City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Martedì 21 Marzo 2017 18:55

A Perugia da aprile a settembre mostra "Da Giotto a Morandi": Fondazione CarisPG. Curatore Vittorio Sgarbi

(CIS) - Perugia mar. - Non chiamiamola mostra, sarà come varcare le porte di un grande museo nazionale, come visitare la Galleria degli Uffizi di Firenze o il Museo di Capodimonte di Napoli. Vittorio Sgarbi evoca le raccolte di due prestigiosi musei italiani per descrivere la mostra "Da Giotto a Morandi". Tesori d'arte di Fondazioni e Banche italiane che si terrà dall'11 aprile al 15 settembre 2017 a Palazzo Baldeschi, edificio storico di proprietà della Fondazione perugina. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte, la mostra è realizzata con il contributo di Unicredit, la società che ha assorbito la Banca dell'Umbria, della quale la Fondazione deteneva la proprietà. Tra i principali gruppi bancari italiani ed europei Unicredit, insieme agli altri due partners del progetto Augustum Opus SIM e Nextam Partners SIM SpA, ha condiviso l'idea della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia di devolvere parte dei proventi a favore degli interventi di recupero del patrimonio storico-artistico umbro danneggiato dai recenti eventi sismici. Come annuncia il titolo, la mostra - spiega una nota - intende valorizzazione lo straordinario patrimonio artistico dalle Fondazioni di origine bancaria e delle Banche italiane. Si tratta di un patrimonio ampio che, per la varietà della sua composizione e per la sua stratificazione temporale, può essere considerato il volto storico e culturale dei diversi territori della nostra penisola.  segue

 

Questa particolare attività collezionista è un aspetto del più complessivo atto culturale delle Banche e delle Fondazioni, in una dimensione più ampia di attività e di impegno verso la comunità di riferimento: acquisto, recupero, restauro e quindi tutela e valorizzazione di opere che altrimenti andrebbero disperse. La maggior parte delle opere in mostra sono catalogate in Raccolte, la banca dati consultabile online realizzata dall'Acri, l'Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio che ha concesso il suo patrocinio, insieme alla Regione Umbria e al Comune di Perugia. "L'iniziativa assume ancor più valore - ha detto il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi (prima di lui c'e' stata l'opera e l'impegno di Carlo Colaicovo - ndr-) - in quanto proprio quest'anno si celebrano i 25 anni dalla nascita delle Fondazioni di origine bancaria. Abbiamo sempre investito importanti risorse per la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio e siamo orgogliosi di poter portare proprio nella nostra città alcuni esempi che testimoniano come in tutto il territorio nazionale Fondazioni e Banche abbiano operato in questa direzione, permettendo di salvaguardare un patrimonio artistico di grande valore che merita di essere messo a disposizione del pubblico." "Un patrimonio privato messo a disposizione del pubblico in un'ottica non privatistica, ad integrazione di una attività culturale che i musei pubblici nazionali non potrebbero permettersi - ha aggiunto il curatore Vittorio Sgarbi. La mostra perugina proporrà dunque un avvincente percorso lungo sette secoli di storia dell'arte e al contempo consentirà di verificare la pluralita' degli orientamenti che stanno alla base del fenomeno del collezionismo bancario. Questo prezioso tesoro diffuso - e in parte ancora poco conosciuto dal grande pubblico - sarà raccontato attraverso 90 opere, da Giotto, l'artista che ha rinnovato la pittura, così come Dante, suo contemporaneo, è ritenuto il Padre della lingua italiana, a Giorgio Morandi che, guidato da una sorvegliatissima coscienza formale, fu capace di infondere una solennità pacata e austera ai semplici oggetti del quotidiano". abstract fonte com


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