2017 segna, inoltre, la collaborazione con il Mei - Meeting delle Etichette Indipendenti. Collaborazioneche porta a Perugia il meglio della musica emergente indipendente italiana. Sabato14, domenica15 e 22, alla Sala del Grifo e del Leone, dalle 16.30, si esibirannoMarco Carena, Mary Cristallo, Lefragole, Tuto Marcondes, Moreno Il Biondo & Orchesta Grande Evento, Elisabetta Poli, MISGA, Barbara Vesce e Il Compleanno di Mary. Special guest Cortex, atteso per sabato 21 ottobre. Tutta un'altra musica anche con #BandaLarga, l'evento rivolto alle bande musicali. Un ponte di note per collegare una festa popolare come Eurochocolate con la cultura bandistica italiana. Le esibizioni musicali sono in collaborazione con Anbima - Associazione Nazionale delle Bande Italiane. Nuova collaborazione è anche quella con Fiera Roma che, in occasione dell'evento, presenterà la Fabbrica-Museo del Cioccolato. Dal 18 novembre 2017 al 18 febbraio 2018, arriva a Fiera di Roma la Fabbrica-Museo del Cioccolato, il villaggio tematico di educational entertainment sul cioccolato. L'iniziativa, presentata a Salonicco nel 2014 e ad Atene l'anno successivo, arriva finalmente anche in Italia, grazie ad un accordo tra Fiera Roma, che organizza le edizioni Italiane, e il partner Helexpo, principale soggetto fieristico Greco, che ha curato la produzione del progetto, e si snoda tra laboratori in cui imparare le tecniche di lavorazione del cioccolato, corsi di degustazione e preparazione, e numerosissime attività ludiche ed educative. segue

(CIS) - Macerata/Norcia ott. - Good Morning Sibillini vedrà il coinvolgimento di tutti i comuni del Parco per contribuire al rilancio del settore turistico con una serie di iniziative che si susseguiranno da ottobre ad aprile 2018. "Uniremo l'aspetto naturalistico e faunistico con le nostre eccellenze e produzioni tipiche - ha spiegato Olivieri - attraverso passeggiate e pedalate del gusto, laboratori e attività ludico ricreative per famiglie e bambini". Una fotografia del Parco dopo la difficile ripartenza post sisma - continua la nota - è stata fornita da Alessandro Rossetti, il quale ha ricordato come già dal 7 novembre 2016 siano state riattivate tutte le attività dell'Ente. "Dopo le scosse di ottobre anche il sistema dei sentieri è stato seriamente danneggiato. Nei giorni successivi si è provveduto a recuperare le cose essenziali per ripristinare al più presto l'operatività degli uffici grazie anche all'ospitalità, a Foligno, della Protezione Civile e a Tolentino dell'Istituto Zooprofilattico. Le attività di ripartenza - ha proseguito Rossetti - hanno riguardato principalmente due fasi: una relativa all'emergenza, con il ripristino, per quanto possibile, di ciò che era stato danneggiato e l'individuazione di una nuova sede, e l'altra relativa ai sentieri. A tal proposito abbiamo realizzato una cartografia, disponibile sul nostro sito internet ed in costante aggiornamento, dove si può monitorare la situazione relativa a strade e sentieri, zone rosse, percorsi agibili e strutture ricettive disponibili. Un servizio utilissimo perché ha orientato i visitatori nei luoghi dov'era ancora possibile svolgere attività. segue

(CIS) - Gubbio, set. - Giovedì 5 ottobre, alle ore 18, presso l' ex refettorio del Convento di S. Francesco, in Gubbio, verrà presentato il volume: "Francesco d' Assisi e il lupo", a cura della Fondazione G. Mazzatinti, con il patrocinio del Comune di Gubbio, Biblioteca Sperelliana, Diocesi di Gubbio, Festival del Medioevo, Il Sentiero di Francesco,Club Unesco Perugia. Nel lontano 25 gennaio 1950 - riporta una nota - , don Primo Mazzolari, (1890-1959), sacerdote e scrittore, il parroco di Bozzolo, il «prete scomodo» al regime fascista e agli stessi ambienti curiali per le sue idee «sovversive», pacifiste e di sostegno alle classi deboli, tenne a Padova una conferenza prendendo le mosse dal fioretto che narra l'incontro tra san Francesco e il lupo di Gubbio. Egli ne trattò collegando l'episodio al vangelo e facendone una parabola esistenziale dei suoi tempi: un messaggio forte e attuale anche per la nostra epoca. Il testo è accompagnato dalla prefazione di Fulco Pratesi, architetto, ambientalista, giornalista, e dalla postfazione di Fabio Scarsato, francescano conventuale, dal settembre 2013, direttore editoriale del «Messaggero di sant'Antonio» e delle Edizioni Messaggero Padova con le quali ha pubblicato Francesco d'Assisi e Etty Hillesum (2013), che interverrà alla presentazione. Introdurrà Gianfranco Cesarini, Presidente della Fondazione G. Mazzatinti, insieme al giornalista Federico Fioravanti in veste di moderatore. abstract fonte com

(CIS) – Perugia, set. – "Il vento del nord in Umbria", un libro sullo sviluppo dell'arte grafica, verra' presentato Giovedì 28 settembre ore 18 nella sede di Confindustria Umbria a Perugia. È un viaggio lungo molti secoli quello che accompagna la nascita e lo sviluppo dell'arte grafica in Umbria. Un percorso che è stato studiato e raccontato da Domenico Taschini, funzionario di Confindustria Umbria, nel suo volume appunto, "Il vento del nord in Umbria; sara' presente il Reverendissimo padre Abate, Dom Giustino Farnedi. Nella decisione di intraprendere il percorso di studio e ricerca che ha condotto alla nascita del libro, Taschini - spiega una nota - è stato doppiamente ispirato: dal padre, Ugo, professore e poeta, che aveva dedicato la sua tesi di laurea alla diffusione del libro in Umbria e dagli imprenditori del settore grafico-cartotecnico di Confindustria Umbria al quale Taschini dedica da molti anni gran parte della sua attività lavorativa. segue

(CIS) - Perugia  set. - Una lunga ricostruzione dei tempi e delle modalita' d'intervento. Nella successiva riunione di Cabina dell'8 giugno si è convenuto, altresì, che gli interventi riguarderanno sia le scuole sia altre strutture pubbliche che sebbene non oggetto della ricostruzione risultano comunque indispensabili per assicurare la ripresa dello sviluppo socio-economico dei territori colpiti dagli eventi sismici, nonché il potenziamento dei presidi di emergenza. Il 21 giugno si è tenuta la riunione di insediamento del Comitato dei Garanti. Il Comitato dei Garanti - e' detto in una nota - in data 12 luglio, con una rigorosa iniziativa senza precedenti, ha fissato, con Regolamento, i seguenti criteri e modalità per l'organizzazione e lo svolgimento delle proprie attività previa verifica della sussistenza: del presupposto della ubicazione dell'intervento da realizzarsi, quantomeno nella sua parte preponderante ove l'opera interessi più Comuni, nell'ambito del territorio di taluno dei Comuni elencati negli allegati 1, 2 e 2bis, salva la derogabilità, ai sensi del comma 2, dell'art, 1 del DL 189/2016, ove venga dimostrato dal Commissario Straordinario, il nesso causale tra gli eventi sismici e l'immobile distrutto o danneggiato, oggetto di proposta progettuale, "comprovato da apposita perizia asseverata"; della completa copertura finanziaria, ai sensi dell'art. 6, comma 6 del citato Protocollo d'Intesa; informa le proprie scelte, in particolare: ai messaggi promozionali comuni (claim); alle eventuali specifiche finalizzazioni assegnate da donatori individuati; alla presentazione, all'atto della valutazione definitiva ai fini dell'osservanza del principio di efficacia, dei tempi stimati di realizzazione dell'opera; di regola, ad ipotesi di ragionevole continuità nel tempo dei benefici che le popolazioni colpite dalle calamità potranno trarre dalla realizzazione del singolo progetto finanziato, con particolare riferimento alla natura giuridica dei soggetti che, in seguito, gestiranno l'iniziativa ed alla loro durata nel tempo; alla presenza di un nesso causale tra il danno da evento sismico e le opere eventualmente da ricostruire o restaurare ovvero alla valutazione dell'apporto, in termini di miglioramento della qualità della vita in favore della popolazione del territorio colpito dal sisma. segue

Più in generale, informa le proprie scelte a criteri di prudenza nella stima degli eventuali valori aggiuntivi di progetti e di iniziative di rilancio e sviluppo in favore dei territori colpiti dall'evento calamitoso, basando le relative determinazioni su solidi elementi di valutazione da fornire, in origine, dalle Regioni proponenti, anche con riferimento all'utile amministrazione dell'opera realizzata nel tempo. Per l'efficace espletamento dei propri compiti, il Comitato si avvale (tra l'altro) di flussi informativi forniti dal Commissario straordinario per la ricostruzione nelle fasi propositive: circa l'individuazione dei progetti sottoposti all' approvazione del Comitato segnalando le parti che ricadono o non ricadono nei territori indicati negli allegati 1 (Sisma del 24 agosto 2016), 2 (Sisma del 26 e 30 ottobre 2016 ) e 2bis (Sisma del 18 gennaio 2017), all'art.1 (Ambito di applicazione) del D.L.; con riguardo alla completezza delle proposte progettuali, in particolare sui dettagli inerenti: il nesso causale tra eventi sismici ed opera da ricostruire o restaurare; ovvero il valore aggiuntivo dell'intervento, qualora trattasi di opera "senza nesso", in quanto nuova ma in grado di apportare un oggettivo miglioramento al territorio colpito dal sisma ed alla qualità della vita delle popolazioni ivi residenti; l'ubicazione del bene, specificando se lo stesso, se di carattere estensivo, insiste, quantomeno nella parte principale, in uno dei Comuni indicati dalle disposizioni normative del D.L.; ulteriori elementi quali, ad esempio, la documentazione delle fonti di copertura, nel caso di finanziatore concorrente, i soggetti attuatori, i beneficiari ed i gestori delle opere proposte; il cronoprogramma relativo ai tempi di realizzazione, per ogni progetto, dalla data di approvazione dello stesso; l'idoneità del progetto a produrre concreti e positivi effetti nel futuro, compreso il mantenimento in uso dei beni. Il 17 luglio, si è tenuta la riunione del Comitato dei Garanti per l'esame dei progetti presentati dalle 4 Regioni, alla presenza di una rappresentanza dei donatori. Il Rappresentante della Struttura Commissariale ha illustrato la nuova formulazione progettuale che si basa sui criteri già emersi nella riunione del 21 giugno e formalizzati nel Regolamento, il quale stabilisce che il Comitato medesimo, previa verifica della sussistenza, uniforma le proprie scelte, in particolare, "alla presenza del nesso causale tra il danno da evento sismico e le opere eventualmente da ricostruire o restaurare, ovvero alla valutazione dell'apporto, in termini di miglioramento della qualità della vita, in favore della popolazione del territorio colpito dal sisma". Il Rappresentante ha proseguito specificando che, tutti i danni provocati dal sisma, inquadrati come prioritari, sono interamente coperti dai finanziamenti statali e che, pertanto, si è ritenuto di utilizzare le donazioni, peraltro così ingenti, non solo ai fini della mera ricostruzione di quanto preesistente al verificarsi degli eventi in questione, anche in termini di "valore aggiunto", stante la necessità, per quei territori, di dotarsi di qualificate infrastrutture, idonee a consentire un salto qualitativo del territorio, al fine di evitare il progressivo esodo della popolazione, peraltro già in atto prima del sisma, verso altre località, maggiormente attraenti in termini socio-economici.Il Vice Capo Dipartimento ha chiarito che le proposte avanzate dalle Regioni e formulate dal Commissario Straordinario, sono state condivise dai Comitati istituzionali che costituiscono, a livello locale, la sede strategica per manifestare le esigenze del territorio. Sono seguite le esposizioni dei progetti da parte dei rappresentanti delle 4 Regioni e le determinazioni del Comitato. "Il Rappresentante per l'Umbria, prima di procedere alla analitica descrizione delle proposte progettuali, rende noto che tutti gli interventi da realizzarsi sono collocati all'interno del cratere e che, quindi, rientrano nelle fattispecie di cui all'art. 1, comma 1, del D.L. 189/2016. Informa, altresì, che, in data 10 luglio, i 15 Comuni del cratere della Regione Umbria hanno approvato lo schema di ripartizione delle somme provenienti dalle donazioni sui rispettivi progetti, i quali rispondono in maniera armonica alle reali esigenze manifestate dai Comuni stessi. La prima ipotesi di impiego delle donazioni, per un importo pari a 1.000.000 di euro, consiste nella possibilità di dotare i territori della Valnerina di una rete informatica di scuole primarie, con aule interamente digitali e cablate, sulla scorta, peraltro, delle positive esperienze già attivate, in attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale. Specifica che, l'introduzione di sistemi informatici nel settore della istruzione, caratterizzata da modalità fortemente innovative, in territori che, peraltro, presentano una sensibile frammentazione e marginalità, contribuirebbe a consolidare la permanenza di famiglie con figli nei Comuni della Valnerina, grazie ad una offerta formativa altamente competitiva. Inoltre, i benefici delle nuove tecnologie favoriranno l'inclusione digitale anche dei ragazzi diversamente abili e consentiranno di educare tutti i giovani ad un sano e corretto uso di internet. La seconda proposta di impiego delle risorse solidali, per un impegno pari a 3.100.000 di euro, riguarda i Centri delle Comunità da realizzarsi nei Comuni di Norcia, Vallo di Nera, Cascia, Preci, Monteleone di Spoleto che non dispongono di simili strutture. Il Rappresentante informa il Comitato dei Garanti che l'obiettivo è quello di costituire una rete di Centri con vere e proprie finalità di protezione civile, da realizzarsi, peraltro, nelle zone del "cratere", mediante la creazione di presidii, diffusi sui territori a maggiore rischio sismico, anche al fine di affermare e sostenere l'integrazione sociale della collettività. La proprietà di tali Centri spetterà alla Regione Umbria e gli stessi insisteranno su terreni che, ogni Comune, renderà disponibile a tale scopo. Infine, la gestione sarà affidata direttamente ai cittadini riuniti in associazioni o Pro Loco. La terza ipotesi di impiego, prosegue il rappresentante per l'Umbria, per un importo a valere sulle donazioni pari a 520.000,00 euro, riguarda il restauro di beni culturali mobili. L'impiego delle risorse raccolte tramite le donazioni attribuite all'Umbria permetterebbe di avviare un processo atto a riqualificare e restaurare le opere deteriorate dal tempo e danneggiate a seguito del sisma, e restituirle, quindi, ai rispettivi siti originari. Dalla citata documentazione integrativa, trasmessa in data 11 luglio scorso dalla propria Regione, risultano espressamente elencati i beni culturali mobili in questione, alcuni dei quali sono di proprietà pubblica ed altri ecclesiale. Il rappresentante conclude il proprio intervento, affermando che l'obiettivo è quello di concludere i cantieri relativi alla riqualificazione, ristrutturazione e ricostruzione delle Chiese, riallocando detti beni nelle proprie strutture, per attrarre studiosi, famiglie e turisti."Gli impieghi delle risorse esposti permetterebbero di affrontare investimenti non coperti dalle risorse messe a disposizione per la fase di emergenza e di ricostruzione, ma altrettanto determinanti per le popolazioni colpite dal sisma. Viene sottolineata nel dibattito la particolare importanza rivestita dalla realizzazione dei Centri delle Comunità quali strutture che, soprattutto nei momenti di criticità, possono rilevarsi strumenti necessari al fine di ridurre le conseguenze di tali eventi e costituire da punti di raccolta predefiniti in caso di situazioni calamitose. Il Comitato dei Garanti, all'unanimità, ha approvato i suddetti progetti della Regione Umbria che saranno realizzati esclusivamente nei Comuni ricompresi nel "cratere". A seguito dell'approvazione di tutti i progetti delle altre Regioni, salvo uno per il quale è stato disposto rinvio per approfondimenti istruttori, il Dipartimento della Protezione civile ha comunicato alle Regioni il 4 settembre di aver trasferito la somma di circa 26 milioni di euro su un totale complessivo di € 29 milioni sulla contabilità speciale intestata al Commissario Straordinario del Governo, per consentire l'avvio delle procedure di realizzazione dei lavori approvati.

Il Componente del Comitato dei Garanti Wladimiro De Nunzio"

(CIS) - Trevi set. - Puliamo il Mondo di Legambiente, venticinquesima edizione, si e' svolta a Trevi presso la primaria di Borgo Trevi dove le classi quinte hanno ricevuto in regalo da Cartiere di Trevi S.p.a. tutto il necessario per attivarsi nella pulizia degli spazi che circondano l'edificio scolastico. L'esercito di piccoli volontari munito di guanti, sacchi, pettorine e cappellini gialli, ha raccolto quasi 10 chili di rifiuti che sono stati accuratamente differenziati. I ragazzi sono stati accompagnati nelle operazioni, dalle insegnanti e dalla direttrice regionale di Legambiente Umbria, Brigida Stanziola, in un percorso breve che però vista la gran quantità di immondizia recuperata, ha dato la possibilità di affrontare diverse questioni legate al corretto smaltimento dei rifiuti, all'importanza della raccolta differenziata, a comportamenti sostenibili da adottare e promuovere in famiglia. Per augurare buon lavoro ai piccoli volontari, era presente all'iniziativa Cristiana Graziosi, presidente di Cartiere di Trevi S.p.a., che ha descritto l'attività dell'azienda e l'importanza di riuscire a dar vita alle loro produzioni da sola carta riciclata, senza dover utilizzare la fibra del legno e quindi gli alberi. Per la presidente Graziosi è stata anche l'occasione per invitare tutti al Cartacircuito che si e' tenuta ieri sabato 23 settembre in Cartiera. segue

(CIS) – S.Benedetto del Tronto (AP) set. – Un accordo triennale tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo "Progettare il futuro", dedicato alla competitività e alla trasformazione delle imprese per cogliere le opportunità offerte dalla 'quarta rivoluzione industriale' e' stato presentato a San Benedetto del Tronto, con la collaborazione di Confindustria Centro Adriatico. La partnership mette a disposizione un plafond nazionale di 90 miliardi di euro, dei quali 15 miliardi destinati alle imprese di questo territorio, e viene presentata dentro i luoghi deputati ad accogliere e far proprie le finalità dell'accordo: l'impresa. La presentazione, nella sede della GEM Elettronica, realtà leader nell'elettronica navale e nella produzione di radar e sistemi integrati di bordo che ha già adottato soluzioni in ottica Industria 4.0; vi hanno preso parte, Diego Mingarelli, vice presidente di Piccola Industria di Confindustria, Simone Mariani, presidente di Confindustria Centro Adriatico, Gianni Tardini, presidente di Piccola Industria di Confindustria Ascoli Piceno, Valentina Carlini, Area Politiche Industriali di Confindustria, Antonio Secchi, della Regione Marche, e Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo. Alla tavola rotonda sul rinnovamento del sistema produttivo erano presenti Cesare Giuliani, Integrated Logistic Support di GEM Elettronica, Gaetano Ascenzi, Chief technology officer di Alfa Group, Marcello Ciotti, Ceo di Meccanica H7, Valentina Galanti, quality manager di Indemac, e Pietro Pelù, direttore commerciale Imprese Direzione Regionale di Intesa Sanpaolo.  segue

(CIS) – Perugia set. - "L'industria del cinema ricopre un ruolo primario nell'apprezzamento dell'identità culturale, artistica e storica dell'Umbria, nonché nella valorizzazione della bellezza paesaggistica della nostra regione. Ringrazio Luca Manfredi e tutta la produzione del film per aver portato in Umbria questo bel progetto che si avvale di un cast importante e per aver legato all'Umbria la figura straordinaria di suo padre". Lo ha detto il vice presidente della Giunta regionale dell'Umbria ed assessore al turismo, Fabio Paparelli, nel corso dell'anteprima, che si è svolta oggi, nella Casa del cinema di Roma, del film tv di Luca Manfredi "In arte Nino" che, dedicato alla figura del padre Nino Manfredi, andrà in onda lunedì 25 settembre, in prima serata, su Rai 1 (ore 21.15). Tra i presenti all'anteprima anche il regista Luca Manfredi, il protagonista Elio Germano, Miriam Leone, che ha interpretato la moglie Ermina, e l'assessore alla cultura del Comune di Terni Tiziana De Angelis. "Con questa produzione l'Umbria, cuore verde d'Italia – ha aggiunto Paparelli -, torna protagonista nel panorama nazionale. Abbiamo infatti contribuito alla realizzazione di questo film, in coerenza con il piano di attuazione delle nostre attività di marketing territoriale e turistico, avendo come principale obiettivo di promuovere direttamente la regione grazie a produzioni legate al cinema e alla tv. L'attenzione verso le potenzialità che l'Umbria sa esprimere è molto forte e la Film Commission regionale, recentemente costituita, darà un rinnovato impulso a questo settore. segue

(CIS) – Foligno, set. - Le letture in musica di Elena Bucci, dedicate al lavoro, le storie di splendidi vinti dello scrittore Michele Dalai, il talento narrativo noir di Danilo Chirico. Saranno questi gli appuntamenti principali della seconda giornata di Umbrialibri 17 – Foligno in programma sabato 23 settembre. La giornata di incontri si aprirà con lo scrittore, giornalista, autore televisivo Michele Dalai che, nell'ambito del progetto lettura, terrà una lezione agli studenti delle scuole superiori di Foligno. Nel pomeriggio, alle 16, Dalai sarà ancora ospite dello Spazio Zut! dove presenterà la sua ultima fatica: "La lentezza della luce", romanzo su gli sconfitti meravigliosi del nostro tempo. Lo Spazio Zut!, cuore della rassegna letteraria del 2017, sarà anche la sede della tavola rotonda organizzata dalla Caritas Diocesana di Foligno sul tema "La disabilità nelle zone colpite da terremoto". Un appuntamento, ore 11, che sarà coordinato da Claudio Bianchini e al quale prenderanno parte anche Don Andrea La Regina (Caritas Italiana) e Mauro Masciotti (Direttore Caritas Diocesana di Foligno). Nel pomeriggio, alle 15.30, all' ex Reclusorio Pio, Multiverso Foligno Coworking, si terrà Coderdojo speciale Umbrialibri. I CoderDojo sono gruppi formati da volontari diversi di città in città il cui scopo è avvicinare i bambini al mondo della programmazione. Attraverso programmi visuali il bambino utilizza il mouse per programmare dei movimenti o dei suoni all'interno di un ambiente virtuale. segue

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